Spondilosi lombare: dal riconoscimento alla cura

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Spondilosi lombare

La spondilosi lombare è una patologia che interessa il tratto lombare della colonna vertebrale, in grado di affliggere più del 50% degli uomini che hanno già compiuto 50 anni, e più del 90% delle donne che hanno superato i 60 anni. Ma di cosa si tratta? E come riconoscerla attraverso la corretta individuazione dei sintomi? Come curarla?

Cosa è la spondilosi lombare

Nel nostro approfondimento odierno, non possiamo non iniziare ricordando come la spondilosi lombare è una malattia cronica con progressivo andamento degenerativo delle vertebre, dei dischi intervertebrali e dei tessuti circostanti. La malattia riguarda esclusivamente la zona lombare e, più nel dettaglio, le cinque vertebre che sono comprese la tra dodicesima toracica e la prima coccigea.

Come riconoscere la spondilosi lombare

La spondilosi lombare è riconoscibile attraverso l’individuazione di sintomi la cui caratteristica qualitativa varierà a seconda che la stessa sia stata causata da un’ernia discale, o da una stenosi del canale spinale lombare. Ad ogni modo, è comunque possibile cercare di individuare una sintomatologia comune, contraddistinta dalla ridotta sensibilità delle gambe, con una sensazione diffusa di formicolio e di puntura di spilli. Vi è poi una frequente sensazione di maggiore pesantezza delle gambe, che non è attutita dal movimento, come invece accade con i problemi vascolari.

Se invece la spondilosi lombare è causata da un’ernia discale lombare, la sintomatologia può essere ricondotta alla presenza di una sensazione di dolore, generalmente indotta su un solo arto inferiore. Il dolore può anche essere molto intenso e aggravato con il movimento. La comparsa di tale sensazione dolorosa è molto rapida, e a volte è causata anche un piccolissimo sforzo.

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Oltre al dolore, se la spondilosi lombare è determinata da una stenosi del canale spinale, si può avvertire una sensazione di intorpidimento degli arti inferiori che determina un’andatura tipicamente a scatti, e una difficoltà a deambulare correttamente.

Cause della spondilosi lombare

Cause della spondilosi lombare

Come anticipato, le cause più comuni della spondilosi lombare possono essere ricondotte all’ernia discale e alla stenosi del canale spinale. Per quanto concerne l’ernia discale, si tratta di problemi a loro volta riconducibili a malformazioni, processi di degenerazione, lesioni.

La stenosi del canale spinale può invece essere determinata da malformazioni, ipertrofia dei legamenti che servono a stabilizzare l’articolazione composta da due vertebre sovrapposte, irregolarità della lamina di tessuto osseo che riveste la vertebra.

Come diagnosticare la spondilosi lombare

La spondilosi lombare può essere diagnosticata in prima battuta mediante un’attenta analisi dei sintomi del paziente. Prima di stilare una diagnosi formale, però, è probabile che il medico possa chiedere l’effettuazione di esami specialistici come la mielografia con TAC (che serve a quantificare le compromissioni dei capi ossei delle articolazioni) e una RMN (la risonanza magnetica nucleare servirà a comprendere se sono compromesse le strutture molli).

Come curare la spondilosi lombare

Non esiste, attualmente, un trattamento risolutivo della spondilosi lombare. Così come non esiste alcun tipo di terapia che possa efficacemente prevenire o guarire la patologia. Tuttavia, vi sono alcune accortezze facilmente consigliabili, come la possibilità di controllare il peso corporeo (in caso di sovrappeso risulta fondamentale una dieta per il rientro del peso nei limiti tollerati).

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Per poter ridurre i fastidi sono inoltre consigliate terapie come quella farmacologica (attraverso l’uso di antinfiammatori non steroidei in associazione con miorilassanti), fisioterapia attraverso massaggi, ginnastica, attività aerobica, stretching, e terapie fisiche (si pensi, a titolo di esempio, alle cure termali con acque e fanghi, alle manipolazioni della colonna, ecc.).

Infine, solamente nei casi ritenuti particolarmente gravi, con significativi pregiudizi in termini di dolore e di problemi motori, può rendersi necessario procedere con un intervento chirurgico.