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Maternità

Frutta: come e quando usarla durante lo svezzamento del tuo bambino

Pubblicato da
Aurora De Santis

Oggi scopriamo insieme come integrare la frutta durane lo svezzamento del tuo bambino: tutto quello che devi sapere!

Ogni persona è unica e questo vale anche per i bambini e le mamme lo sanno bene. Nessun bambino è uguale ad un altro ed è proprio per via di questa grande diversità che non esistono regole fisse quando si tratta di crescere un figlio.

Bambino che mangia una fetta di anguria (foto da Canva) – Inran.it

Quando arriva il momento dello svezzamento, il bambino può finalmente cominciare a mangiare cibi diversi dal latte e, tra gli alimenti, c’è anche la frutta. Lo svezzamento dovrebbe avvenire intorno ai 6 mesi di vita, in quanto il latte materno da solo, da un certo momento in poi, non è sufficiente per garantire il fabbisogno di nutrienti di cui il bambino ha bisogno. È comunque consigliabile parlare sempre con il pediatra per quanto riguarda i tempi per cominciare lo svezzamento, che deve avvenire con alimenti solidi e semi-solidi.

Come integrare la frutta durante lo svezzamento del tuo bambino

La frutta è essenziale per il benessere del bambino in quanto è ricca di vitamine, fibre e sali minerali, nutrienti vitali per una crescita sana ed equilibrata. Grazie all’alto contenuto di acqua, aiuta anche a mantenere l’organismo ben idratato.

Diversi frutti in cestini (foto da Canva) – Inran.it

Quindi viene da sé che è importantissimo inserire la frutta nella dieta per lo svezzamento. Bisogna introdurre diversi cibi un po’ alla volta e, se prima le regole erano più rigide sull’ordine in cui farlo, ora non è più così. Prima di passare alla frutta vera e propria, meglio cominciare con omogeneizzati a base di frutta come mela, pera, prugna e banana, gradualmente espandendo la varietà di frutta nel menù del bambino.

L’inserimento della frutta dovrebbe essere fatto durante la giornata, in piccole porzioni e a orari opportuni, senza aggiungere zucchero. Quando sarà il momento di introdurre la frutta, meglio scegliere quella biologica così da evitare che sia piena di pesticidi.

Bambino che mangia frutta e verdura (foto da Canva) – Inran.it

Per quanto riguarda le quantità, queste dipendono dallo sviluppo e dalla crescita del bambino, devi anche valutare la reazione che tuo figlio ha verso il cibo stesso. Naturalmente, sempre meglio chiedere consiglio al pediatra che vi segue.

Aurora De Santis

Aurora De Santis

La scrittura è un mondo che ha un fascino speciale per me. Oltre a scrivere articoli, mi piace scrivere anche canzoni e poesie. Sono una persona solare e positiva, tenace e a volte testarda, metto sempre il cuore in tutto ciò che faccio. Vegetariana da 8 anni e vegana da pochi mesi, amo la natura e sentirmi in simbiosi con il mondo. Sono una persona in continuo divenire e che non si tira mai indietro di fronte a nuove sfide.

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Aurora De Santis