depressione

La depressione? Pur essendo attentamente analizzata, studiata e curata, e pur riguardando un ampissimo numero di pazienti in tutto il mondo, per certi versi rappresenta ancora un mistero.

In tal senso, sia sufficiente pensare alle cause scatenanti, non sempre chiare, e alla conseguente difficoltà nell’individuare in modo ponderato una terapia per i soggetti che soffrono di tale male oscuro.

Fortunatamente, però, anche in questo ambito si stanno compiendo numerosi passi in avanti e, in tal senso, quanto ora sviluppato da un team di ricercatori guidati dal professor Jeroen Raes, del VIB-KU Leuven Center di Lovanio, in Belgio, sembra andare nella giusta direzione.

L’equipe medica ha infatti annunciato di aver individuato una delle possibili cause scatenanti la depressione: pubblicati sulle pagine della rivista scientifica Nature Microbiology, i risultati sembrano dimostrare che a determinare la depressione potrebbe essere una carenza di alcuni batteri intestinali.

Per arrivare a tale valutazione la ricerca ha coinvolto due campioni composti ciascuno da più di 1.000 individui. Ebbene, nell’intestino di quei soggetti che soffrono di depressione i ricercatori hanno notato la presenza in termini ridotti di Coprococcus e Dialister. In un altro sottogruppo del campione gli esperti hanno poi potuto riscontare una relazione sussistente tra l’attività di alcuni batteri intestinali e lo stato della salute mentale.

Considerati tali buoni margini di sviluppo di tale ricerca, in primavera il team di scienziati avvierà una seconda ricerca avvalendosi di altri volontari, mediante la quale ritiene di poter confutare i risultati ottenuti nello studio appena concluso.

Fonte

Depressione sempre meno misteriosa, scoperta una delle possibili cause scatenanti – tiscali.it