Nessuna preclusione per terapie anti-cancro su soggetti affetti da HIV?

Le persone affette da HIV che ricevono opportuni trattamenti per il virus, possono avere accesso a tutte le terapie anti-cancro.

HIV
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Nuovi articoli pubblicati su CANCER, la rivista peer-reviewed della American Cancer Society, ha evidenziato che non vi è alcuna giustificazione medica per negare la terapia ottimale del cancro agli individui con HIV.

Condotto negli USA, lo studio ha sottolineato come le persone che vivono con l’HIV e che sviluppano il cancro sono state tradizionalmente escluse dalla maggior parte degli studi clinici su tali patologie. Inoltre, molti di questi pazienti non ricevono una terapia potenzialmente curativa per il loro cancro perché i medici sono portati a ritenere che l’infezione da HIV sia una controindicazione al trattamento intensivo del cancro. Con la moderna terapia anti-HIV, tuttavia, la maggior parte delle persone affette da HIV ha una carica virale non rilevabile e un sistema immunitario sano. Dunque, non vi sarebbero particolari preclusioni all’accesso a ogni cura.

Secondo quanto rammenta lo studio, la prevalenza dell’HIV supera il 34 per cento nelle giovani donne del Botswana e, tra di esse, quelle che vivono con un’infezione da HIV ben gestita avevano lo stesso livello di accesso al trattamento curativo del cancro delle donne senza HIV. L’HIV non ha alcun impatto sulla sopravvivenza complessiva a due anni nelle pazienti che iniziano una terapia oncologica curativa.

In una nota di accompagnamento allo studio Richard Little, MD, del National Cancer Institute, ha osservato che i risultati possono avere implicazioni rilevanti non solo per il cancro cervicale associato all’HIV in Botswana, ma anche più in generale per la prevenzione del cancro associato all’HIV e le terapie terapeutiche in tutto il mondo.

il semplice messaggio di questo articolo è che se le persone con infezione da HIV hanno immediatamente accesso alla moderna terapia anti-HIV, e se hanno il cancro e sono trattati con gli standard comunitari per la migliore terapia antitumorale, le differenze di risultato tra quelli con e senza infezione da HIV possono essere ridotte al minimo“, ha detto il Dr. Little. “Credo che la ricerca serva da esempio importante su come ridurre le disparità di trattamento e spero che l’approccio all’HIV e al cancro in tutto il mondo possa diventare più simile a quello del Botswana: trattare l’HIV e dare la migliore terapia oncologica disponibile, e anche aprire gli studi clinici sul cancro alle persone che vivono con l’HIV trattato“.

Il dottor Little ha infine aggiunto che se tutte le comunità adottassero una strategia di test e trattamento dell’infezione da HIV, il numero di persone che contraggono una nuova infezione da HIV diminuirebbe significativamente, così come l’incidenza del cancro tra le persone affette da HIV. Inoltre, se le persone affette da HIV e cancro ricevessero una terapia oncologica all’avanguardia, i decessi per cancro diminuirebbero notevolmente tra le persone affette da HIV.

Fonte

Cancer patients’ HIV status should not affect their treatment – wiley.com

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia