Scegliere una buona mozzarella al supermercato non è semplice, ma una recente classifica aiuta a orientarsi meglio.
Mangiare in modo consapevole significa anche imparare a leggere le etichette e conoscere meglio i prodotti che portiamo in tavola ogni giorno. La mozzarella è uno di quegli alimenti che quasi tutti acquistiamo abitualmente: c’è chi la sceglie per una cena veloce, chi per preparare una caprese e chi non rinuncerebbe mai a metterla sulla pizza fatta in casa. Ma tra le tante confezioni presenti nei banchi frigo, capire quale sia davvero la migliore non è sempre facile.
Per aiutare i consumatori a orientarsi, il Gambero Rosso ha messo a confronto alcune delle mozzarelle vaccino più diffuse nei supermercati italiani, stilando una classifica che premia qualità, sapore e caratteristiche organolettiche.
In molte regioni italiane la chiamiamo semplicemente mozzarella, anche se tecnicamente, quando viene prodotta con latte vaccino, il termine corretto sarebbe “fior di latte”. Si tratta di uno dei formaggi freschi più amati dagli italiani e anche di uno dei più prodotti in assoluto nel nostro Paese.
La sua storia affonda le radici in un passato lontano. Già nel Medioevo esistevano preparazioni simili, realizzate dai monaci attraverso la lavorazione della cagliata filata a mano. Nel corso dei secoli questo prodotto è diventato un vero pilastro dell’alimentazione italiana, fino a raggiungere numeri impressionanti.
Oggi la produzione nazionale supera le 300 mila tonnellate l’anno e continua a crescere anche sui mercati esteri, grazie soprattutto al successo della cucina italiana nel mondo.
Gli esperti del Gambero Rosso hanno degustato 27 diverse mozzarelle facilmente reperibili nella grande distribuzione. Durante gli assaggi sono stati valutati numerosi aspetti: consistenza, elasticità, profumo, quantità di siero rilasciato e, naturalmente, il gusto.
Anche prodotti apparentemente molto simili hanno mostrato differenze importanti. Alcune mozzarelle si sono distinte per la struttura compatta, altre per la freschezza aromatica o per il perfetto equilibrio tra dolcezza e sapidità.
Al termine delle degustazioni sono stati selezionati i dieci prodotti ritenuti migliori.
Sul gradino più alto della classifica si è posizionata la Mozzarella di Gioia del Colle Dop prodotta da Gioiella – Capurso Azienda Casearia.
Secondo gli esperti, questo prodotto si distingue per una consistenza corposa ed elastica, un rilascio equilibrato del siero e un profilo aromatico ricco ma delicato. All’assaggio emergono note lattiche fresche accompagnate da una piacevole sfumatura che ricorda lo yogurt, con un buon equilibrio tra dolcezza, acidità e sapidità.
Accanto alla vincitrice trovano posto altri marchi molto conosciuti dai consumatori italiani:
Molti di questi prodotti hanno ottenuto giudizi positivi per freschezza, consistenza e qualità complessiva.
Naturalmente il gusto personale continua a giocare un ruolo importante nella scelta finale. C’è chi preferisce una mozzarella più delicata e chi, invece, cerca un sapore più intenso. Conoscere le valutazioni degli esperti, però, può essere un valido aiuto per acquistare con maggiore consapevolezza e magari scoprire un nuovo prodotto da portare in tavola.