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Categorie: Salute e Benessere

Tumore al seno: l’esposizione al sole ne riduce il rischio, lo studio

Pubblicato da
Nadia Fusetti

L’esposizione al sole, l’aumento di vitamina D, sembrano ridurre il rischio di tumore al seno, ecco i dettagli del nuovo studio.

Donna al sole (Pixabay)

Il tumore al seno è la forma di tumore più diffusa e più diagnosticata nelle donne. Si tratta, come tutti i tumori, di una riproduzione fuori controllo di alcune cellule che si raggruppano a formare una massa. I fattori di rischio sono diversi, può essere la genetica, la storia familiare, ma anche lo stile di vita, l’obesità, gli squilibri ormonali.

Non c’è una cura, ma se preso in tempo ci sono dei trattamenti molto efficaci. Ad ogni modo, gli studi continuano e oggi vogliamo proprio parlarvi di una ricerca che è stata condotta da un team guidato da Laura Anderson del Cancer Care of Toronto in Canada. Lo studio è stato poi pubblicato sulla rivista scientifica American Journal of Epidemiology.

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In questo studio è stato messo in evidenza come l’esposizione al sole possa ridurre il rischio di cancro al seno. Tuttavia, cerchiamo di vedere più da vicino i dettagli di questa ricerca, molto importante per la salute delle donne.

Tumore al seno: l’esposizione al sole ne riduce il rischio, tutti i dettagli

Nastro rosa simbolo di tumore al seno (Pexels)

Il gruppo che vi abbiamo menzionato poco fa ha esaminato oltre 3.000 pazienti che avevano il cancro al seno e poi 3.400 donne che erano in perfetta salute. Gli studiosi si sono concentrati su quanto tempo le donne stavano all’aria aperta e esposte al sole dal mese di aprile a quello di ottobre. Le donne che si esponevano per circa tre ore al sole avevano meno probabilità di ammalarsi di tumore al seno.

I risultati sono stati questi: 29% in meno nella fascia d’età fino ai 20 anni, 36% in meno da 20 a 39 anni, 26% da 40 a 59 anni, così anche nelle fasce d’età fino ai 74 anni. Secondo i ricercatori il merito della diminuzione del rischio è da attribuire senza dubbio alla vitamina D. Il sole ha l’effetto di produrre questa sostanza nel nostro organismo ed è un antitumorale.

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È ovvio che l’esposizione al sole per caricarsi di vitamina D non deve essere eccessiva, bisogna avere la protezione solare, evitare di esporsi nelle ore più calde. Un’esposizione in eccesso darebbe degli effetti collaterali anche gravi.

Nadia Fusetti

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Nadia Fusetti