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Valium: un farmaco usato in caso di ansia e altre manifestazioni psichiatriche

Che cos’è il Valium, quali sono le sue principali caratteristiche e in che modo può agire per il trattamento delle condizioni di ansia e panico.

Il Valium è utilizzato in primo luogo per alleviare stati di ansia, spasmi muscolari, convulsioni e attacchi di panico. I suoi usi si estendono anche al controllo di situazioni legate a forme di astinenza, come quella da alcol.

Inoltre, è prescritto anche a quei pazienti che soffrono di sindrome del colon irritabile e in caso d’insonnia.

Che cos’è il Valium

Il Valium o Diazepam è una benzodiazepina, un farmaco appartenente alla categoria degli ansiolitici e degli ipnotici che ha un effetto rilassante, anticonvulsivante e amnesico.

Il Valium oggi giorno resta un medicinale molto usato, come del resto tutte le benzodiazepine. Tuttavia, questi tipi di prodotti non dovrebbero essere assunti con leggerezza perché comportano un rischio elevato di dipendenza.  È, quindi, opportuno farsi seguire da un medico specialista durante tutto il periodo di somministrazione e leggere attentamente il foglio illustrativo racchiuso all’interno della confezione.

Chi ha inventato il Valium?

Ad inventare il Valium è stato il giovane ebreo Leo Sternbach (7 maggio 1908 – 28 settembre 2005), un chimico nato ad Abbazia (allora Austria). I suoi studi si svolgono a Cracovia, dove il padre aveva aperto una farmacia prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Da lì in poi la sua vita è stata una continua fuga dalle leggi razziali; in principio come tanti intellettuali del tempo, medici e artisti, trova rifugio nella neutrale Svizzera e con l’avanzare delle truppe tedesche finirà per lasciare l’Europa e scappare in America dove trova lavoro presso i laboratori Roche.

In che modalità si assume il Valium

L’uso di questo psicofarmaco si è diffuso in gran parte negli anni ’70, specie negli Stati Uniti d’America, diventando una vera è propria mania. Tanti sono gli artisti ad amarlo, da Liz Taylor ai Rolling Stones, e una casalinga su tre ne conserva gelosamente un flacone sul comodino. Basti pensare che il 28% del fatturato della Roche dipendeva unicamente dal Valium per comprendere in che modalità si era esteso il suo consumo in tutto il Paese. In 40 anni di produzione di Valium, questa casa farmaceutica guadagnò la bellezza di 10 milioni di dollari.

In che modalità si assume il Valium

Il Valium si assume per via orale sotto forma di compresse. In commercio sono disponibili delle capsule a rilascio prolungato che vanno ingoiate intere e mai aperte, con lo scopo di estrarne il contenuto e scioglierlo in acqua. Per chi avesse problemi a deglutire le pillole, il Valium è disponibile anche sotto forma di gocce.

La posologia varia a seconda dei soggetti, ma in linea generale si raccomanda di non superare le 4 dosi giornaliere.

In che modi agisce il Valium?

Il Valium e il resto delle benzodiazepine sono medicinali che agiscono in maniera sedativa sul sistema nervoso. Questo vuol dire che in qualche modo “limitino” la naturale attività del cervello, generando un’azione diretta sul sistema limbico del talamo e dell’ipotalamo.

Numerosi studi confermano che l’intervento del Valium cominci dalla sua unione coi recettori GABA. In seguito a questa associazione, il funzionamento di certe zone cerebrali appare rallentato in modo da generare un aumento di sonnolenza, rilassamento dei muscoli e un’effettiva diminuzione di ansia e panico.

Eventuali effetti collaterali legati al consumo di Valium

Vediamo quali sono gli eventuali effetti collaterali più comuni legati al consumo di Valium:

  • Sonnolenza eccessiva
  • Capogiri improvvisi
  • Stanchezza accompagnata da debolezza
  • Secchezza delle fauci
  • Nauesa e in rari casi vomito
  • Cambiamenti dell’appetito
  • Euforia, irrequietezza e agitazione
  • Costipazione
  • Difficoltà della minzione
  • Necessità frequente a urinare
  • Problemi nella sfera sessuale
  • Visione offuscata

È importante contattare il medico, o in casi estremi recarsi al pronto soccorso, se al trattamento dovessero associarsi anche:

  • Convulsioni;
  • febbre;
  • tremori, anche lievi ma costanti o incapacità di stare fermi;
  • difficoltà a respirare;
  • Ittero;
  • Gravi rush cutanei;
  • impossibilità a deglutire;
  • battito cardiaco irregolare.

Avvertenze del Valium

Avvertenze del Valium

Il Valium è un medicinale che a lungo andare può causare assuefazione in chi ne fa uso. Ciò vuol dire che il paziente avrà bisogno poco per volta di dosi maggiori per raggiungere il medesimo effetto. Per questo motivo è opportuno non eccedere nelle dosi, rispettare la prescrizione medica e fare riferimento al foglio illustrativo.

Inoltre, il Valium è tra quei famaci che può interferire con la capacità di guida o di manovrare macchinari pericolosi e l’assopimento che genera può essere facilmente ampliato se unito al consumo di alcol e droghe.

Va considerato che per ricevere benefici dal consumo di Valium non bisogna saltare le dosi, né associare all’assunzione delle compresse o delle gocce il fumo di tabacco, infatti le sigarette riducono l’efficacia del farmaco.

Altra cosa necessaria da tenere a mente è che non bisogna sospendere bruscamente la somministrazione di Valium; un simile atteggiamento può dare spazio ai sintomi d’astinenza.

Prima di procedere con il trattamento di Valium è bene informare il medico se:

  • si è in presenza di eventuali allergie al principio attivo attivo del Valium o a qualsiasi altro tipo di farmaco, in maniera particolare ad alprazolam, estazolam, flurazepam, clordiazepossido, clonazepam, clorazepato, flurazepam, oxazepam, prazepam, triazolam o temazepam;
  • se si assumono altri medicinali come fitoterapici e degli integratori, in particolare gli antistaminici, cimetidina, digossina, disulfiram, fluoxetina, isoniazide, ketoconazolo, levodopa, antidepressivi, anticonvulsivanti, antidolorifici, farmaci per il Parkinson, l’asma, il raffreddore o le allergie, metoprololo, miorilassanti, contraccettivi orali, probenecid, propossifene, propranololo, ranitidina, rifampin, sedativi, pillole per dormire, teofillina, tranquillanti, acido valproico e vitamine.
  • nel caso in cui si è malati di glaucoma, convulsioni, patologie legate ai polmoni, al sistema cardiovascolare o epatiche.

In caso di gravidanza o allattamento al seno non deve essere usato il Valium ed è bene informare chirurghi e dentisti prima di qualsiasi intervento.

Conclusioni sull’uso del Valium

Gli psicofarmaci, nonostante siano prescritti dai medici, non sempre sono una soluzione adatta a tutti e questo va sottolineato. La chimica ha un’ampia capacità di tamponare il problema, ma difficilmente porta alla via della guarigione, salvo casi specifici. Il Valium talvolta può rivelarsi semplicemente un rimedio d’emergenza in quei momenti in cui sovrasta il panico e per motivi, a volte anche sconosciuti, si è in balia delle proprie emozioni.