Shampoo secco: cosa è e come si usa

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Shampoo secco

Avete mai sentito parlare dello shampoo secco ma non avete mai domandato come si usa e quali siano le sue caratteristiche? È sicuramente arrivato il momento di rimediare: affrontiamo dunque questo tema, molto caro a molte donne, svelando tutto quello che dovete assolutamente sapere sullo shampoo secco, un ottimo rimedio contro i capelli sporchi.

Cosa è lo shampoo secco

Lo shampoo secco è così definito poiché, al contrario dello shampoo tradizionale, viene utilizzato senza il sostegno dell’acqua. È pertanto utilizzato con diretta applicazione sui capelli sporchi, senza inumidirli o aggiungere acqua, al fine di poter dare una parvenza di pulito che nelle migliori opportunità può durare 10-12 ore. Si tratta pertanto di un utile aiuto per tutte quelle persone che desiderano poter dare di sé un’immagine più accurata, non avendo però il tempo necessario per prendersi cura “tradizionalmente” dei propri capelli (ovvero, con il lavaggio).

Come è disponibile lo shampoo secco

Lo shampoo secco è tendenzialmente disponibile in due diverse forme. Da una parte potete infatti trovare lo spray; dall’altra parte troverete in commercio diverse forme in polvere libera più o meno simile, per consistenza, al “borotalco”. Cercate di individuare prodotto e forma sulla base delle vostre effettive necessità, e tenendo in considerazione la natura del capello, la praticità di utilizzo, il livello di sporco, e così via.

È davvero efficace?

Un buona notizia: lo shampoo secco è davvero efficace per poter dare ai vostri capelli un tocco di migliore salute. A tale buona notizia corrisponde tuttavia anche un cattiva novella: lo shampoo secco non serve a “pulire” i vostri capelli, ma serve solamente a nascondere lo sporco (un po’ come avviene quando nascondete la polvere sotto il tappeto!). Quanto sopra dovrebbe pertanto indurvi a utilizzare lo shampoo secco come rimedio occasionale e non certo come rimedio abituale. Ricordate inoltre che lo shampoo secco non agisce sulla cute ma solamente sul capello, e che è pertanto necessario procedere con un lavaggio classico, con acqua, per poter dare una piena pulizia alla chioma.

Come utilizzare lo shampoo secco

Utilizzare lo shampoo secco è molto semplice e, il più delle volte, non dovrete fare nient’altro che leggere le istruzioni (che variano, comprensibilmente, a seconda del fatto che lo shampoo secco sia sotto forma di spray, o sotto forma di polvere). Ad ogni modo, nella versione spray sarà sufficiente agitare il flacone e spruzzare lo shampoo secco sulle zone più unte (radici, lunghezze). Successivamente, pettinate per poter distribuire in maniera più uniforme il prodotto, e attendete tra i 5 e i 10 minuti di tempo (o anche oltre, soprattutto se i vostri capelli sono molto sporchi). Infine, rimuovete l’eccesso di shampoo secco aiutandovi con una spazzola e con un phon, da utilizzare con temperature non troppo elevate.

Nel far ciò, ricordate che lo shampoo secco non deve essere utilizzato mai con acqua, né sui capelli bagnati. Non solo perderete l’utilità dello shampoo secco, che è principalmente quella di consentirvi un utilizzo pratico e rapido, bensì andrete a generare dei grumi che potrebbe essere difficile togliere.

Come fare lo shampoo secco in casa

Se non volete acquistare lo shampoo secco che potete trovare in commercio, sappiate che potete ricrearlo anche a casa vostra. I prodotti che generalmente vengono utilizzati nelle ricette fai-da-te sono il bicarbonato di sodio, la farina di masi, l’amido di mais, la farina d’avena, il talco, la farina di ceci, la fecola di patate, l’argilla bianca, gli olii essenziali e il limone. Si tratta, intuibilmente, di ingredienti che possono rappresentare ottimi supporti per poter assorbire l’eccesso di sebo, e che possono essere utilizzati, a piacimento, tutti insieme o solamente in parte.

Una volta trovati gli ingredienti che desiderate utilizzare con maggiore fruizione, unite le polveri tra di loro, amalgamatele con un robot da cucina per poter rendere ancora più sottile il composto, aggiungete qualche goccia di olio essenziale per poter profumare il composto, inseritelo quindi in un barattolino per spezie e applicatelo sui capelli, secondo gli usi che abbiamo già avuto modo di ricordare.

Quale shampoo secco acquistare

In commercio esistono numerosissime tipologie di shampoo secco, e una buona condivisione dei vostri intenti con il parrucchiere o con la consulente di bellezza che trovate in negozio vi aiuterà certamente a saperne di più, individuando il prodotto che fa per voi. Se poi avete dubbi, tra i migliori prodotti c’è sicuramente il Garnier Fructis Shampoo, uno shampoo senz’acqua che può detergere i capelli senza bagnarli, disponibile in commercio ad un prezzo di circa 5 euro. Più o meno per lo stesso prezzo riuscirete a portarvi a casa anche Testanera palette Hair Refresh Dry Shampoo, disponibile anche per capelli fini e sfibrati. Il prezzo è tutto sommato simile anche per Batis Shampoo Secco un ottimo prodotto che promette risultati straordinari in pochissimi minuti. Costa un po’ di più, ma sempre entro i 10 euro, il Lush No Drought Dry Shampoo a secco. Sempre sotto i 10 euro riuscirete anche ad aggiudicarvi il Sephora shampoo secco.

Prezzo intorno ai 10 euro per alcuni dei prodotti più noti della categoria. Come non ricordare, ad esempio, Klorane shampoo secco seboregolatore extra dolce, o ancora Tigi dry shampoo. Il prodotto di Diego Dalla Palma, “Una botta e via” costa invece intorno ai 15 euro. Più caro il Bumble and Bumble in polvere, che a seconda dei formati può costare anche 30 euro.

E voi che ne pensate? Avete mai utilizzato lo shampoo secco? Che risultati avete ottenuto? E che consigli vi sentite di condividere con le nostre lettrici?