Sciroppo di sambuco: bravo e buono, un connubio perfetto

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Sciroppo di sambuco

Lo sciroppo di sambuco è conosciuto già da tempi antichi per le sue proprietà benefiche contro la febbre, l’influenza, il raffreddore, le congestioni e le infezioni e il suo gusto. La sua ricetta è giunta sino ad oggi ed è amata da tutti perché dolce, profumato e delizioso.

Quali sono le sue proprietà nutritive

Lo sciroppo di sambuco è il liquido ottenuto dalla macerazione dei fiori di sambuco, ovvero un arbusto dai fiori bianchi che cresce fino a sei metri. I frutti sono dei grappoli di bacche viola che sono commestibili solo a piena maturazione e con i quali si fa un benefico e gustoso succo. Il sambuco può essere di diverse qualità: c’è il sambuco nero, quello rosso e quello nano. Il sambuco classico utilizzato per sciroppi e succhi è la tipologia nera, scientificamente il Sambucus nigra.
I fiori di sambuco contengono molte sostanze nutritive benefiche per l’organismo umano: triterpeni, flavonoidi, acidi fenolici, minerali, steroli, proteine, mucillaggini, oli e acido linoleico. Ma anche purtroppo sostanze nocive e tossiche come gli alcaloidi.

Quali sono i benefici dello sciroppo di sambuco e per cosa si usa

benefici dello sciroppo di sambuco

Lo sciroppo di sambuco ha degli effetti benefici incredibili, esso è infatti utilissimo nel trattamento per esempio delle infezioni a livello respiratorio e di tutti i disturbi influenzali. Allevia per esempio il raffreddore intervenendo facendo diminuire significativamente le secrezioni nasali, lenendo le mucose e il gonfiore delle vie dell’apparato respiratorio, calmando anche eventualmente la tosse e riducendo la sudorazione classica che viene con la febbre alta, aiutando di conseguenza ad abbassarla.

Lo sciroppo di sambuco agisce inoltre rinforzando il sistema immunitario. I bioflavonoidi contenuti nei fiori sono infatti immunostimolanti, vanno ad aumentare il livello degli antiossidanti e proteggono di conseguenza le cellule dagli attacchi virali nei soggetti sani e anche in quelli affetti da patologie. I fiori di sambuco inoltre hanno proprietà che favoriscono la diuresi e la perdita di peso.

Lo sciroppo ha effetti diuretici e di conseguenza favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna e l’aumento dell’espulsione di sodio nelle urine.

Lo sciroppo di sambuco viene anche utilizzato nei regimi alimentari dietetici per favorire la perdita di peso nonché la riduzione idrica. Una buona soluzione è per esempio quella di portare sempre con sé una bottiglietta di acqua con del sambuco diluito, sarete invogliati a bere anche di più, visto che è delizioso. È ovvio che anche lo sciroppo di sambuco vada misurato, è d’altronde sempre fatto macerando i fiori con abbondante zucchero e quindi l’effetto può essere contrario.

Lo sciroppo di sambuco è anche ricco di sostanze che aiutano la circolazione del sangue. I suoi effetti diuretici infatti fanno bene alla pressione sanguigna e riducono il rischio di un infarto.

Le sostanze nutritive nello sciroppo ai fiori di sambuco sono utilissime anche per essere abbinato ad una cura per contrastare l’osteoporosi e il diabete, favorendo l’escrezione di sodio nelle urine, i soggetti hanno più calcio nell’organismo con effetti benefici: contrasto della demineralizzazione delle ossa, inibizione del processo riassorbimento e stimolo al rinnovamento cellulare del tessuto osseo. Sembra anche che i fiori di sambuco abbiano l’osteocalcina, un ormone che regola il rilascio di insulina nel pancreas e quindi influisce sul livello di glucosio nel sangue.

Effetti collaterali dello sciroppo di sambuco

Effetti collaterali dello sciroppo di sambuco

Anche lo sciroppo di sambuco, anche se buonissimo e benefico, ha degli scheletri nell’armadio: è altamente sconsigliato alle donne incinte e in allattamento e a chi ha patologie legate al fegato o malattie dei reni perché probabilmente assume già farmaci diuretici.

La ricetta dello sciroppo di sambuco

Gli ingredienti sono:

  • 10 fiori, 10 l di acqua naturale, 6 limoni, 1 chilo di zucchero

In una tinozza igienizzata mettere l’acqua, i fiori, lo zucchero, spremerci i limoni tagliati a metà e lasciare la carcassa in ammollo. Coprire il tutto con un tessuto e lasciare riposare per due giorni, mescolando di tanto in tanto cosicché lo zucchero si sciolga in modo completo. Filtrare tutto e versarlo in un recipiente di vetro nel quale poi andrà conservato. Mettere in un luogo buio e al fresco.