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Come riconoscere i bugiardi (per imparare a evitarli)

Pubblicato da
Serena Ponso

I bugiardi sono persone poco piacevoli che non vorremmo incontrare sulla nostra strada, purtroppo però il mondo ne è pieno, dunque come fare per riconoscere un bugiardo?

Uomo bugiardo (Pinterest – viverepiusani.it)

Sicuramente vi sarà capitato almeno una volta nella vita di imbattervi in un bugiardo, rimpiangendo di non averlo individuato prima. Le persone bugiarde, infatti, non solo non hanno a cuore la fiducia che gli altri ripongono in loro, ma non hanno nemmeno un po’ di amor proprio.

Essere bugiardi vuol dire infatti non essere coerenti con se stessi e scegliere di rifugiarsi in un mondo immaginario piuttosto che affrontare quello reale. Ma d’altronde, come ci ha insegnato il famoso libro di Collodi, “le bugie hanno le gambe corte e il naso lungo”.

Ecco perché può essere semplice individuare una bugia e allo stesso modo è possibile riconoscere i bugiardi. Come? Facendo bene attenzione ad alcuni atteggiamenti.

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Riconoscere i bugiardi è facile e se ti stai chiedendo come fare prova a seguire questi consigli

Ombra di Pinocchio (Pixabay)

Nel mondo esistono persone sincere e persone bugiarde, questo perché celare i fatti o cambiarli per un proprio tornaconto secondo alcuni di noi è il modo migliore per affrontare fatti e situazioni scomode. Peccato però che non è affatto così. Dire bugie è un comportamento che inevitabilmente provoca degli effetti, i quali si ripercuotono direttamente su chi dice le bugie: nessuno crederà più a qualsiasi cosa questa persona dirà e di conseguenza otterrà una pessima reputazione.

Esistono però diversi tipi di bugie: le bugie nere e le bugie bianche. Le prime sono intenzionali e vengono raccontate con il solo scopo di trarre un vantaggio, mentre le seconde vengono dette a fin di bene, per non urtare la sensibilità altrui. Purtroppo però c’è da dire che le bugie nere sono proprie degli adulti. Quelle bianche sono infatti raccontate nella maggior parte dei casi dai bambini, i quali, per la loro innocenza e ingenuità, non sono in grado di dire bugie nere.

Se sulle bugie bianche si può dunque sorvolare perché raccontate per una ragione nobile, le bugie nere sono invece da condannare. Per questo motivo è necessario sapere come riconoscere i bugiardi: ti renderai conto che è più semplice del previsto. Ciò che devi fare è  prestare attenzione ai comportamenti non verbali, perché sono questi quelli che tradiscono i bugiardi durante i loro falsi racconti. I più diffusi sono questi:

  • Evitare lo sguardo: è un atteggiamento molto comune che contraddistingue chi sta mentendo.
  • Aggiustare la cravatta o il colletto, sistemarsi i capelli: si tratta di “grooming gesture”, ossia comportamenti che aiutano a chi racconta bugie di ridurre l’ansia.
  • Deglutire di continuo, nascondere occhi o labbra, leccarsi o mordersi le labbra: si tratta di “anchor point movement”, ovvero atteggiamenti che secondo gli studiosi permettono di spostare il peso altrove. Anche in questo caso lo scopo è ridurre l’ansia.
  • Sudare tanto e di continuo: si tratta di un atteggiamento che tradisce i bugiardi, specialmente se accompagnato da una mano sopra la fronte per pulire il sudore.

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Osservare il linguaggio del corpo è dunque il modo migliore per scovare un bugiardo, il quale, però, si può riconoscere anche grazie ad alcuni atteggiamenti. Il bugiardo molto spesso può chiedere di ripetere le domande nonostante l’abbia già ricevuta. In questo modo potrà prendere tempo per trovare la risposta più adeguata. In altri casi il bugiardo può decidere di non rispondere, adottando la tattica del rifiuto. Al contrario, può fornire risposte dettagliate, progettate e pensate proprio per eliminare qualsiasi dubbio sulla sua veracità o meno da parte dell’interlocutore.

Serena Ponso