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Salute e Benessere

Olio di pesce: se assunto in eccesso può dare problemi al cuore

Pubblicato da
Nadia Fusetti

L’olio di pesce è un elemento assolutamente sano ma se assunto in eccesso potrebbe dare problemi al cuore. Ecco lo studio che è stato fatto.

Capsule (Pixabay)

Non smetteremo mai di dire che l’alimentazione è fondamentale per una buona salute. Infatti, bisogna assumere dall’esterno tutti quei cibi che contengono vitamine e sali minerali fondamentali per il nostro organismo. Se, al contrario, assumiamo cibi grassi o con sostanze che fanno male in poco tempo ne vedremo le conseguenze.

Tuttavia, anche con gli alimenti del tutto sani bisogna cercare di fare attenzione. L’eccesso in ogni cosa non va mai bene, anche con dei prodotti che sono dei toccasana per la salute. Oltre a pensare di mangiare cibi salutari, bisogna tenere conto di farlo nelle giuste quantità. Alcuni studi, infatti, hanno evidenziato i problemi che possono esserci, ad esempio, con l’olio di pesce.

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L’olio di pesce lo sentite sempre nominato in associazione a qualcosa che fa molto bene alla salute ed è vero. Ma uno studio ha individuato un potenziale pericolo per il cuore se assunto in eccesso. Vediamo qui di seguito i dettagli.

Olio di pesce pericoloso per il cuore se preso in eccesso: lo studio

(da pixabay)

L’olio di pesce è un olio che si ricava dai tessuti dei pesci. Viene usato come integratori per una serie di benefici come la salute dei reni, abbassare i trigliceridi, per gli occhi, per le sue proprietà antinfiammatorie. Questo prodotto contiene, in particolare, acidi grassi omega 3 che dovrebbero fare assolutamente bene al cuore.

Un recente studio, però, ha analizzato oltre 80.000 persone per una durata di 5 anni in cui hanno assunto gli integratori con olio di pesce. Ne è risultata una possibile relazione con la fibrillazione atriale. Questa si verifica quando gli atri del cuore non si muovono in modo sincrono ma vibrano e battono molto velocemente. Chi ha assunto meno di 1 grammo al giorno ha avuto un aumento del rischio del 12%, mentre chi ha assunto più di 1 grammo ha sviluppato un rischio del 49%.

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Naturalmente rimane un elemento che dà beneficio e non bisogna smettere di prendere gli integratori. Però, bisogna seguire soltanto le indicazioni del medico, fare controlli periodici e avvertire in caso di sintomi strani e diversi dal solito, soprattutto nel battito del cuore.

Nadia Fusetti

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Nadia Fusetti