Unghie bianche, quali sono le cause e come intervenire

Unghie bianche

Si chiama leuconichia, ma più comunemente ci si riferisce a tale disturbo con il nome di “unghie bianche” o “macchie bianche sulle unghie”. Un problema molto comune (e sicuramente la forma più diffusa di colorazione / decolorazione dell’unghia) legato di solito a problemi minori, e pertanto – ove oggetto di pronto e tempestivo intervento – in grado di poter essere ricondotto a una situazione di normalità.

In linea di massima, le macchie bianche sull’unghia, o le unghia bianche, sono frutto dell’ammasso di cheratina in tale zona: la cheratina è una proteina ricca di zolfo, è naturalmente presente in unghie, epidermide e capelli, e se ammassata in misura superiore all’ordinario, può contribuire alla colorazione alterata della lamina dell’unghia.

Come appaiono le unghie bianche?

Le unghie bianche, contrariamente a quanto si possa pensare, possono apparire molto diverse tra di loro, a seconda del modo in cui la leuconichia può caratterizzarsi. Possiamo pertanto avere delle unghie bianche nella loro interezza: fenomeno abbastanza raro, si tratta della c.d. leuconichia diffusa, e si manifesta con un’unghia totalmente bianca.

Più diffusa è invece la leuconichia punctata, soprattutto tra i bambini: l’unghia apparirà punteggiata da piccole macchie bianche. Ancora, è possibile che la manifestazione sia quella della leuconichia striata, con le macchie biancastre che appariranno come delle striature.

Quali sono le cause delle unghie bianche

Quali sono le cause delle unghie bianche

Le unghie bianche possono essere causate da numerosi problemi. Tuttavia, è sbagliato cercare di ricondurre questo disturbo a particolari malattie, visto e considerato che ne soffrono anche soggetti sani. Le cause possono dunque essere altresì ascritte a una carenza di calcio, alla predisposizione all’anemia, alle infezioni fungine, a traumi da manicure, a carenza di zinco e di vitamina B6, e così via.

Si tenga anche conto del fatto che la formazione dei punti bianchi tra le lamine dell’unghia può nascondere difetti della crescita ungueale. Ne consegue che si formano bollicine d’aria tra un corneocita e l’altro: i tempi di crescita dell’unghia potranno dunque essere valutati, poiché le macchioline avanzano in concomitanza con la crescita della lamina.

Come curare le unghie bianche?

Le unghie bianche possono essere curate in molti modi. Innanzitutto, considerato che una buona parte dei problemi possono derivare da un regime alimentare scorretto, con carenza vitaminica, il punto di partenza dovrà essere quello di abbracciare un nuovo stile di dieta corretta ed equilibrata, che possa permettere al nostro organismo di fare il pieno di vitamine, di sali minerali, di amminoacidi essenziali, acqua. Naturalmente, vi sono anche alcuni casi in cui il disturbo è legato a problemi più gravi, come i pregiudizi al fegato, o alle infezioni fungine. In questi casi, si dovrà procedere con altri percorsi di benessere.

Ulteriormente, se la macchia bianca si trova nella parte terminale dell’unghia, è consigliabile attendere che la migrazione sulla lamina la conduca nella parte che si può tagliare, senza utilizzare decoloranti o lime. Se invece le macchie bianche sono frutto di infezioni fungine, si dovrà combattere il microorganismo con appositi prodotti: l’unghia tornerà sana quando sarà debellata l’infezione.

Ricordiamo infine che nell’ipotesi in cui le macchie siano causate da carenze nutrizionali, si potrà intervenire mediante un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali, senza eccessi o carenze. Nell’ipotesi in cui le macchie bianche sulle unghie siano infine determinate dalla carenza di minerali (come il calcio o lo zinco), si potrebbe integrare la dieta con una supplementazione di minerali.

Come intuibile, per poter avere un esame più approfondito delle caratteristiche del problema e, soprattutto, puntare a una concreta risoluzione, vi consigliamo di consultare il vostro medico di fiducia per l’individuazione della terapia di maggiore effetto.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia