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Trappola per zanzare: alcuni segreti per liberarsene

Il regalo meno gradito della stagione estiva sono le zanzare. Il loro ronzio e le loro punture possono creare note negative nelle giornate e fare trascorrere notti insonni. Per cercare di liberarsene è possibile adottare qualche accorgimento e creare della trappole per zanzare.

Le zanzare

Le zanzare sono appartenenti alla famiglia dei Ditteri, che comprende fino a 2.700 specie. Questi esseri sono presenti sulla Terra da più di 50 milioni di anni fa. Esse hanno il corpo allungato, zampe esili e ali strette e trasparenti. La lunghezza massima che raggiungono è 15 millimetri. Un tempo in Italia erano presenti essenzialmente le zanzare che avevano abitudini notturne, ma con il passare degli anni sono arrivate nel nostro paese altre specie, anche diurne. Maschi e femmine della specie si accoppiano in volo e a seguito di questo, i maschi si nutrono di sostanze vegetali, mentre le femmine seguono una dieta a base di sangue, anche umano. Una volta maturate le uova, la femmina le deposita in luogo umido o sulla superficie dell’acqua. Queste si schiuderanno nel giro di due settimane. La puntura di zanzara, in sé, pur essendo fastidiosa, non è pericolosa in sé, ma lo è per le malattie che può trasmettere: malaria, febbre gialla, dengue, filariasi, encefaliti.

Trappola con una bottiglia di plastica

Trappola con una bottiglia di plastica

Le trappole per zanzare elettroniche che ci sono in commercio, non sono le uniche soluzioni. È possibile infatti costruire a casa delle trappole molto efficienti e con meno di 1 euro, è questo il caso della bottiglia anti-zanzara. Questa trappola usa come esca delle componenti di origine naturale, che non sono nocivi e che sono facili da reperire. Costruire la vostra bottiglia anti-zanzara è facile ed economico, infatti si possono usare materiali riciclati. Ecco come realizzarla.

Occorrente

una bottiglia di plastica da 2 litri

  • 1 gr di lievito
  • 200 ml di acqua calda
  • 50 g di zucchero
  • Uno straccio scuro

Realizzazione

Tagliate la bottiglia di plastica a 2/3 dal basso, appena sopra l’altezza dell’etichetta. Versate nella base della bottiglia l’acqua e lo zucchero. Sciolto lo zucchero, aggiungete il lievito. Inserite la parte superiore della bottiglia (senza il tappo) a testa in giù nella parte inferiore. Avvolgete con un panno scuro, meglio se impregnato con acqua calda, la parte inferiore della bottiglia. Se non avete uno straccio da usare, va bene anche un pezzo di sacco dell’immondizia nero. La vostra trappola è pronta, le zanzare saranno attirate da anidride carbonica, calore e umidità corporea, un prelibato boccone, creato dalla miscela sul fondo.

Trappola per le larve

Con un sistema simile alla bottiglia cattura zanzare, è possibile creare una trappola per le uova, in modo da bloccare sul nascere la riproduzione di questi insetti fastidiosi. Ecco come.

Occorrente:

  • 1 bottiglia di plastica
  • Nastro adesivo, gommato, scuro
  • 1 cartoncino nero
  • Un pezzo di tulle nero
  • 200 ml di acqua calda

Realizzazione

Tagliate la bottiglia a metà, dopo di che andrete a inserire la parte superiore nella inferiore a testa ingiù (senza tappo). Prima di farlo però bloccate sulla parte larga della parte superiore della bottiglia del tulle. Riempite ora il contenitore creatosi fino a livello del tulle. La vostra trappola per zanzare in nascere è pronta, le zanzare depositeranno sul tulle le uova, che passeranno il tulle finendo in acqua, ove vi resteranno. È importante ricordarsi di rabboccare l’acqua, in modo che resti a livello costante. L’acqua va cambiata ogni tanto, ricordate di non gettare il contenuto in tombini perché renderebbe invalida la vostra caccia alla larva.

Casette per pipistrelli: bat box

Un’altra soluzione eccezionale per liberarsi delle zanzare è la bat box, una casetta per ospitare nelle vicinanze del tuo giardino un pipistrello. Questo animale è infatti un valido alleato contro le zanzare, perché adorano mangiarle. Un pipistrello è in grado di mangiare sino a 2000 zanzare in una sola sera. Questi box si trovano in commercio a poco prezzo, ma è possibile anche realizzarli. Le dimensioni sono 30×30 cm, sono in legno e vanno assemblate senza colle, che potrebbero non essere apprezzate dall’animale. La casetta va posizionata ad un’altezza di circa 3-4 metri di altezza, in posizione tranquilla e riparata, dove si possono sentire al sicuro.

Trappole per zanzare in commercio

Trappole per zanzare in commercio

Per coloro che non amano il fai da te, in commercio ci sono diverse trappole per zanzare che hanno la capacità di attrarre le zanzare e intrappolarle. Queste utilizzano un sistema che produce anidride carbonica e calore, aumentando l’attrattiva con una lampada UV.

Consigli anti zanzare

I gerani fioriti sono, non a caso, denominati anche mosquitaway, data la loro capacità di allontanare le zanzare.

La vitamina B12 ha un odore sgradito alle zanzare e viene eliminata dal corpo umano attraverso la pelle. Di conseguenza meno zanzare saranno attirate dal pungervi. È possibile acquistare questo integratore in farmacia o in erboristeria e, oltretutto, fa anche bene. Chiedete comunque al medico se potete prenderlo.

Il rosmarino selvatico modifica l’odore del sangue umano, rendendolo sgradevole agli insetti. Questa pianta può essere assunta con degli integratori, all’inizio della stagione estiva, a maggio, sino a settembre. In commercio si trova in granuli in diverse concentrazioni. Questo rimedio funziona meglio su alcuni soggetti che in altri, quindi è da verificare.

Le candele alla citronella sono un classico: il loro odore è odiato dalle zanzare.

Un’altra pianta odiata dalle zanzare è l’Anidroba. Il suo olio, emulsionato sulla pelle crea un odore che alle zanzare risulta sgradevole. Questo è uno dei rimedi maggiormente adottati in Amazzonia.