Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Vagisil: caratteristiche, indicazioni e guida all’uso!

Che cosa è Vagisil, quali sono le caratteristiche principali, le indicazioni terapeutiche e tutto ciò che dovete sapere!

Vagisil crema è un prodotto medicinale anestetico, utilizzato in maniera locale per poter contrastare i pruriti nella zona vaginale. Disponibile sotto forma di crema 2%, è indicata principalmente per il prurito vulvare e perianale, e rappresenta una delle principale alternative senza obbligo di ricetta per questo genere di fastidi. Ma quali sono le caratteristiche di questo farmaco? Quali sono le indicazioni che sarebbe opportuno ricordare? E quali sono le modalità d’uso? Cerchiamo di rispondere a queste – e a tante altre domande! – attraverso un completo approfondimento sulle corrette modalità d’uso della crema.

Come si usa Vagisil

Disponibile in crema, Vagisil è utilizzata in ambito locale. Sarà sufficiente applicare uno strato sottile del prodotto sull’area da trattare: l’applicazione potrà essere ripetuta fino a 3 o 4 volte al giorno, qualora necessario. Naturalmente, il dosaggio dovrà essere concordato con il proprio medico di riferimento e, qualora impossibilitate a parlarne con il proprio medico curante, sempre entro le dosi indicate nel foglietto informativo. È inoltre necessario ricordare che il prodotto deve essere utilizzato per brevi periodi di trattamento, e che bisogna sempre consultare il proprio medico nelle ipotesi in cui il disturbo dovesse ripresentarsi in maniera ripetuta, o se si è notato un peggioramento dopo l’utilizzo del prodotto.

Sovradosaggio Vagisil

Vagisil crema è un medicinale che viene generalmente ben tollerato dalla maggior parte delle pazienti. Tuttavia, è naturalmente opportuno cercare di non superare le dosi indicate nel foglietto informativo: pertanto, in caso di applicazione di una dose eccessiva, è sufficiente eliminare l’eccesso di prodotto. Nelle ipotesi in cui, invece, si vada incontro a una ingestione accidentale di Vagisil, si può avvertire immediatamente il proprio medico, e rivolgersi prontamente al più vicino ospedale.

Effetti indesiderati Vagisil

Come sopra anticipato, l’utilizzo congruo del prodotto è di norma ben tollerato da tutte le pazienti. Un uso incongruo, o un uso non improprio ma in un ristrettissimo numero di donne, potrebbe invece determinare rari casi di reazioni allergiche. Per quanto intuibile, qualora – dopo l’applicazione del prodotto – notiate dei peggioramenti, sintomi e segni anomali, è opportuno consultare subito il medico o il farmacista.

Composizione Vagisil

Per quanto riguarda la sua composizione, ricordiamo che 100 grammi di crema Vagisil contengono la Lidocaina base 2% (2 grammi su 100) come principio attivo. Gli eccipienti presenti all’interno del prodotto sono invece l’acqua depurata, l’acido stearico, la glicerina, la glicerina monostearato, l’olio di ricino solfonato, la trietanolamina, il dietilenglicolemonoetiletere, l’alcool isopropilico, il profumo di rosa, il clorotimolo, lo zinco ossido, e il sodio diottilsolfosuccinato.

Avvertenze sull’uso di Vagisil crema

Detto ciò, ricordiamo ancora una volta che il prodotto deve essere utilizzato esclusivamente per brevi periodi di trattamento al termine dei quali, senza risultati che sia possibile giudicare come apprezzabili, o nell’ipotesi di sospetta infezione micotica, sarà necessario consultare ancora una volta il proprio medico.

Si tenga anche conto che i pazienti che sono allergici agli anestetici che derivano dall’acido paraamminobenzoico, come la procaina, la tetracaina o la benzocaina, potrebbero presentare delle reattività di tipo crociato nei confronti della lidocaina, il principio attivo su cui si basa il funzionamento di Vagisil crema. Nei pazienti anziani e in quelli gravemente malati, è necessario utilizzare il prodotto solamente nei casi effettivamente necessari in modo assoluto, e sempre sotto il diretto controllo del proprio medico.

Ribadendo ancora che il prodotto deve essere utilizzato solamente per brevi periodi di tempo, ricordiamo anche che l’utilizzo prolungato di prodotti per uso topico come Vagisil potrebbe dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In questi casi, sarà intuibilmente necessario interrompere il trattamento e, se necessario, istituire una terapia idonea.

Vagisil in gravidanza e in allattamento

Vagisil crema, così come tutti gli altri medicinali, non deve essere applicato durante la gravidanza e durante l’allattamento naturale al seno. Pertanto, nelle ipotesi in cui si stia programmando una dolce attesa, si sospetti una gravidanza o sia in corso una gravidanza, sarà opportuno cercare di condividere con il proprio medico tutti gli aspetti di convenienza sugli utilizzi di Vagisil, ponderando i benefici e gli svantaggi che una simile terapia durante la gravidanza potrebbe comportare.

Per poterne sapere di più sulle caratteristiche di questo prodotto, sulle sue indicazioni e sulle sue controindicazioni, vi consigliamo di parlarne con il vostro medico di riferimento.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella.
Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia