Coumadin da 5 milligrammi in compresse divisibili

Coumadin è un farmaco dal ristretto “indice terapeutico”, vale a dire che occorre evitare anche le minime variazioni delle dosi consigliate. Un eccesso di farmaco può generare sanguinamenti, utilizzarne meno del consigliato può generare la formazione di un coagulo. Un coagulo è potenzialmente pericoloso.

Coumadin: perché lo utilizziamo?

Il medico prescrive Coumadin per la prevenzione della formazione di coaguli. I coaguli rappresentano un pericolo perché possono creare ostacoli al normale fluire del sangue. Un coagulo che giunga al cervello potrebbe essere la causa di un ictus. Coumadin è utile sia nella prevenzione che nel trattamento del coagulo:

  • Nei polmoni e nelle gambe
  • Generati da battiti cardiaci irregolari e veloci, chiamati “fibrillazioni atriali”;
  • Generati da sostituzioni di valvola cardiaca.

Se il paziente ha accusato un infarto (attacchi di cuore) Coumadin è utilizzato per:

  • La diminuzione del rischio di essere soggetti ad un altro infarto;
  • Ridurre il rischio di ictus;
  • Diminuire i rischi che u n coagulo arrivi ai polmoni o alle gambe.

Occorre rivolgersi al medico se non si avvertono miglioramenti o, addirittura o ci si sente peggio.

Quando non bisogna utilizzare Coumadin?

Quando non bisogna utilizzare Coumadin

Occorre non prendere Coumadin:

  • Se si è allergici al warfarin sodico o a qualsiasi altro componente di questo farmaco;
  • Qualora si abbiano rischi di sanguinamenti o sanguinamenti in corso;
  • Se si è incinte o si sospetta di esserlo.
  • Qualora si sia donne in età fertile e che non usano un contraccettivo
  • Se si è incinte e si rischia di perdere il bambino oppure si soffra di ipertensione;
  • Qualora ci si sia recentemente sottoposti o ci si stia per sottoporre a operazioni, anche in anestesia locale;
  • Se ci si deve sottoporre a procedure ospedaliere, incluse le punture alla schiena;
  • Qualora si soffra di ipertensione, che potrebbe generare dei danni agli occhi;
  • Se si stia sotto terapie contenenti l’erba di san Giovanni.

Precauzioni per l’uso di Coumadin

Occorre rivolgersi al proprio medico o al proprio farmacista prima di assumere Coumadin:

  • In caso si notino sanguinamenti insoliti o se si avvertano sintomi o segni di sanguinamenti;
  • Se ha in passato si siano riscontrati o si riscontrino adesso valori di INR (rapporto internazionale normalizzato), uno degli indici di coagulazione sanguigna, superiori a quattro o assai variabili;
  • Qualora si sia sofferto di sanguinamenti all’intestino o allo stomaco;
  • Se si soffra di ipertensione;
  • Qualora si sia affetti da patologie del circuito sanguigno del capo;
  • Se si sia afflitti da una riduzione dell’emoglobina;
  • Quando si è colpiti da tumori maligni (cancro);
  • Se si soffra di una patologia renale;
  • Qualora qualche membro della famiglia soffra di patologie sanguigne;
  • Se la terapia di Coumadin viene assegnata per periodi molto lunghi;
  • Qualora si sia anziani (65 anni o più). Il medico darà la dose appropriata per ogni paziente; Questa dose può essere modificata nel corso della terapia;
  • Qualora le dita dei piedi divengano bluastre o siano dolenti. Interrompere la cura di  Coumadin e rivolgersi immediatamente al proprio medico (che probabilmente sostituirà il Coumadin con un altro farmaco);
  • Qualora si soffra di una riduzione delle piastrine;
  • Se durante la cura con Coumadin accusi un’infezione, vomito o diarrea;
  • Qualora durante la terapia con Coumadin si avverta che un’area del proprio corpo o della cute stia diventando nera (necrosi dei tessuti o della pelle);
  • Se si abbia un catetere;
  • Qualora soffra di una malattia che riguardi la proteina C, una proteina presente naturalmente nell’organismo e che fa diventare maggiormente fluido il sangue;
  • Qualora si debba essere sottoposti ad un intervento all’occhio;
  • Nel caso si sia sbattuta la testa o si sia fatta una brutta caduta;
  • Se si soffra di aumenti del numero delle cellule sanguigne, che si può rilevare con dagli esami del sangue;
  • Qualora si soffra di infiammazioni dei vasi del circuito sanguigno.
  • Nel caso in cui si abbia il diabete mellito (incremento del livello di zucchero ematico;
  • Quando non si mangia a sufficienza;
  • Qualora si soffra di carenze di vitamina K.
  • Quando si stiano assumendo farmaci o alimenti che contengano vitamina K;
  • Qualora il corpo non reagisca in modo adeguato alla cura con warfarin;
  • Se si debba esse sottoposti ad un intervento chirurgico, anche odontoiatrico. Occorre informare chiunque ci stia prestando assistenza sanitaria (odontoiatri compresi) che si sta assumendo il Coumadin, in quanto la terapia con questo farmaco va sospesa o, almeno, ridotta, prima dell’operazione, durante ed anche nel periodo immediatamente successivo all’operazione.

Interazioni di Coumadin

Occorre informare il proprio medico o il proprio farmacista che si sta prendendo o che si è recentemente preso un qualsiasi altro farmaco. Occorre informare medico e farmacista anche se si sta notando una variazione del proprio stato di salute durante una terapia con questo medicinale.

Avvertenze relative a Coumadin

E’ di fondamentale importanza sapere che:

  1. COUMADIN con alcol, bevande e cibi
  • Occorre evitare di iniziare una dieta se non si consulta prima il proprio medico;
  • Bisogna evitare i cambiamenti repentini delle proprie abitudini alimentari, ad esempio l’ingestione di alimenti con grandi quantità di vitamina K;
  • Non assumere il farmaco se si è una madre in fase di allattamento;
  • Non mangiare Ginko, aglio, ginseng, bilboa, echinacea, idraste o succo di pompelmo durante il trattamento con tale farmaco;
  • Si eviti totalmente di consumare alcool durante la cura con il medicinale.

Coumadin in gravidanza e allattamento

Gravidanza

Si eviti di assumere il farmaco durante una gestazione, ed anche se si sospetti di esserlo o si pensi di diventare gravida a breve.

Si pensi di non assumerlo anche solo se si è donne fertili che non utilizzano alcun contraccettivo.

Se già si è in cura con questo farmaco, prima di pianificare una gestazione è sempre meglio consultare il proprio medico.

Allattamento

Il farmaco NON passa nel latte della madre e si sa che i piccoli che hanno allattato al seno materno da madri in terapia con il farmaco non hanno avuto modifiche nel tempo della protrombina. In ogni caso lo si assuma con prudenza e si tenga mponitorato il neonato alla ricerca di sanguinamento e/o lividure.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

La cura con COUMADIN non ha alcun effetto sulle proprie capacità di governare macchinari o di guidare.

Nel COUMADIN è contenuto del lattosio.

Questo farmaco contiene del lattosio (lo stesso glucide che si trova nel latte). Di conseguenza se il proprio medico dovesse diagnosticare una intolleranza a qualche zucchero, va contattato prima di assumere il farmaco.

Posologia, modi e tempi di assunzione del farmaco

Posologia

Il farmaco va preso sempre seguendo con scrupolo le indicazioni del proprio medico. Sempre alla medesima ora di tutti i giorni. Non è importante la distanza dal pasto.

La posologia può essere modificata dal medico in base alle risposte che l’organismo restituisce alla cura ed allo stato di salute del fegato.

Per impostare una posologia il medico dovrà valutare i risultati di un analisi del sangue con la misurazione del cosiddetto “tempo di protrombina” (acronimo: PT). Il valore del tempo di protrombina sovente vengono rilevati come “Rapporto Internazionale Normalizzato (acronimo: INR). Ne rappresenta uno standard.

Le analisi per la valutazione dell’INR/PT rivestono un’enorme importanza in quanto facilitano il medico nella comprensione dei tempi di coagulazione del sangue. Fondamentali per capire se e di quanto occorre modificare la posologia del farmaco.

All’inizio della cura con questo farmaco di dovranno effettuare delle analisi per il controllo dell’INR/PT abbastanza di frequente, Successivamente si potranno diradare nel tempo. Se si dovesse soffrire di patologie renali non si potranno, comunque, diradare. In ogni caso, se si dovessero nutrire dei dubbi, sarà sempre meglio consultare il proprio farmacista di fiducia o il proprio medico curante. Le compresse possono essere divise a metà.

Sovradosaggio e sottodosaggio

Nel caso si assuma più Coumadin di quanto si dovrebbe sarà necessario contattare quanto prima il proprio medico curante per informarlo dell’accaduto.

Se si dimenticasse, al contrario, di assumere il farmaco, allo stesso modo è necessario avvisare il proprio medico curante. In ogni caso è possibile prendere la dose saltata non appena ce ne si renda conto. A meno che non si sia arrivati troppo vicini al momento della dose successiva. Prima di interrompere volontariamente la cura con Coumadin è sempre necessario avvisare il proprio medico curante.

Coumadin ha effetti indesiderati?

Come qualsiasi altro farmaco anche questo potrebbe causare effetti indesiderati. Ovviamente non tutti i pazienti ne soffrono.

Tra gli effetti indesiderati di una certa gravità ricordiamo:

  1. Emorragie in alcune aree del nostro corpo;
  2. Necrosi di alcune aree cutanee o di qualsiasi altro tessuto;
  3. Ostruzioni ai vasi sanguigni causate da grasso (microemboli da colesterolo e ateroemboli di natura sistemica).

Ovemai dovesse manifestarsi uno di questi effetti indesiderati occorre interrompere IMMEDIATAMENTE la cura con il medicinale e rivolgersi altrettanto IMMEDIATAMENTE al proprio medico curante.

Altri effetti indesiderati a frequenza non ancora rilevata:

  1. Riduzione della presenza di emoglobina (anemia);
  2. Dolori in petto;
  3. Gonfiori in area addominale, anche dolenti, con eventuale diarrea, gusto di metallo in bocca, deglutizione difficile, flatulenze, gengive sanguinolente, vomito con striature di sangue, feci con presenza di sangue, feci maleodoranti e scure, nausee con vomito “normale”;
  4. Sensazione di debolezza con brividi, affaticamenti anomali, dolori, pallori, gonfiori da ritenzione idrica;
  5. Infezioni epatiche;
  6. Reazioni allergiche anche anafilattiche e allergie;
  7. Valori ematici alterati (enzimi epatici alterati);
  8. Articolazioni dolenti, versamenti ematici periarticolari e mialgie;
  9. Capogiri e mal di capo, intorpidimenti, perdita della capacità di muoversi (totale o parziale) e raccolte ematiche intorno alla colonna vertebrale;
  10. Letargia;
  11. Presenza ematica nelle urine;
  12. Cicli mestruali anormalmente abbondanti;
  13. Epistassi, dispnea e colpi di ntosse con presenza di sangue, versamenti ematici nel torace e depositi di sale di calcio nei polmoni;
  14. Alopecia con irritazioni della cute, a volte con presenza di bolle, lividi e altre macchie cutanee pruriginose;
  15. Ostruzioni di arterie a causa di una bolla di gas, con riduzione della pressione arteriosa, fino anche alle gravi riduzioni delle funzionalità cardiache, svenimento ed infiammazioni a carico di vasi sanguigni.

Anche in tutti questi casi è sempre buona norma rivolgersi quanto prima al proprio medico curante.

Conservazione e scadenza

Il Coumadin non va conservato a temperature superiori ai 30° C. Il prodotto va sempre conservato nella sua originale confezione. Il farmaco va sempre tenuto al di fuori della portata ed anche della vista dei bambini. La confezione riporta stampigliata la data di scadenza: il farmaco non va assolutamente assunto dopo tale data. Tenere presente che la scadenza è fissata per l’ultimo giorno del mese.

Il farmaco non va mai smaltito nelle acque di scarico o tra i rifiuti comuni. Il farmacista di fiducia potrà consigliare l’utente circa lo smaltimento dei medicinali.

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