Semi di lino: benefici, usi e controindicazioni

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Inserirli nella dieta è davvero facile. Si consumano crudi e tritati, in questo modo il nostro corpo ha la possibilità di assorbire gli omega 3 presenti. Se sottoposti a cottura, vengono alterati gli acidi grassi essenziali.

Per mangiarli quindi, dobbiamo aggiungerli tritati ai nostri cereali di colazione oppure ai muesli, o ancora alle macedonie o i frullati. In questo modo si possono mangiare i semi di lino subito a colazione. Se vogliamo mangiarli a pranzo invece, sono ottimi anche nelle insalate.

Ricordiamoci sempre comunque che i semi di lino non sono un alimento con cui esagerare a tavola. Naturalmente un consumo idoneo non comporta effetti collaterali, tuttavia soggetti con intolleranze o allergie di tipo alimentare dovrebbero scansare tale scelta alimentare.

Come consumare i semi di lino

Le varietà che in commercio sono più ricercate sono le tipologie di semi di lino giallo dorato e il marrone. I semi di lino sono un rimedio naturale tuttofare, infatti la fama di questo prodotto cresce ogni giorno. Come quantitativi massimali giornalieri gli esperti suggeriscono 3 cucchiai piccoli. Naturalmente tritati e crudi. Possiamo anche prenderli con della semplice acqua in realtà, unendoli e lasciandoli ammollo per un po’ di tempo, diventano facili da mangiare. All’inizio però non è facile consumarli così al naturale, perciò può essere utile seguire le indicazioni presenti a inizio articolo oppure, unirli a un po’ di succo.

I semi di lino sono un alimento che offre grandi benefici. Utilizzati da tempi remoti, si possono definire un grande alleato nell’alimentazione umana. Il loro aspetto è caratteristico, ovale nella forma e al tatto liscio. Sono dei semi lucidi e aguzzi allo stesso tempo. Le loro origini sono antiche ma non del tutto certe per quanto riguarda la loro reale provenienza. Alcune fonti suggeriscono che la produzione sia nata dall’Egitto e dall’Etiopia. Dal lino l’uomo riesce anche ad ottenere la fibra tessile e altri prodotti come appunto l’olio di lino. Anche la farina, sempre ricavata dai semi naturalmente.

Attualmente acquistare questi semi si rivela un compito estremamente facile, infatti sono reperibili un po’ ovunque. I supermercati per esempio sono molto forniti.

Composizione chimica dei semi di lino

  • Acqua
  • Fibre
  • Ceneri
  • Proteine
  • Lipidi (omega 3 e 6)
  • Zuccheri
  • Aminoacidi
  • Vitamine: B (tra cui B1, B2, B3, B5 e B6), C, E e K
  • Sali minerali (magnesio, fosforo, manganese, selenio, calcio, sodio, rame, ferro, zinco e potassio)

L’organismo viene protetto dai molti elementi disponibili in questi semi. L’assunzione quotidiana, ma pur sempre in quantità minime consigliate, si rivela indicata per beneficiare sul cervello, il cuore e non solo.

Semi di lino: benefici

I benefici dei semi di lino sono numerosi. Adesso vediamo quali sono i principali, i più indicati per preservare la salute del corpo umano. Naturalmente si rivelano anche utili per combattere svariati problemi estetici, ma di questo parliamo dopo. Mangiare semi di lino, unito a una corretta alimentazione, può donare effetti più o meno importanti al nostro corpo. Qui sotto sono presenti alcuni benefici inerenti a questi semi terapeutici:

