Il nuovo anno è tempo di buoni propositi e, tra di essi, potrebbe esserci anche quello di smettere di fumare. Un’impresa non sempre facile da conseguire, ma che potrebbe comunque essere ben più a portata di mano di quanto si possa immaginare, soprattutto se la forza di volontà viene abbinata a qualche aiutino. Ma come?

In primo luogo, la tecnologia può venirvi incontro. Sullo smartphone sono scaricabili diverse applicazioni per il monitoraggio dei progressi: attraverso un’applicazione ci si può dunque aiutare a rimanere motivati a smettere. Non solo: le app di settore possono anche aiutare a monitorare quanti soldi avete risparmiato e mostrarvi quanto velocemente il vostro corpo può avvantaggiarsi di tali benefici salutari.

In secondo luogo, è bene evitare le bevande che si associano al fumo. Le bevande che si associano al fumo, generando quindi un mix di alcool e caffeina, possono essere un fattore scatenante per il fumo. Possono anche provocare desiderio di fumare: ne sono un esempio le bevande gassate.

Un terzo aiuto può arrivare provando terapie sostitutive alla nicotina. Livelli ridotti di nicotina nel corpo possono infatti causare un desiderio di sigaretta quando si rimane senza tabacco da un po’ di tempo, portando quindi le persone a fumare di nuovo. Le gomme alla nicotina, le sigarette elettroniche o i cerotti possono aiutare a fermare tali impulsi, dando al corpo una piccola quantità di tale sostanza. Nel corso del tempo, è possibile ridurre gradualmente la forza fino a quando non si è completamente liberi dalla dipendenza.

Infine, è possibile valutare con il proprio medico la possibilità di assumere compresse prescritte per ridurre il desiderio di fumare. Alcuni farmaci possono essere assunti quotidianamente sotto forma di compresse, come prescritto da un medico di famiglia, abbattendo la dipendenza e impedendo alla nicotina di legarsi alle parti del cervello che rispondono a tali impulsi.

Approfondimenti e bibliografia

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia