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Alimenti e Nutrizione

Legumi: come evitare la flatulenza che possono causare

Pubblicato da
Nadia Fusetti

I legumi sono indispensabili in ogni dieta che si rispetti, ma può succedere che causino flatulenza. Come fare per evitare questo fastidio?

Fagioli (Pixabay)

I legumi sono l’insieme dei semi commestibili di diverse piante della famiglia delle Fabaceae. Nei punti vendita si possono trovare in diverse forme, freschi oppure in scatola. Tra questi troviamo: fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave. Ogni nutrizionista consiglia di inserire una quantità di legumi nella propria dieta perchè sono ricchi di sostanze utili al nostro organismo.

Sono ricchi di fibre e di amidi, hanno poche calorie, un indice glicemico molto basso, ma un alto potere saziante. Sono utili nella lotta al colesterolo, nel tenere a bada la pressione, nell’aiutare le persone a perdere peso. Tuttavia, presentano anche delle controindicazioni. La più nota, su cui si fa sempre molta ironia, è la flatulenza, ovvero formazione di gas nell’intestino.

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Ma c’è un modo per poter diminuire questo fastidio che possono provocare i fagioli. Nonne e mamme lo sanno molto bene. Vediamo qui di seguito nel dettaglio di che cosa si tratta.

Legumi: come evitare la flatulenza

Legumi (Pixabay)

I legumi contengono abbondanti carboidrati che noi non riusciamo a trasformare in zuccheri assimilabili. Per questo arrivano in nostro soccorso i batteri buoni dell’intestino, ma in cambio della loro lavorazione ci lasciano grandi quantità di gas. E si tratta di gas non proprio profumati dal momento che sono composti da idrogeno solforato.

Il modo per evitare la flatulenza è quello di metterli in ammollo in acqua il giorno prima di cucinarli. Magari aggiungendo un cucchiaino di bicarbonato di sodio. In questo modo si ammorbidiscono e questo li rende più digeribili. Il bicarbonato di sodio assicura che l’acqua faccia effetto nel modo giusto bilanciando il pH. Inoltre, indebolisce la pectina, quella molecola che dà consistenza alla frutta e alla verdura.

Molto importante è anche la cottura. Bisogna cuocerli a fiamma bassa per renderli più digeribili. Se sono più digeribili vuol dire che non si formeranno gas fastidiosi nell’intestino.

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Infine, c’è un piccolo ulteriore trucco da poter usare, ovvero l’aggiunta di cumino macinato. Questa spezia stimola le funzioni pancreatiche nella lavorazione delle fibre presenti nei legumi. Con questi piccoli accorgimenti, assolutamente da provare, si possono evitare disturbi fastidiosi alla pancia e avere più piacere a gustare fagioli, piselli e tutti i semi della famiglia.

Nadia Fusetti

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Nadia Fusetti