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Torcicollo: sintomi, cause, rimedi e prevenzione

Che cosa è il torcicollo, quali sono i suoi sintomi e che cosa possiamo fare per potercene liberare una volta per tutte (o quasi).

Torcicollo

Il torcicollo è una condizione di fastidio, non equiparata a una vera e propria patologia, determinata da limitata mobilità del collo e sensazione di disagio e di dolore cervicale piuttosto intenso. Si tratta di un problema abbastanza frequente, determinato dalla contrattura dei muscoli laterali del collo. Di contro, se è pur vero che si tratta di un problema piuttosto doloroso, è anche vero che questo disagio tende a risolversi nell’arco di pochi giorni, in maniera quasi del tutto spontanea (sebbene non siano rarissime le recidive).

Quali sono le cause del torcicollo

Numerose possono essere le cause che possono determinare questa contrattura dei muscoli del collo e, dunque, quello che comunemente chiamiamo torcicollo. Ad ogni modo, i principali colpevoli di un simile fastidio sono sicuramente riconducibili alla cattiva abitudine di assumere delle posture scorrette per lunghi periodi di tempo, o durante il sonno, la sottoposizione a correnti d’aria, l’effettuazione di movimenti bruschi e improvvisi di questa parte del corpo.

Naturalmente, il novero delle cause sottostanti il torcicollo non termina certamente qui, essendo il numero determinanti e di fattori di rischio ampio ed eterogeneo. Possiamo ad esempio rammentare la presenza di potenziali infezioni di natura virale, le infiammazioni e le lesioni all’ernia discale, la retrazione del muscolo sternocleidomastoideo, le malformazioni ossee delle vertebre cervicali.

Quali sono i sintomi del torcicollo

Di norma il paziente che viene colpito da torcicollo lamenta una serie di sintomi che in apertura del nostro odierno approfondimento abbiamo brevemente riassunto. I principali sono sicuramente la limitata mobilità di questa parte del corpo e, conseguentemente, la difficoltà a flettere, roteare o allungare il collo. Inoltre, ogni movimento del collo indurrà una sensazione di dolore locale piuttosto acuto e, in certi casi, difficilmente sopportabile dal paziente. È inoltre possibile che la condizione di dolore del collo si ampli, fino a interessare il braccio.

Come si cura il torcicollo

Intuibilmente, il trattamento per poter curare efficacemente il torcicollo dovrà essere individuato sulla base della causa scatenante. Di norma, il dolore al collo può essere risolto ricorrendo a farmaci analgesici e antinfiammatori, come può accadere con i FANS, i rilassanti muscolari, i corticosteroidi. Pertanto, dall’ibuprofene al diazepam, dal prednisone al naprossene, ampio potrebbe essere l’elenco dei principi attivi che il medico potrebbe suggerirvi per poter risolvere la condizione di dolore, primo e più fastidioso sintomo del torcicollo.

Nell’ipotesi in cui, invece, il dolore che viene percepito a livello del rachide cervicale sia particolarmente intenso, al paziente potrebbe essere consigliato il ricorso a un collare ortopedico che possa velocizzare la guarigione, e attenuare i sintomi. Un discorso diverso deve invece essere posto nei confronti di quel torcicollo che deriva dalle lezioni più gravi, come ad esempio avviene in caso di erniazione cervicale. Di fatti, in queste ipotesi l’unica possibilità per poter risolvere il torcicollo è andare all’origine del problema e, pertanto, curare l’ernia sottostante attraverso un intervento chirurgico di discectomia, o altro trattamento che andrà condiviso con il vostro medico.

È inoltre possibile che il vostro medico possa suggerirvi qualche rimedio di natura non farmacologica, soprattutto nelle ipotesi di torcicollo di lieve entità.

Anche in questo caso, l’elenco dei rimedi non farmacologici è davvero lungo. Per esempio, in alcuni casi è sicuramente utile ricorrere a degli impacchi caldi sul collo dolente, che possono donare un immediato sollievo (soprattutto per i torcicollo più comuni, che sono quelli determinati da una contrattura dei muscoli cervicali). È anche vero che in altri casi i sollievi possono essere ottenuti con temperature “opposte”, ovvero alleggerendo l’infiammazione mediante una crioterapia, appoggiando sul collo indolenzito una borsa del ghiaccio, avvolta in un panno morbido. Il trattamento dovrebbe durare circa 15 minuti, e intervallato con pause di identica durata.

Inoltre, contrariamente a quanto pensano alcuni, un eccesso di riposo favorisce una rigidità maggiore delle articolazioni e dei muscoli, che già di per sé potrebbero risultare indeboliti dal torcicollo. Pertanto, dopo essersi riposati per circa 30 minuti, è bene cercare di compiere qualche lieve esercizio, come una camminata o lenti movimenti dello stesso collo.

Infine, è sicuramente utile correggere ogni abitudine di vita scorretta (come ad esempio le posture errate), rilassarsi per quanto possibile (valutato che lo stress e l’ansia possono acutizzare il torcicollo), ed eseguire correttamente gli esercizi per il dolore cervicale.

Come prevenire il torcicollo

Giova infine ricordare che la maggior parte dei dolori al collo possono essere oggetto di una comoda prevenzione. La prima cosa che vi consigliamo di fare è sicuramente quella di assumere corrette posizioni durante il riposo notturno, privilegiando la posizione di fianco, fetale, rispetto a quella prona. Ancora, può essere utile evitare gli sbalzi di temperatura, o per lo meno ripararsi ogni qual volta si esce di casa cercando di evitare le correnti. Viene altresì consigliato di evitare sforzi fisici pesanti, movimenti bruschi e violenti del collo e, di contro, favorire regolari attività sportive.