  1. Le fibre solubili sono indicate per il loro effetto lassativo che naturalmente trova utilità contro le situazioni di stitichezza non patologica. Allo stesso tempo gli esperti suggeriscono che i semi di lino sono un alimento disintossicante.
  1. Vengono attribuite ai semi di lino proprietà terapeutiche nei confronti della circolazione, del sangue e del cuore. Questo per la presenza di omega 3 e 6. La semplice integrazione quotidiana può prevenire vari problemi dell’apparato cardio-circolatorio.
  1. Un alimento che dispone di proprietà antinfiammatorie e quindi si dimostra utile per alleviare o prevenire molti disturbi. Alleato dunque dell’intestino, dell’apparato urinario, contro le dermatiti e molto altro ancora….
  1. Alcuni studi hanno evidenziati che i semi di lino riescono a rafforzare tutto l’apparato scheletrico. Fattore determinante quando si parla di prevenire problemi seri come l’osteoporosi. Questi per la sua elevata concentrazione di minerali.
  1. Alleati contro i radicali liberi e alcune malattie degenerative che possono colpire il corpo umano. I semi di lino sono degli antiossidanti perfetti da assumere regolarmente. Sono anche da tenere di conto le quantità di minerali che presentano questo piccoli semini.
  1. Oltre a potenziare le difese immunitarie, sembrano perfetti per tonificare la muscolatura corporea. Come se non bastasse influiscono positivamente quando si parla di contrastare le rughe e i capelli deboli che cadono.
  1. Alleati del sistema nervoso, questi semi sono un vero toccasana. Infine sono un alimento carminativo e utile in caso di pressione alta.
  1. I semi di lino, così come altri alimenti vegetali, sono considerati antitumorali. Tale idea è stata confermata da alcune ricerche americane. Sembra che hanno dimostrato come il consumo di semi di lino possa ridurre la possibilità che si presentino alcune tipologie di tumore. Da una parte infatti gli omega tre inibiscono la nascita delle cellule tumorali. Dall’altra i lignani interferiscono sulla crescita e la diffusione delle stesse Gli studi sono stati condotti sugli animali.
  1. Una ricerca condotta dall’Università dell’Iowa, afferma che i semi di lino diminuiscono la qualità del colesterolo cattivo nel sangue. Con evidenti benefici per tutto l’apparato cardiovascolare.
  1. Per le donne in menopausa può diventare un alimento molto importante durante la menopausa, sembra che il consumo di semi di lino diminuisca la comparsa delle vampate di calore.
  1. Le persone che soffrono di obesità dovrebbero mangiare semi di lino non solo per l’elevato potere saziante, che riduce quindi la fame, ma anche perché migliora il controllo glicemico.
  1. Migliorano l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’apparato intestinale. Stabilizza anche il transito del cibo che consumiamo, migliorando poi in un secondo momento l’evacuazione.
  2. In gravidanza, quando il medico conferma che possono essere assunti, in piccole dosi sono utili perché le sostanze al loro interno contribuiscono alla formazione della corteccia celebrale del feto.

Benefici per pelle e capelli

Assumere i semi di lino fa bene anche per proteggere la pelle dalle radiazioni. Un consumo regolare, secondo l’Università della Pennsylvania, protegge l’epidermide dalle radiazioni. Per ottenere benefici locali quando vi sono stati infiammatori, è molto meglio usare l’olio di semi di lino. Così come per i capelli, perché li rinforza e previene le doppie punte.

Semi di lino: controindicazioni

I semi di lino non sono poi così diversi da altri alimenti e quindi un consumo irregolare di questi semi è ovvio che possa scatenare effetti indesiderati. Le controindicazioni prevedono comunque effetti debilitanti che possono spaziare tra stipsi, nausea, diarrea, dolori addominali, pancia gonfia e flatulenza. Oltre a questo ricordiamo:

  • Gravidanza. Nonostante molti esperti sono favorevoli l’assunzione dei semi di lino in gravidanza, è importante comunicare al proprio medico l’integrazione nella dieta di questi semi.
  • Sindrome del colon irritabile. È stato riscontrato dagli esperti che i soggetti che soffrono di tale patologia devono astenersi dalla loro assunzione. Lo stesso vale per chi ha problemi di diverticolosi.
  • Bambini. Ovviamente in queste circostanze è necessario consultare il pediatra e seguire il suo suggerimento, favorevole o contrario, all’assunzione di questo alimento da parte dei bambini.

Infine sono stati riscontrati molti casi di interazione con diversi prodotti farmacologici.

Anche in questo caso viene suggerito di parlare con un esperto in materia prima di iniziare a consumare semi di lino regolarmente nella propria alimentazione.

Olio di semi di lino: come si usa e conserva a livello alimentare!

Si, oltre ai semi di lino, anche il loro prezioso olio può essere utilizzato nella nostra alimentazione. I benefici sono sempre gli stessi. Ci offre una grande dose di omega 3, mucillagini per le nostre funzioni intestinali e molto altro. E’ un buon rimedio se desideriamo abbassare n po’ il colesterolo e proteggere anche il cuore e l’apparato vascolare dalle malattie.

Dobbiamo acquistare l’olio di semi di lino buono a scopo alimentare. Gli esperti dicono che ne bastano solo due cucchiaini al giorno. Bisogna acquistarlo spremuto a freddo e va usato crudo, magari per condire verdure, carne, pesce o insalata.

L’olio di semi di lino non piace a tutti, per questo molte persone preferiscono continuare a consumare l’olio di oliva o altri analoghi. Il suo gusto infatti è molto forte. Se non vi piace proprio è meglio buttarne giù un cucchiaio tutto d’un fiato prima del pasto, lasciandolo andar giù con un bicchiere d’acqua o con un succo.

Conservarlo non è facile. Si tratta di una sostanza davvero molto fragile. Irrancidisce facilmente. Già superati i 20 gradi può non essere più buono ma, sopra i 40 è da buttare. Va conservato in frigorifero e deve essere usato in periodi brevi, infatti si acquista in boccette piccole e di vetro scuro, perché non ama neanche la luce.