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Carta di Identità Elettronica, come averla subito sul nostro telefonino

Pubblicato da
Salvatore Lavino

In che modo possiamo facilmente mettere la Carta di Identità Elettronica sul telefono cellulare e poterla così portare sempre con noi ovunque andremo.

Carta di Identità Elettronica come averla sul telefonino Foto dal web

Carta di Identità Elettronica, sapevate che è possibile portarla sempre con sé semplicemente tenendola sul proprio smartphone? Questa cosa rappresenta una comodità assoluta, dal momento che non ci separiamo mai dal nostro telefonino. E questo azzererà sostanzialmente il rischio di smarrirla in qualche modo.

Inoltre la Carta di Identità Elettronica sarà sempre facilmente consultabile. Si tratta di un qualcosa di strettamente personale e di assai prezioso, dal momento che ormai molti servizi che fanno capo alla Pubblica Amministrazione richiedono necessariamente la stessa, oppure lo SPID o la Carta Nazionale dei Servizi.

E poi la Carta di Identità Elettronica assume validità anche all’estero, nei territori degli Stati membri dell’Unione Europea. Serve un requisito ben specifico per avere a disposizione sul cellulare la CIE. Il dispositivo deve essere infatti munito di chip NFC, una cosa che è di serie sulla maggior parte degli smartphone moderni attualmente in commercio.

Carta di Identità Elettronica, cosa serve per metterla sullo smarphone

L’unica cosa da fare è quindi munirsi della app chiamata CieID, che si trova sia sul Play Store di Google che sull’Apple Store. Fatto questo, bisogna registrare il nostro documento personale digitando un codice PIN costituito da otto cifre.

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Questo codice è formato da una metà fornita direttamente dal proprio comune di residenza al momento della richiesta del nostro documento Identità Elettronica. L’altra metà arriva al momento in cui si otterrà effettivamente lo stesso.

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Il Comune rilascerà una ricevuta nella quale si attesterà l’avvenuta domanda da parte nostra allo scopo di ottenere la CIE. Ricevuta che farà da sostitutivo e che varrà proprio come documento di riconoscimento fino a quando non avremo la nostra carta.

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Continua quindi il percorso incentrato sulla comodità e sulla velocità dei servizi offerti ai cittadini oltre che sullo snellimento di quelli che spesse volte sono degli iter burocratici fin troppo lenti.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.