Ecocardiogramma, un esame di routine per controllare il cuore

Quando si parla di ecocardiogramma, si vuole indicare un esame che permette al medico di visualizzare il cuore del paziente.

Ecocardiogramma

L’ecocardiogramma, è un esame di routine che serve a visualizzare il cuore, in maniera tale da poter scoprire se la funzionalità e la sua struttura rientrano nella norma, oppure se c’è all’organo qualche anomalia.

Ecocardiogramma: anatomia del cuore

Possiamo definire il cuore, il muscolo più importante del nostro apparato, ed ha la funzionalità di pompare il sangue verso i polmoni ed il resto dell’organismo. Esso è diviso in due parti, ovvero la parte destra e quella sinistra, che a sua volta sono suddivise in due cavità: l’atrio ed il ventricolo. Il sangue che proviene dall’apparato, raggiunge l’atrio destro dell’organo, attraversando le grandi vene, poi da qui, viene pompato nel ventricolo destro. Successivamente raggiunge l’arteria polmonare ed i polmoni, dove riceve ossigeno rilasciando anidride carbonica. Qui il sangue arriva nell’atrio sinistro e poi nel ventricolo sinistro, ed una volta in quest’ultimo, viene distribuito in tutto l’organismo mediante l’aorta. A separare ogni atrio dal ventricolo corrispondente, ci sono le valvole ed i due ventricoli dell’arteria polmonare e dell’aorta, il sangue circola quindi in una sola direzione.

Ecocardiogramma

L’organo è rivestito da una membrana sottile, ovvero il pericardio, che gli permette di pompare con un ritmo regolare. Il cuore è un tessuto vivente, quindi per sopravvivere, ha bisogno di sangue come tutto l’organismo. Mediante vasi sanguigni, dette arterie coronarie esso pompa il sangue verso se stesso.

Ecocardiogramma: quando viene svolto

Il nostro cuore può essere colpito da diverse malattie, per questo le patologie cardiache, sono una tra le cause principali della morte nei paesi occidentali. Alcune di queste malattie sono causate dall’ostruzione dei vasi sanguigni che irrorano il cuore, determinando così un attacco cardiaco e vengono chiamate coronaropatie. Altre disfunzioni invece, interessano le valvole cardiache, che possono restringersi. Oppure possono non svolgere adeguatamente la loro funzionalità di sbarramento. Una volta ristrette, il sangue trova difficoltà nell’attraversarle. Se invece si indeboliscono, esso può scorrere nella direzione sbagliata, determinando problemi cardiaci. Alcune malattie del cuore, colpiscono il muscolo, ed anche le infezioni sono in grado di danneggiare le sue valvole. Mediante la coagulazione del sangue all’interno del cuore, si può manifestare l’infarto. Il pericardio invece può essere colpito da infezione, oppure riempirsi di liquido, per questo, l’ecocardiogramma permette al medico di visualizzare il cuore senza ricorrere a tecniche invasive.

Ecocardiogramma

Ecocardiogramma: informazioni ottenute

Grazie a questo esame, il medico può avere informazioni su:

1. Funzionalità delle valvole e delle cavità cardiache
2. Circolazione sanguigna interna al cuore
3. Presenza di eventuali infiammazioni della membrana cardiaca
4. Funzionalità del muscolo cardiaco a seguito di un infarto
5. La presenza di eventuali tumori che potrebbero compromettere la funzionalità cardiaca
6. Evidenziare la presenza di un tumore al cuore

Ecocardiogramma

Ecocardiogramma: come funziona

Tramite le onde sonore, si crea l’immagine del cuore, perché queste vengono fatte rimbalzare verso un dispositivo che il paziente ha sul petto, ovvero nella zona sopra il muscolo cardiaco.

Una volta che le onde hanno raggiunto il cuore, l’eco rimbalza nel dispositivo e tramite velocità ed intensità delle stesse, vengono fornite tutte le informazioni del cuore tradotte in immagini. La tecnologia impiegata è molto simile a quella dell’ecografia, ovvero l’esame che permette al ginecologo di visualizzare ad esempio il feto all’interno della pancia della mamma. Il medico specialista, è in grado di leggere le immagini, in maniera tale da comprendere l’anatomia dei muscoli, delle valvole e le funzionalità del cuore. Prima di fare tale esame, il paziente non necessita di alcuna preparazione. Solitamente si consiglia di indossare vestiti comodi facili da sbottonare e da togliere.

L’ecocardiogramma realizza immagini animate, che mostrano l’organo mentre si contrae, ed è anche in grado di mostrare la circolazione sanguigna interna ad esso.

Ecocardiogramma

Ecocardiogramma: come si esegue

Inizialmente sarà richiesto al paziente di svestirsi e di stendersi su un lettino apposito. Successivamente, l’ecografista posizionerà sul petto, polsi e caviglie gli elettrodi per effettuare contestualmente un elettrocardiogramma. Un gel speciale lubrificante verrà spalmato sul petto e sul trasduttore. Il trasduttore è l’attrezzatura che emette le onde sonore. L’ecografista tramite una leggera pressione, muoverà il trasduttore sul petto, e potrà richiedere al paziente di respirare profondamente o di restare immobile.

L’ecocardiogramma è un esame indolore che non comporta alcun rischio al paziente, ma vi consigliamo di comunicare al medico se si avverte ansia o disagio. La cosa migliora da fare in queste situazioni, è di rilassarsi, o magari dare una occhiata al vostro cuore.

Attualmente, con gli ecocardiogrammi che la medicina ha a disposizione, si possono eseguire quattro modalità:

1. Ecocardiogramma Monodimensionale (Ecocardiografia M-mode)
2. Ecocardiogramma Bidimensionale (Ecocardiografia B_mode)
3. Doppler, ovvero Ecocardiografia Doppler
4. Doppler con codifica a colori, ovvero Ecocardiografia Color- Doppler

Grazie all’effetto del Doppler, che sfrutta la variazione della frequenza negli ultrasuoni di ritorno, è possibile conoscere informazioni sulla direzione e velocità del sangue nel cuore.

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