I peli sul mento non sono solo un dettaglio estetico: per molte donne diventano un segnale del corpo, capace di creare disagi e domande.
Ci sono cose piccole che però ti possono condizionare, come i peli sul mento, e per molte donne, sono proprio così. All’inizio li noti per caso, magari sotto una luce sbagliata. Poi inizi a controllare più spesso lo specchio.
Non è solo una questione estetica, è qualcosa che ti fa sentire a disagio, fuori posto, come se il tuo corpo stesse facendo qualcosa che non dovrebbe. E quando la peluria aumenta o compare all’improvviso, viene spontaneo chiedersi se sia solo sfortuna o se ci sia altro sotto.
Un po’ di peluria sulle braccia o sulle gambe può essere normalissima, soprattutto se c’è sempre stata o se in famiglia è comune. In quei casi non c’è nulla di strano. Diverso è quando i peli spuntano in zone come mento, labbro superiore, viso o torace. Lì qualcosa cambia. Non perché sia “brutto”, ma perché non è una crescita tipica del corpo femminile e spesso ha un motivo preciso.
Molto spesso il problema non è il pelo in sé, ma quello che lo fa crescere. Dietro c’è quasi sempre un discorso ormonale. Gli androgeni, che esistono anche nel corpo della donna, possono diventare più attivi del dovuto. Non serve che siano altissimi nei valori: a volte basta un piccolo squilibrio perché il corpo reagisca in modo evidente.
La causa più frequente è la sindrome dell’ovaio policistico. Non è rara, anzi. E non riguarda solo i peli: spesso si accompagna a ciclo irregolare, difficoltà a dimagrire, acne, stanchezza. Ci sono poi situazioni meno comuni legate alle ghiandole surrenali, che possono produrre ormoni in modo alterato. In entrambi i casi, il corpo manda segnali chiari. Sta a noi non ignorarli.
Se i peli aumentano, diventano più scuri, più duri o compaiono all’improvviso, fare un controllo è una scelta di buon senso. Non significa pensare al peggio, ma capire cosa sta succedendo. Gli esami di solito partono dal sangue, per valutare gli ormoni, e possono includere un’ecografia ovarica.
Aiutano a livello estetico, ma non risolvono il motivo per cui quei peli crescono. Anzi, a volte danno l’illusione che il problema sia solo superficiale, mentre sotto continua a esserci uno squilibrio. E se la causa non viene affrontata, la peluria tende a tornare. Spesso più insistente di prima.
Quando il problema è ormonale, il trattamento viene deciso caso per caso. Non esiste una soluzione uguale per tutte. In alcune situazioni si lavora sul riequilibrio ormonale, con terapie che riducono l’azione degli androgeni. I risultati non sono immediati e richiedono pazienza, ma affrontare la causa cambia davvero le cose.