Bastano 2 ingredienti per portare in tavola un piatto unico ma goloso, filante al punto giusto, perfetto per una cena veloce amata da tutti.
Ci sono sere in cui apri il frigo, lo guardi e pensi: “Ok, devo cavarmela con quello che c’è”. A me succede spesso. Ed è proprio in quei momenti che uova e patate in padella diventano la soluzione perfetta.
Una ricetta semplice, pratica, che non ha bisogno di grandi spiegazioni e che mette d’accordo tutti, grandi e piccoli.
Questo è uno di quei piatti che puoi portare in tavola come secondo sostanzioso oppure come piatto unico vero e proprio. Pochi ingredienti, una sola padella e quella sensazione che solo le cose semplici sanno dare.
Le patate morbide, le uova che restano cremose e il formaggio che fila… basta questo per salvare una cena senza stress. Ma ora vediamo cosa ti serve (gli ingredienti sono per 4 persone):
Inizio sempre dalle patate. Le sbuccio, le lavo e le taglio a tocchetti non troppo piccoli, così restano morbide ma non si sfaldano. Le metto in una pentola con acqua fredda leggermente salata e le faccio bollire per circa dieci minuti dal momento in cui l’acqua prende il bollore. Devono essere tenere, ma ancora compatte. Le scolo e le tengo da parte.
Nel frattempo prendo una padella ampia, verso l’olio extravergine e faccio appassire dolcemente la cipolla tritata molto fine. Fiamma bassa e lascio cuocere. Quando diventa trasparente e profumata, aggiungo le patate sbollentate. Le faccio insaporire qualche minuto, mescolando con delicatezza, e aggiusto di sale.
A questo punto arriva il bello. Sguscio le uova direttamente sopra le patate, facendo attenzione a non rompere i tuorli. Una macinata di pepe, poi distribuisco sopra il formaggio a fettine e una spolverata generosa di parmigiano.
Copro con il coperchio e lascio cuocere per circa tre minuti. L’albume deve diventare bianco e compatto, mentre il tuorlo resta morbido e lucido. Il formaggio, nel frattempo, si scioglie creando quella consistenza filante che rende il piatto irresistibile.
Spengo il fuoco, aggiungo il prezzemolo fresco tritato e porto subito in tavola. Questo piatto va mangiato caldo, appena fatto, quando è al massimo della sua bontà.
Se non ho la cipolla uso tranquillamente lo scalogno. A volte aggiungo zucchine a julienne, funghi o peperoni a listarelle, soprattutto se voglio rendere il piatto ancora più ricco. Per chi ama i sapori decisi, una punta di paprika o un pizzico di peperoncino stanno benissimo.