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Salute e Benessere

Cos’è la “frizione” in psicologia e come utilizzarla per cambiare in meglio la nostra vita

Pubblicato da
Andrea Cerasi

Per migliorare la vita, allontanare una cattiva abitudine e avvicinarne una buona, in psicologia c’è un concetto molto interessante: quello di frizione.

Per allontanare una cattiva abitudine, ma anche per avvicinarne una sana, migliorando così la qualità generale della vita, possiamo sfruttare il concetto di frizione. In psicologia, la frizione indica una fonte energetica che separa il soggetto dall’azione. Se la frizione è molto debole o assente, significa che il soggetto vive quotidianamente con un certa abitudine, sana o cattiva che sia.

Ragazzi dipendenti dal telefonino (Canva – Inran.it)

Maggiore risulta la frizione, più il distacco tra il soggetto e una certa abitudine è ampio. Una volta che si è capito questo semplice concetto, ci si può impegnare per migliorare la propria vita, facendo confluire la fonte di energia in una sana abitudine. Messa così, questa definizione non è molto chiara, e allora facciamo qualche semplice esempio.

Il concetto di frizione in psicologica, cosa si intende e perché è importante capirlo per migliorare la vita

Stop dipendenza telefono (Canva – Inran.it)

Un esempio facilissimo: vista la forte dipendenza da smartphone in tutti le fasce di età, possiamo considerare l’abuso di telefonino come una cattiva abitudine. L’abuso dello smartphone comporta tanti effetti negativi, sulla mente, sul concetto di realtà, e sulla dipendenza dalle notizie, specialmente quelle negative. La dipendenza da notizie negative ha un nome, doomscrolling, se vi interessa è un tema che abbiamo trattato in questo articolo.

Insomma, essere dipendenti dall’uso del telefonino non è di certo salutare, per questo motivo, l’energia che ci attrae verso questo oggetto è molto forte. Dobbiamo applicare una forte frizione, per allontanare la cattiva abitudine. Se desideriamo utilizzare meno il telefono, ma lo teniamo accanto, allora non è la soluzione corretta, visto che la frizione, in questo modo, sarà assente.

Ragazza non resiste al richiamo dei dolci (Canva – Inran.it)

La frizione genera il conflitto psicologico, dobbiamo saperla sfruttare. Nel caso del telefonino, basta distaccarsene, lasciarlo da un’altra parte, applicando una forte frizione, e dedicarsi ad altro. Stessa cosa se vogliamo metterci a dieta, ma nella credenza della cucina abbiamo un’infinità di dolci e di alimenti poco salutari.

Anche in questo caso, la frizione tra noi e il cibo sarà nulla, o quasi. Per aumentare la frizione, dunque, occorre non acquistare i cibi che fanno ingrassare. Il concetto di frizione è molto interessante, ed è anche molto simile a quello di resistere alle tentazioni. Certo, in questo modo non si allena la forza di volontà, ma si ignora a priori il problema.

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Tuttavia, si tratta di una tecnica valida per allontanare una cattiva abitudine. Se non siamo accanto all’oggetto del desiderio, non ci pensiamo. Ma possiamo sfruttare la frizione anche nel senso opposto, per migliorare la vita. Ad esempio, se desideriamo leggere di più, basta che portiamo con noi in buon libro. A forza di averlo sotto agli occhi, prima o poi lo leggiamo.

Andrea Cerasi

Romano, laureato in Lettere all'Università La Sapienza di Roma, è autore di romanzi e saggi. Appassionato di ambiente e di sostenibilità, amante della natura e degli animali.