Perdite marroni al posto del ciclo, cosa può significare?

Le perdite marroni al posto del ciclo rappresentano una condizione più diffusa di quanto si possa pensare. Tuttavia, nonostante generino evidente preoccupazione nelle donne che le avvertono, non sempre sono necessariamente oggetto di effettivo timore.

Perché compaiono perdite marroni al posto del ciclo

Le perdite marroni al posto del ciclo, comunemente chiamate anche come ‘mestruazioni marroni’, sono un fenomeno spesso legato a una condizione abbastanza ‘normale’. Quando le mestruazioni terminano, infatti, il sangue rimasto nell’utero e nella vagina può accidentalmente uscire: la sua espulsione dal corpo avviene tuttavia con un colorito diverso da quello “normale”, di colore – appunto – marrone.

Altre cause delle perdite marroni

Tale particolare tonalità non è sintomo di una patologia, ma è legato alla mancanza di ossigeno e al tempo trascorso. In altre parole, il colore marrone è il colore tipico del sangue invecchiato, che perderà il suo colore originario, divenendo più scuro. Il fatto che venga espulso in prossimità del ciclo successivo non deve stupire: si tratta di un meccanismo naturale del proprio corpo, che si “ripulisce” prima dell’avvio del nuovo ciclo.

Altre cause delle perdite marroni

Non è quella di cui sopra, comunque, l’unica causa di perdite marroni al posto del ciclo. Il nostro consiglio è dunque quello di evitare qualsiasi sorta di autodiagnosi, preferendo invece il consulto con uno specialista, al quale riportare non solamente il fatto più evidente (le “mestruazioni marroni”) quanto anche gli altri sintomi che possono essere contemporaneamente avvertiti, come il dolore, la contemporanea secrezione acquosa, la minzione frequente, il bruciore, la perdita di appetito, e così via. Sulla base di tali elementi, il medico saprà certamente fornirvi una diagnosi possibile, o esporvi la necessità di compiere qualche eventuale accertamento.

Come rimediare alle perdite marroni

Come rimediare alle perdite marroni

Se le mestruazioni in corso sono abbastanza poche, e sono sintomo della già ricordata espulsione di fine ciclo, di norma non c’è alcuna ragione per potersi allarmare, poiché si tratta di sangue invecchiato / ossidato, che il corpo espelle per potersi preparare al nuovo ciclo mestruale.

Se invece i sintomi sono diversi, o il vostro specialista sottolinea alcuni aspetti che necessitano di approfondimento, potrebbe trattarsi di altre condizioni, come le cisti dell’utero, stress, depressione e altro ancora. In ogni caso, ripetiamo la necessità di consultare sempre uno specialista, evitando qualsiasi errata diagnosi fai-da-te, nella consapevolezza che qualsiasi condizione tempestivamente attestata potrà essere risolta in maniera meno invasiva rispetto a una trascurata.

Cosa fare in caso di perdite marroni

Alla luce di ciò, non possiamo che concludere questo breve approfondimento ricordando come le perdite marroni, pur essendo una condizione non certo rara nelle donne, sia una condizione in grado di creare disagio e preoccupazione. In linea di massima, sappiate comunque che non è il caso di allarmarsi, poiché – come abbiamo parzialmente anticipato – le cause sono ascrivibili a un sanguinamento vecchio.

Tuttavia, considerato che potrebbe potenzialmente trattarsi di altro, e che la situazione deve essere comunque accertata e risolta per porre fine alla comune sensazione di fastidio e di disagio che è sottointesa alle perdite marroni, riteniamo che anche in questo caso un consulto specialistico sia la soluzione migliore per ritrovare un pronto benessere.

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