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Shampoo antiforfora: la soluzione efficace per combattere questo disturbo

La forfora è un pessimo compagno di viaggio, è fastidiosa e può creare delle situazioni di imbarazzo.

La forfora è un pessimo compagno di viaggio, è fastidiosa e può creare delle situazioni di imbarazzo. Per combatterla, secondo gli esperti del sito CapelliStyle.it il modo migliore è agire con uno shampoo appositamente studiato per riequilibrare il cuoio capelluto, che così smette di desquamarsi.

La forfora

La forfora è uno sgradevole disturbo che interessa il cuoio capelluto. La cute inizia a prudere, la pelle si desquama e le due cose incidono l’una sull’altra in modo apparentemente interminabile. La situazione genera disagio nel soggetto che è infastidito da questa continua necessità di grattarsi il capo, in modo talmente intenso talvolta da creare delle vere e proprie irritazioni ed escoriazioni. Oltre al danno, vi è anche la beffa: le squame di cuoio capelluto tendono a cadere e a fermarsi proprio all’altezza delle spalle, il che da luogo a situazioni di imbarazzo poiché la sensazione è quella di una scarsa igiene.

Le cause della forfora

Le cause della forfora

La forfora può avere diverse cause, tra cui ricordiamo:

  • Secchezza della cute: le squame sono piccole e poco oleose
  • Dermatite seborroica: con pelle irritata e oleosa, caratterizzata da pelle arrossata e grassa, coperte di squame bianche oppure giallastre si staccano. La dermatite può aggredire anche altre zone ricche di ghiandole sebacee, come per esempio le sopracciglia, le ali del naso, il retro delle orecchie, l’inguine, le ascelle.
  • Scarsa igiene: crea accumulo di sebo e pelle desquamata con conseguente prurito e forfora.
  • Psoriasi: uò colpire anche il cuoio capelluto e genera accumuli di cellule della pelle ormai morta, ovvero di squame spesse e argentee.
  • Eczema
  • Dermatite da contatto: sensibilità a prodotti usati per i capelli con conseguente desquamazione, prurito, rossore.
  • Malassezia: Il lievito definito  Malassezia furfur vive in tutti gli adulti nel cuoio capelluto, solitamente senza causare alcun problema. Talvolta, però, inizia a proliferare troppo e da luogo a forfora.

Cura della forfora, azione urto

In primo luogo, se la forfora è gravemente abbondante è opportuno curare il grosso della forfora con un apposito shampoo antiforfora, è un po’aggressivo per la cute, quindi non è da utilizzare tutti i giorni se non per debellare il grosso del problema inizialmente. In seguito esso va utilizzato al massimo 2-3 volte alla settimana, giusto per mantenere l’equilibrio cellulare cutaneo.

Mantenimento o cura per forfora lieve

Una volta sistemata la situazione a livello del cuoio capelluto, è bene prendere l’abitudine di impiegare degli shampoo delicati che non aggrediscono il cuoio capelluto. Se invece la forfora è solo lieve può essere sufficiente lavare la cute quotidianamente con uno shampoo delicato, per avere capelli meno oleosi e ridurre l’accumulo di cellule morte. Periodicamente, è possibile adottare uno shampoo antiforfora vero e proprio a scopo terapeutico.

Shampoo antiforfora

Shampoo antiforfora

Gli shampoo antiforfora sono diversi, più o meno aggressivi, con una varietà di principi attivi. Ogni soggetto è bene che trovi quello che più si adatta alla sua cute e, ad ogni modo, se vi sembra che il prodotto vi crei prurito, bruciore, arrossamenti sospendetene l’uso. Non è il caso di far insorgere reazioni allergiche che possono solo generare nuovi problemi e nei casi gravi provocare problemi di respirazione.

I principi attivi presenti negli shampoo antiforfora:

  • Zinco piritione: è un antibatterico e antimicotico che è in grado di bloccare la diffusione sul cuoio capelluto dell’agente micotico che causa forfora e dermatite seborroica.
  • Catrame di carbone: una sostanza che rallenta la morte e il distacco delle cellule del cuoio capelluto, adatto in particolare alla forfora dovuta a psoriasi ed a dermatite seborroica.
  • Acido salicilico: questo acido ha un’azione simile a quella dello scrub, ovvero agisce a livello del cuoio capelluto eliminando le squame. Attenzione che talvolta si rischia di seccare troppo la cute, causando così una desquamazione maggiore. Abbinate a questa sostanza del balsamo da adoperare dopo il lavaggio allo scopo di diminuire la secchezza dei capelli.
  • Solfuro di selenio: che rallenta la morte delle cellule e che ha la proprietà di diminuire il quantitativo di lievito Malassezia furfur. Attenzione che il solfuro può mutare il colore ai capelli biondi, grigi oppure a quelli tinti, di conseguenza è opportuno usare questi shampoo seguendo attentamente le indicazioni e risciacquando bene i capelli.
  • Ketoconazolo: (come il Triatop e il Nizoral) è un principio attivo anti-micotico che può essere ottimo rispetto ad altri shampoo e quando gli stessi si rivelano inutili. Esso ha infatti un ampio spettro, pur essendo un farmaco semplice senza necessaria prescrizione medica.

Tutti questi principi attivi possono essere utilizzati anche quotidianamente inizialmente per l’azione d’urto contro la forfora, per un determinato periodo, in seguito invece è bene utilizzarli alternandoli allo shampoo normale delicato, un paio di volte alla settimana. Gli shampoo antiforfora vanno emulsionati sul cuoio capelluto, con un po’ d’acqua e lasciati in posa per almeno 5 minuti, cosicché i principi possano agire. Se dopo aver utilizzato lo shampoo in questo modo per un mese e non avete ancora risolto il problema della forfora, consultate un medico perché è probabile che sia opportuno agire con shampoo medicati oppure con terapie alternative, come per esempio utilizzando una crema steroidea sulla cute.

Rimedi naturali

In alternativa o in associazione allo shampoo antiforfora si possono utilizzare

  • Olio di melaleuca
  • Essenza di Eucalipto e menta
  • Olio essenziale di Ortiche
  • Aloe vera

Queste sostanze sono anche disponibili  come ingrediente principale in diversi shampoo antiforfora naturali che potete reperire in erboristeria.