Yerba mate, una bevanda che ha tantissime proprietà

Tutte le proprietà della pianta yerba mate, le controindicazioni, come si deve usare e come si può preparare.

yerba mate

La yerba mate si caratterizza per essere una pianta che ha notevoli proprietà benefiche. Si tratta di un arbusto di dimensioni medie, che si sviluppa soprattutto in Paraguay e in Brasile: dalle foglie di tale pianta si ottiene un infuso che viene impiegato da tantissimo tempo in Sudamerica come vero e proprio rimedio naturale. A questa pianta, infatti, sono stati riconosciute tantissime proprietà benefiche, come quella antiossidante, quella diuretica e quella termogenica. Di conseguenza, può essere davvero molto utile per tutte quelle persone che stanno seguendo una dieta per dimagrire, dal momento che permette un migliore incremento del metabolismo dell’organismo e, quindi, va a favorire anche l’espulsione dei grassi e di tutte le calorie che ci sono in eccesso. Si tratta di infuso che può vantare ormai una diffusione praticamente mondiale, senza dimenticare come diversi studi scientifici abbiano dimostrato come abbia la capacità di rendere migliore il processo di digestione. Infatti, questa pianta riesce a ridurre notevolmente le tempistiche con cui gli alimenti rimangono nello stomaco e all’interno dell’intestino, garantendo alle cellule un apporto energetico decisamente più rapido ed efficace.

Per cosa viene usata la yerba mate

yerba mate

Tra i vari benefici di questa particolare erba troviamo sicuramente il fatto di favorire la perdita di peso, così come di bruciare più rapidamente il grasso eccesso sul corpo. Di conseguenza, viene impiegata per rendere più forte e resistente il sistema immunitario. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come svolga anche un’importante azione antidolorifica, abbassando la sensazione di appetito, rendendo più semplice il processo di digestione, incrementando anche l’apporto energetico a tutto l’organismo, favorendo anche la concentrazione e la prontezza mentale. Questa particolare erba garantisce anche un miglioramento della memoria e va a bruciare le calorie in eccesso. Almeno dal punto di vista potenziale, però, il suo consumo presenta anche degli effetti collaterali: tra gli altri dobbiamo sottolineare insonnia, palpitazioni, problemi nella respirazione, diarrea, vertigini anche per lungo tempo, disturbi a livello dell’apparato gastrointestinale e minzione troppo frequente.

Come viene usata questa particolare erba

Senza ombra di dubbio, uno degli impieghi più frequenti di tale erba è come vera e propria alternativa al caffè: infatti, viene considerata da tutti come una sostanza sana e con una notevole concentrazione al suo interno di caffeina. Nella maggior parte dei casi, la caffeina che si trova nella yerba mate si caratterizza per garantire un effetto più lungo in confronto a quello del caffè. Molto di frequente, tra l’altro, i suoi effetti vengono tollerati molto meglio rispetto a quelli del caffè. Inoltre, questa particolare erba viene spesso sfruttata anche come vero e proprio supplemento per fare in modo di aumentare la stimolazione mentale, così come rendere più resistente il sistema immunitario e ridurre i dolori dal punto di vista fisico.

Qual è il dosaggio che viene consigliato

yerba mate

Nella maggior parte dei casi il dosaggio che viene consigliato di questa particolare erba è differente in base alle caratteristiche e alle necessità della singola persona. Molto varia in base alle modalità con cui avviene l’assunzione di tale sostanza, dal momento che in commercio ci sono dei supplementi in pillole, così come delle polveri, ma quest’erba si può trovare anche sotto forma di polveri o di tè. Un dosaggio di mate superiore rispetto a quello che viene suggerito può comportare lo sviluppo di alcune problematiche, come ad esempio una frequenza maggiore della minzione, ma anche dei disturbi a livello gastrointestinale, come mal di stomaco oppure diarrea, che si possono prolungare anche per svariati giorni e portare il corpo alla disidratazione, in alcuni casi anche particolarmente grave. Inoltre, è bene mettere in evidenza come tale erba non debba essere consumata per periodi di tempo eccessivamente prolungati, visto che delle dosi massicce per diverso tempo possono portare anche allo sviluppo di alcune forme di cancro.

Quali sono le possibili controindicazioni di yerba mate

yerba mate

Ci sono possono essere diversi effetti indesiderati che insorgono dopo aver consumato questa particolare erba. Nella maggior parte dei casi sono correlati con la caffeina presente al suo interno. Infatti, è piuttosto facile notare come ci siano diverse problematiche legate all’uso del mate: alcune persone, infatti, subito dopo l’assunzione possono provare sintomi come vertigini, nervosismo o insonnia. Un gran numero di persone, però, hanno messo in evidenza come tali sensazioni tendono a diradarsi una volta che l’organismo si è abituato al consumo giornaliero di tale integratore. È abbastanza facile intuire come questi supplementi vengano completamente sconsigliati a tutte quelle persone che soffrono di allergia o intolleranza nei confronti della caffeina. Anche se gli effetti di tale sostanza contenuta nel mate sono inferiori e più blandi in confronti a quelli correlati al caffè, è sempre meglio evitare delle situazioni potenzialmente spiacevoli. Prima di iniziare ad usare questa erba, però, è fondamentale chiedere consiglio al proprio medico curante, in special modo nel caso in cui si stia già seguendo una terapia a base di alcuni farmaci o integratori, con cui potrebbe insorgere un’interazione. Si tratta soprattutto di trattamenti a base di farmaci antibiotici, come ad esempio la levofloxacina, la grepafloxacina, la ciprofloxacina e la norfofloxacina. Quindi, chi soffre di aritmie cardiache e di pressione alta dovrebbe evitare di consumare tale bevanda. Al tempo stesso, anche nel corso della gravidanza e durante la fase di allattamento al seno si consiglia di evitare tale erba, visto che potrebbe provocare degli scompensi nel corpo della donna.

Come si può preparare un mate

Questa preparazione ricorda, sotto diversi aspetti, quella relativa al tè. In pratica, bisogna acquistare le foglie e devono essere lasciate essiccare e poi sminuzzate in maniera adeguata. A questo punto potete immergerle all’interno di un pentolino, cercando di agitarle e mischiarle per bene. Una volta eseguita questa operazione potrete aggiungere l’acqua bollente, cercando però di fare in modo che il pentolino non si riempi fino all’orlo. A questo punto dovete aspettare qualche minuto e poi il vostro yerba mate è pronto per essere gustato e bevuto.

Gli effetti benefici della yerba mate contro il cancro al colon

yerba mate

Uno studio che è stato portato avanti poco tempo fa da un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois ha messo in evidenza come l’impiego delle foglie di mate permetta di contrastare il cancro al colon. In base a quanto riportato dagli studiosi, sembra che i derivati della caffeina che si trovino nelle varie foglie favorirebbero l’eliminazione delle cellule cancerogene del colon, svolgendo al contempo anche un’adeguata azione antinfiammatoria. Secondo questo studio, pare che le cellule tumorali, dopo essere state isolate e dopo un trattamento particolarmente intensivo con l’acido caffeilchimico derivato dal mate, siano state eliminate. Secondo tale ricercare sembra che tali sostanze contenute nello yerba riescano a dare un beneficio anche nei confronti delle malattie di tipo infiammatorio.