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Volo pindarico: un viaggio tra letteratura e creatività

Il ‘volo pindarico’ definisce una persona creativa che riesce ad andare oltre la realtà. Prende il nome da Pindaro, poeta greco famoso per la caratteristica letteraria di passare da un argomento all’altro con estrema semplicità.

Fare voli pindarici è più semplice di quanto pensi. Tutto quello che bisogna fare è permettere alla fantasia e all’immaginazione di prendere, letteralmente, il volo. Ed è questa la parte più difficile. In un mondo dove la fretta la fa da padrone e ci concentriamo nel mantenere i piedi ben piantati a terra, ci dimentichiamo troppo spesso della magia della fantasia, di quanto è meraviglioso staccare i piedi dalla realtà che ci affligge e spiccare il volo verso i sogni e i colori dell’immaginazione.

Le persone creative lo sanno bene e sono in grado di catapultarsi in un mondo tutto loro, dove i sogni diventano realtà e dove è possibile dare sfogo alla propria fantasia. Ma possiamo riuscirci tutti?

Come volare con la fantasia

La creatività è una dote che non tutti hanno, ma tutti hanno la capacità di fantasticare e immaginare. E la creatività può essere allenata.

Separa l’immaginazione dalla vita quotidiana

come volare con la fantasia

Per fare un volo pindarico bisogna innanzitutto prendersi cura della propria immaginazione. In modi diversi. Il primo passo è separare l’immaginazione dalle piccole cose quotidiane. Lo farai prendendo in considerazione i tuoi desideri: come vorresti fosse la tua vita, come vorresti essere tu, come vorresti sentirti, come vorresti che il mondo sia… la tua immaginazione è sempre meglio della realtà che stai vivendo. E questo ti sarà d’ispirazione.

Dai piena libertà all’immaginazione

Non smettere di fantasticare. Devi capire che quello è il tuo mondo e renderti conto che tutto il resto è la vita. La tua immaginazione è libera di andare ovunque: nelle tue vite passate, con i tuoi nemici, nei tuoi momenti storici preferiti, in luoghi di fantasia. Ovunque. Questo è passaggio concreto che ti porterà a fare il tuo primo volo pindarico.

Nutri la tua immaginazione

Per diventare il re dei voli pindarici devi nutrire la tua immaginazione e diventare creativo. La creatività deve diventare il tuo stile di vita. Quando gli altri pensano a te, il primo aggettivo che deve venire loro in mente è ‘creativo’. Ma come riuscirci? Catturando ogni cosa bella che la vita ti dona ogni giorno.

Raccogli i bei ricordi e le informazioni piacevoli e immagazzinali nel tuo subconscio. Prendili da eventi della vita reale, dai libri, dai film, da internet e da qualsiasi altra fonte possibile. Lasciati ispirare da racconti fantastici che sappiano tirare fuori sensazioni ed emozioni gradevoli. Ricorda, la tua immaginazione è il prodotto di informazioni che hai immagazzinato nel corso del tempo.

Non avere paura di sognare

Il quarto e ultimo consiglio per avvicinarsi al volo pindarico è osare. Sogna. Anche cose impossibili. Forza la tua fantasia per andare oltre i limiti accettabili ed esplorare nuove idee.

Educa l’immaginazione e lascia da parte il cinismo. Abbi il coraggio di fare tutto: diventa la rock star più famosa a livello internazionale, spodesta la Regina Elisabetta dal trono d’Inghilterra, stringi amicizia con Stephen King e frequenta i migliori salotti letterari, trasformati in un alieno e immagina la tua vita da marziano. Puoi fare tutto ed essere chiunque con la fantasia. Perché limitarti?

Le origini del termine

origini del volo pindarico

Ora che sappiamo come allenare la creatività, torniamo indietro nel tempo e scopriamo da dove deriva il termine ‘volo pindarico’.

È Pindaro il responsabile di tutto questo, uno dei massimi esponenti poetici dell’antica Grecia. Era considerato uno dei più grandi dell’epoca ma al giorno d’oggi non abbiamo di lui altro che piccoli frammenti delle sue opere. È famoso per le sue odi in onore degli atleti olimpici.

Pindaro nacque nel 522 aC in un villaggio nei pressi di Tebe e porta con sé la fantastica caratteristica che lo contraddistingue. Il poeta era capace di passare da un argomento all’altro con una facilità disarmante, spesso lasciando il lettore confuso. Muore ad Argo nel 443 aC.

Ecco da dove deriva il ‘volo pindarico’, la straordinaria capacità di volare da un argomento all’altro, tipica delle persone creative. Ma i voli pindarici sono molto di più. Ti permettono di andare dove vuoi, di vedere posti nuovi e incontrare persone nuove, di spingerti oltre e affrontare nuove sfide. Ti permettono di occuparti di questioni esistenziali, di esplorare la flora e la fauna di qualsiasi angolo del mondo, di esplorare l’Universo.

La tua immaginazione ti aiuta a dare vita a nuove idee che ti possono essere utili nel lavoro e nella vita. Allo stesso tempo, con il volo pindarico, puoi immaginare i tuoi prossimi passi verso il tuo futuro.