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Sambuco: come si coltiva e proprietà

Il sambuco (sambucus nigra) appartiene alla famiglia delle caprifoliacee. E’ un arbusto perenne, dallo sviluppo vigoroso. Qui in Italia è molto diffuso, in particolar modo nelle zone incolte. Cresce spontaneo sia vicino al mare che in montagna, fino a 1200 metri.

Il sambuco comunque è stato già nell’antichità una pianta molto apprezzata per via dei suoi fiori profumati. Può raggiungere la bellezza di cinque metri!

Descrizione della pianta

Il sambuco comune ha le foglie di una forma ovale e sono seguettate. I fiori sono molto profumati e di un colore bianco panna, con la forma a stella. Sbocciano a fine primavera, inizio estate. E’ proprio dai suoi fiori che viene ottenuto lo sciroppo di sambuco, molto famoso per le sue incredibili proprietà benefiche. Il sambuco produce anche frutti i quali sono maturi solo in inverno. Il loro colore va dal nero al violaceo. Sono delle piccole bacche che ricordano i mirtilli e particolarmente ricchi di vitamina C.

Come coltivare il sambuco

La pianta di sambuco cresce forte e sana in ambienti dove può stare, per almeno qualche ora consecutiva, esposta ai raggi del sole. Potete coltivarla senza troppi problemi in giardino. Tenete di conto che questa pianta non soffre il freddo perciò riesce a sopportare anche le temperature sotto lo zero. E’ una pianta forte e potete coltivarla anche se non avete il pollice verde.

Se pensate di utilizzarla anche per il consumo alimentare, contando che è una pianta aromatica, evitate di utilizzare insetticidi. Potete fare una buona raccolta in estate e primavera e poi essiccarle o congelarle per utilizzarle anche d’inverno.

Annaffiate il sambuco con due o tre bicchieri d’acqua ogni volta che il terreno è completamente asciutto. Durante l’estate deve essere annaffiato ogni 2 o 3 settimane.

Cresce molto bene nei terreni calcarei ma comunque sopporta anche i terreni umidi. Si moltiplica sia per talea che semina. Come funziona?

Se desiderate far moltiplicare il sambuco per talea, allora interrate a una trentina di centimetri di profondità le talee, le quali devono essere state staccate in autunno. Se preferite la semina, interrate diverse bacche a 2,5 centimetri di profondità.

Il periodo dell’anno durante cui il sambuco può sviluppare malattie fungine è quello della primavera, a causa dei forti sbalzi termici tra giorno e notte e le frequenti piogge. Potete prevenirle con dei trattamenti fungicidi.

Come si conservano i fiori di sambuco?

Raccoglieteli in primavera, lasciateli seccare e poi manteneteli all’interno di barattoli dalla chiusura ermetica. Se preferite potete anche congelarli. Le bacche venivano usate anche per realizzare delle confetture.

Tutte le proprietà del sambuco

La pianta del sambuco viene molto utilizzata anche in fitoterapia. E’ conosciuta per le sue proprietà diuretiche e antinevralgiche. E’ un buon purgante, antireumatico e emolliente. Svolge una blanda azione antinfiammatoria ma è considerato un buon depurativo.

In particolar modo la droga di sambuco viene consigliata in caso di raffreddore. Sembra che possa aiutare in presenza di infezioni delle vie respiratorie perciò può essere un valido aiuto anche se la persona soffre di tosse, bronchite, rinite allergica o faringite. E’ un buon rimedio naturale pure contro la stitichezza. Il sambuco è consigliato anche in caso di:

  • Emorroidi
  • Infiammazioni o infezioni urogenitali, come la cistite o l’uretrite
  • Ritenzione idrica con edema
  • Gotta e reumatismi
  • Vari problemi della pelle come dermatosi ed eruzioni cutanee
  • Epilessia
  • Nevralgia

Come si usa?

Potete decidere di utilizzare il sambuco come estratto fluido, decotto, infuso oppure tintura madre. Per combattere la stipsi ad esempio viene utilizzato un decotto che prevede l’uso di corteccia, foglie e fiori di sambuco. Non potete però realizzarlo in casa ma acquistarlo già pronto perché le foglie di sambuco sono molto velenose, contengono al loro interno la sambunigrina. Le foglie possono invece essere applicate localmente ma solo se essiccate.

Vengono utilizzati come droga fiori e frutti secchi. Sapevate invece che i fiori di sambuco vengono utilizzati insieme alla liquirizia, il finocchio, la menta e l’anice per realizzare la Sambuca?

Controindicazioni

Il sambuco è si una droga sicura, ma dovete usarla nelle dosi consigliate. Inoltre ricordatevi di non usare foglie e semi perché sono velenosi a causa della sambunigrina, è un glicoside tossico. Non potete utilizzare foglie e fiori freschi sulla pelle perché possono provocare violente irritazioni, dovete prima farle essiccare.