Sepsi, in sviluppo un dispositivo per una diagnosi tempestiva

Sviluppato un nuovo dispostiivo poco invasivo che consente di arrivare a una diagnosi tempestiva della sepsi: ecco come funziona.

diagnosi sepsi
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Secondo l’UK Sepsis Trust, circa 52.000 persone nel solo Regno Unito muoiono ogni anno a causa della sepsi, una condizione che si sviluppa quando le sostanze prodotte dal sistema immunitario per combattere l’infezione finiscono con il determinare un’infiammazione che colpisce l’intero organismo. Se la sepsi non viene trattata rapidamente, una persona può subire seri danni agli organi e, infine, andare incontro al decesso.

La diagnosi di sepsi può essere un processo complesso, che coinvolge un esame del sangue e misurazioni della frequenza cardiaca, della temperatura corporea e della respirazione. Tuttavia, nei casi di sepsi, la tempistica è fondamentale e, per ogni in cui il trattamento antibiotico è ritardato, la probabilità di morte aumenta drasticamente. Il ricorso a una combinazione di tecniche di laboratorio e diagnosi clinica può peraltro significare che la diagnosi richieda fino a 72 ore.

Ora, come recentemente descritto nella rivista Biosensors and Bioelectronics, i ricercatori dell’Università di Strathclyde e dell’Università di Leeds hanno sviluppato un dispositivo biosensor semplice e sensibile in grado di rilevare un biomarcatore di sepsi chiamato interleuchina 6 (IL-6) in brevissimo tempo: due minuti e mezzo.

Le piccole dimensioni del dispositivo lo rendono ideale, peraltro, non solo per i test iniziali, ma anche per l’inserimento nei pazienti affetti da sepsi, in modo da poterli monitorare continuamente.

“Abbiamo sviluppato un sensore a forma di ago con elettrodi diversi e abbiamo dimostrato di poter rilevare un biomarcatore di sepsi quasi in tempo reale, a livelli clinicamente rilevanti” – ha affermato Damion Corrigan, autore dello studio Il coautore David Alcorn afferma inoltre di ritenere che la tecnologia innovativa potrebbe avere implicazioni globali, ed essere in grado di prescrivere l’antibiotico giusto al momento giusto per i pazienti con sepsi.

“Trovare il farmaco corretto non solo mira alla cura di quel paziente, ma riduce gli antibiotici inutili e la ridotta possibilità di resistenza agli antibiotici” – ha concluso Alcorn.

Fonte

Russell, C., et al. 2019. Development of a needle-shaped microelectrode for electrochemical detection of the sepsis biomarker interleukin-6 (IL-6) in real time. Biosensors and Bioelectronics – sciencedirect.com

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia