Sbalzi di pressione: cosa, come e perché

La pressione non è mai stabile ma è anche vero che gli estremi non sono stati di normalità, bisogna quindi imparare a riconoscere i sintomi ed eventualmente intervenire. Gli elementi che influiscono sui valori sono molteplici, alcuni sono già stati citati, ma c’è ne sono molti di più come ad esempio le ore della giornata, di sera infatti la pressione è più bassa come invece, durante uno sforzo fisico questa risulterà più alta. Bisogna sapere scindere quelle che sono comuni condizioni da una patologia, la pressione alta come il contrario sono malattie che non sempre sono evidenti, ma che a lungo andare possono portare a conseguenze anche gravi.

Sbalzi di pressione
credit: stock.adobe.com

Molte persone vanno avanti tantissimi anni senza saper di avere un disturbo legato alla pressione, per questo è fondamentale conoscere di cosa si tratta. Lo sbalzo di pressione costante, e cioè il passaggio repentino da valori minimi a valori massimi, è una patologia da tenere sotto controllo, i picchi fanno soffrire le arterie, che possono anche sfociare in un ictus.

Sintomi

Non sempre questa malattia è evidente, proprio per la sua normale condizione di variabilità dovuta da diversi eventi, già citati, può facilmente essere presa sotto gamba anche se alcuni fattori sono più esposti di altri:

  • Età – con l’avanzare degli anni purtroppo, alcune malattie vengono per l’azione degenerativa del tempo e la pressione è una di queste;

  • Sovrappeso – gli stadi di obesità sono fortemente portatori di diverse disfunzioni fisiche e l’eccessivo carico che le arterie subisco portano agli sbalzi di pressione;

  • Genetica – l’ereditarietà familiare è considerata una componente per i soggetti aventi legami parentali;

  • Stile di vita – uno stile di vita sregolato, fumo e cibo spazzatura incentivano l’ipertensione;

Molti medici affermano che è meglio avere la pressione bassa piuttosto che alta, questa come è già ben noto porta degli scompensi cardiaci invasivi, con conseguenze a volte mortali. Gli sbalzi sono una delle cause di infarto e ictus che colpiscono centinaia di persone, uno stile di vita sano e controlli di routine sono le normali prassi da seguire per prevenire.

Rimedi

sbalzi di pressione priva di sintomi
credit: stock.adobe.com

Vista la subdola natura degli sbalzi di pressione priva di sintomi la prima regola è sicuramente quella di mantenere un corretto stile di vita e attenersi alle direttive del medico.

  • Sana alimentazione – variare la propria dieta evitando cibi grassi e ricchi di sale, ridurre l’apporto dello stesso sale e preferire frutta, verdura, carni bianche e formaggi magri;

  • Evitare gli alcolici – vanno assolutamente vietati i superalcolici che contribuiscono negativamente sulla pressione impennandola, ed è invece consigliabile un bicchiere di vino a pasto;

  • Fumo – smettere di fumare, il fumo infatti incentiva l’alzamento della pressione;

  • Fare sport – praticare una costante e regolare attività fisica concorre a mantenere stabili i valori di pressione. Prima di intraprendere qualsiasi sport è consigliabile chiedere un parere medico, dato che, come abbiamo già visto, anche uno sforzo fisico troppo morboso potrebbe influire negativamente sui livelli;

  • Assumere farmaci antiipertensivi – una volta decisa assieme al medico curante la profilassi, è importante attenersi alle regole e seguirle. L’assunzione dei farmaci prescritti sono permanenti e quindi irreversibili, questi inoltre sono soggetti alle temperature climatiche la dose andrà sempre variata a seconda della stagione, visto che in estate la pressione può essere più bassa mentre in inverno più alta;

  • Evitare lo stress – mantenersi calmi e sereni, essere positivi e non arrabbiarsi! Lo stress è una delle principali fonti che fanno salire la pressione;

Per concludere, se si è soggetti agli sbalzi è bene rivolgersi agli esperti della medicina che valuteranno lo stato di salute e mai affidarsi a soluzioni personali che potrebbe peggiorare le condizioni.

Fonti e bibliografia

  • Fisiologia medica. F. Conti; Ed. Edi-Ermes; 2010
  • Harrison. Principi di medicina interna. Dennis L. Kasper, Anthony S. Fauci, Dan L. Longo; Ed. CEA; 2016
  • Dionigi Rugarli. Chirurgia e medicina interna. Renzo Dionigi, Claudio Rugarli; Ed. EDRA; 2016
Gestione cookie