Questo sito contribuisce alla audience di logo ilmessaggero

Velocità di eritrosedimentazione: cosa è e a cosa serve.

Nel sangue gli eritrociti (o globuli rossi) hanno la tendenza a restare in sospensione ed a rimanere separati fra di loro a causa di una carica negativa della loro membrana che evita che si formino aggregati. In condizioni fisiologiche le proteine presenti nel sangue preservano questa carica negativa presente sulla superficie dei globuli rossi. Ma allorquando nel nostro organismo si verifichino dei processi infiammatori l’aumento della concentrazione nel sangue delle proteine tipicamente presenti durante un processo infiammatorio (ad esempio la proteina C reattiva ed il fibrinogeno) instaura un indebolimento di questa carica e quindi della forza che tiene separati gli eritrociti. Ecco che i globuli rossi (o emazie o eritrociti) hanno la tendenza all’aggregazione ed a formare i famosi “rouleaux” che hanno una elevata tendenza alla precipitazione. Più grossolano risulta l’ammasso, più’ rapida è la sedimentazione. Ecco che la VES, cioè la Velocità di EritroSedimentazione ha un’importanza fondamentale tra gli esami del sangue.

Velocità di eritrosedimentazione: cosa è?

Velocità di eritrosedimentazione: cosa è?

Età
(anni)
VES media
(mm/h)
Range
(mm/h)
Uomini20-4950-13
50-6970-19
Donne20-4990-21
50-69120-28

La velocità di eritrosedimentazione è per l’appunto il valore della velocità con cui le emazie sedimentano nel plasma, misurato in millimetri per ora, e si rileva lasciando a riposo il liquido ematico nelle apposite pipette.

 

Stante quanto sopra affermato, risulta chiaro che la velocità di eritrosedimentazione è un indice aspecifico dei processi infiammatori, e non fa meraviglia, di conseguenza, che essa incrementi in presenza di una malattia reumatica, in una infezione cronica o anche, e soprattutto, in una patologia a decorso infausto come potrebbe essere un carcinoma che abbia metastatizzato.

Possibili cause di una alta velocità di eritrosedimentazione.

Come già scritto più sopra, un aumento della velocità di eritrosedimentazione suggerisce che vi sia unprocesso flogistico in atto, pur non dicendoci nulla circa la sua natura.

Cos’è che può influenzare la velocità di eritrosedimentazione?

Fattori che influenzano la VES
Caldo; Anemia; MCV elevato (macrociti), elevata produzione congenita di α-globulinaVES
più alta
Freddo; poliglobulia; MCV basso(microciti)VES
più bassa

Conseguentemente il valore della velocità di eritrosedimentazione è proporzionale all’intensità dell’infiammazione, ma non per forza anche alla gravità della patologia. Altri limiti di questo esame sono che la VES potrebbe risultare non oltre i limiti con un’infezione già in atto ed anche risultare oltre i limiti anche quando si sia già guariti.

Infatti l’attenuarsi della forza della carica negativa delle emazie a causa delle proteine tipiche dei processi infiammatori non è immediato ma potrebbe anche richiedere qualche giorno. Così come anche il normalizzarsi del valore non è immediato, bensì tardivo.

Con il passare degli anni la VES sarà sempre un po’ più alta, ed in modo definitivo, anche in quegli individui che non presentino alcuna patologia, per cui è possibile affermare che il range di valori normali varia anche in funzione dell’età. Così come è assodato che nel sesso femminile la velocità di eritrosedimentazione è leggermente più elevata che nel sesso maschile.

Fra gli altri fattori che possono influenzare i valori della VES, sia come incremento che come decremento, uno dei più frequenti ed importanti è l’anemia. La VES, difatti, è inversamente proporzionale ai valori dell’ematocrito, risultando evidentemente più elevata negli individui anemici.

Così come un altro fattore influenzante è il volume e la morfologia degli eritrociti, in quanto i microciti e gli sferociti, vale a dire le emazie di volume inferiore alla norma e le emazie con una morfologia tondeggiante hanno una velocità di sedimentazione inferiore.

 

Un alto valore di VES è registrabile anche in caso di necrosi tissutali (a seguito di traumi, ad esempio), in gravidanza ma anche in caso si soffra di alcune patologie linfoproliferative, laddove una immunoglobulina viene secreta in una concentrazione più alta.

Ecco la formula di Miller, cioè quella formula che individua il valore massimo di VES ancora fisiologico.velocità di eritrosedimentazione

Eventuali rialzi, da lievi a moderati, della VES, non riconducibili a patologie particolari, dovrebbero spingere a rieffettuare il test non più tardi di qualche mese dopo, cosa da preferire a costose ricerche di malattie occulte.

Patologie che possono influenzare la VES
Anemia, gravidanza, malattie renali, osteomielite, , , artrite reumatoide, malattie della tiroide, lupus eritematoso sistemico, sifilide, tubercolosi,mononucleosi, endocardite, febbre reumatica ed altri tipi di infiammazioni.VES
alta
Infezioni sistemiche (setticemia); giganti; iperfibrinogenemia; mieloma multiplo macroglobulinemia; vasculiti necrotizzati;polimialgia reumatica. arterite a cellule.VES
molto
alta
Insufficienza cardiaca, basso livello di proteine nel plasma (in seguito a danni epatici), iperviscosità, anemia drepanocitica, policitemia, ipofibrinogenemiaVES
bassa

Possibili cause di una bassa velocità di eritrosedimentazione.

La VES può apparire inferiore al dato standard se ci si trova innanzi ad una anemia di tipo drepanocitico, una insufficienza cardiaca o ad una policitemia. Anche problemi a carico del fegato, ghiandola deputata alla produzione delle proteine del plasma, ivi comprese quelle delle infiammazioni, possono indurre un decremento del valore di VES, anche se eventualmente fossero in atto altre patologie di quelle che, invece, inducono un incremento del valore di VES. Anche stati di malnutrizioni possono indurre un valore di VES più basso.