Come+accelerare+il+metabolismo%3A+%C3%A8+possibile+secondo+alcuni+studi+recenti
inranit
/2022/04/03/come-accelerare-metabolismo-studi-recenti/amp/
Salute e Benessere

Come accelerare il metabolismo: è possibile secondo alcuni studi recenti

Pubblicato da
Serena Garofalo

Come accelerare il metabolismo: è possibile secondo alcuni studi recenti. Tutto dipende dalle nostre abitudini alimentari

Cibo sano (Pixabay)

Ancora una volta trattiamo uno degli argomenti più dibattuti, specie in questo bel periodo di primavera, dove con un occhio già si guarda alla prova costume: il metabolismo. Ossia la capacità e la velocità con cui il nostro corpo assorbe i nutrienti e brucia quel che abbiamo già mangiato.

Ti potrebbe interessare anche->Come sbiancare tavolo e sedie di plastica ingiallite: il metodo vi stupirà

Come accelerare il tuo metabolismo, possibile secondo uno studio recente

Mangiare più verdura può essere una soluzione (Pixabay)

Abbiamo vissuto nella convinzione stereotipata che, con l’andare degli anni, il metabolismo rallenti di volta in volta sempre di più. Degli studi recenti condotti in ambito universitario ad oggi sembrano smentire questa  che abbiamo sempre creduto essere una verità. Il nostro metabolismo, questi i dati attuali, rallenta del tre percento ogni anno fino al raggiungimento dei venti anni e poi si stabilizza. Quando poi compiamo sessanta anni si registra, effettivamente sì, un rallentamento, ma un rallentamento davvero minimo: si stima attorno all’un percento annuo. E tuttavia, questo che pure è un rallentamento,  è evitabile facilmente con opportune modificazione del regime alimentare.

Ti potrebbe interessare anche->Cime di rapa: proprietà, benefici, valori, consumo e controindicazioni

Invece di sottoporsi a diete esageratamente restrittive, che hanno il solo risultato molto spesso di aggravare la situazione, possiamo pensare di aggiungere del cibo: sapevi che, ad esempio, un ottimo metodo, consigliato dai nutrizionisti, è la regola del mezzo piatto? questo suggerimento ha come scopo incentivare la consumazione di verdure. Facendo così infatti il piatto apparirà più pieno, inducendo anche il cervello a darci un senso di sazietà maggiore. Aumentando l’apporto di verdura e in tal caso anche di frutta, possiamo invece limitare gli zuccheri aggiunti.

Portiamo con noi sempre una borraccia: questa potrebbe essere una buona abitudine per imparare a bere di più e più frequentemente. Mantenersi idratati ha un importante beneficio sullo stato di salute generale. Questo ci consente infatti di controllare il senso di fame. Impariamo, per evitare abbuffate, anche a concederci di tanto in tanto un piccolo pasto premio, con qualcosa che ci piace.

Serena Garofalo

Pubblicato da
Serena Garofalo