Seggiolini auto: come sceglierli e quali sono le normative

Ma perché è così importante acquistare questi seggiolini auto? Prima di tutto, è il codice della Strada che ci obbliga a montarli se vogliamo portare il bambino sulla vettura. Tuttavia la possibilità di una multa non deve essere l’unica cosa a muovervi verso questa decisione. I seggiolini per i bambini infatti sono molto importanti perché garantiscono la loro incolumità.

Sappiamo bene che probabilmente vostro figlio non amerà affatto la sua postazione e molto probabilmente passerà il tempo piangendo disperato, tuttavia dovete abituarlo perché tenerlo in braccio sul posto del passeggero non è una pratica per niente corretta, oltre che passibili di multa mettete a repentaglio anche la sua sicurezza.

Se vi state domandando perché non bastano le normali cinture di sicurezza usate da noi adulti, la risposta è semplice. Peso e statura di un bambino rendono impossibile che tale sistema lo tuteli, provocando anzi più problemi che benefici. Anche in caso di lieve incidente, potrebbe ferirsi molto seriamente. Una protezione inadeguata o assente può portare infatti il bambino a ferirsi.

Proprio come accade per le vaschette da bagno, le sdraiette e i seggioloni, è importante fare molta attenzione durante la scelta. Partiamo quindi dalle più importanti tipologie di seggiolini auto che potete trovare in commercio.

Tipologie di seggiolini

Esistono ben 5 categorie differenti di seggiolini, distinti in base ad alcuni parametri di legge ma soprattutto, ai passeggeri! Esiste infatti il gruppo 0, che comprende le navicelle per il trasporto di neonati che non pesano più di 10 chili. Si tratta in pratica di un lettino per neonati, ma deve possedere tutti gli attacchi giusti (scegliete solo quelli omologati). Ci sono poi i seggiolini auto di gruppo 0+, ideali per i bambini che pesano un massimo di 13 chili e può essere posizionato anche in posizione semi-sdraiata. Va usato in senso contrario alla marcia e solo dove l’airbag non è attivo.

Quelli di gruppo 1 vanno bene dai 9 ai 18 kg. Vanno montati in senso di marcia. Il gruppo 2 va usato per bambini che pesano tra i 15 ed i 25 chili, sempre nel senso di marcia. Spesso possono essere trasformati in seggiolini di gruppo 3, cosa che consente quindi di risparmiare sull’acquisto del successivo, per i bambini che pesano tra i 25 ed i 36 kg. Si tratta in pratica di cuscini con braccioli da ancorare, poi dovete usare la classica cintura di sicurezza. Dopo vostro figlio potrà sedere normalmente sul sedile della macchina.

Sono davvero sicuri questi seggiolini auto?

L’ACI ha effettuato alcune statistiche. Solo 4 bambini su 10 utilizzano, in Italia e con un’età compresa tra gli 0 ed i 3 anni, stanno seduti sugli appositi seggiolini. Di questi 4, 9 su 10 riescono a salvarsi e restare incolumi da un incidente grazie al seggiolino.

Chiaramente non si tratta di qualcosa di inutile e superfluo. Non è un obbligo ingiusto del Codice della Strada ma qualcosa che permette di mantenere sicuri i bambini. Si perché in Italia c’è la tendenza di tenere i bambini tra le braccia ma, non è così che si garantisce loro sicurezza.

Il seggiolino quando è fissato correttamente è il posto più sicuro dove può restare per il tragitto, breve o lungo che sia, in automobile. Una menzione la merita l’attacco Isofix, il sistema internazionale di ancoraggio che permette di unire in modo saldo e sicuro il seggiolino al veicolo. Dal 2006 è diventato obbligatorio. Vi sono in pratica due connettori universali che devono essere presenti sul seggiolino omologato. Sul sedile invece, ci devono essere due ganci, tra lo schienale e la seduta. C’è anche un terzo ancoraggio, da posizionare per evitare qualsiasi tipo di movimento rotatorio. E’ ormai accettato e richiesto, perché permette di rendere universale l’attacco facendo si che sia semplice da installare.

Quali sono le normative per i seggiolini auto?

L’attuale normativa vuole che il seggiolino sia scelto in base al sistema omologato, la statura ed il peso del bambino. Vuole anche che il seggiolino sia, fino ai 15 mesi, posizionati nel senso contrario della marcia in modo da evitare l’impatto frontale eventuale.

L’articolo 172 del Codice della Strada ritiene obbligatorio l’uso del seggiolino e chi non adempie alla legge può ricevere una multa tra i 70 ed i 285 euro. Inoltre può vedersi anche sottrarre 5 punti dalla patente. Se nel veicolo c’è il genitore del bambino, la multa viene inflitta a lui anche se non è alla conduzione dell’automobile.

Come si posiziona il seggiolino

La legge vuole che nessun seggiolino del gruppo 0 o 0+ sia posizionato anteriormente qualora vi sia un airbag. I seggiolini 1, 2 e 3 invece, possono essere posizionati su qualsiasi sedile ma deve essere disattivo l’airbag. La sistemazione migliore comunque, resta sempre sul sedile anteriore, possibilmente al centro, in modo da proteggerlo da qualsiasi possibile urto. Se scegliete di posizionarlo lateralmente, disattivate gli airbag sulla portiera se sono presenti.

Per quanto riguarda il prezzo invece, ogni seggiolino ha il suo. Proprio come accade con i passeggini gemellari, la pedana o l’altalena da interni ed esterni, anche per il seggiolino, accade che dai primissimi sintomi di una gravidanza i genitori corrano ad informarsi su cosa è necessario e cosa no, in particolar modo i costi.

Il seggiolino auto ha un costo variabile in base alla tipologia, la marca, la qualità, il modello etc. Alcuni hanno prezzi davvero bassi, altri costano un po’ di più. Secondo noi non dovete andare troppo al risparmio perché il rischio è che si tratti di prodotti non omologati. Cercate piuttosto un prodotto dal buon confronto qualità e prezzo.

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