Mal di schiena: quali sono i rimedi più efficaci per curarlo.

Il problema si può risolvere spontaneamente, se è lieve, o in altri casi può rendere necessario l’intervento di un professionista esperto per fare della fisioterapia classica, un intervento di tecarterapia, manipolazioni osteopatiche o per una vera e propria rieducazione posturale. Queste pratiche vengono realizzate in centri specializzati di fisioterapia, come ad esempio il centro Ryakos a Napoli, ormai punto di riferimento per tutta la Campania e per le regioni limitrofe.

Il soggetto con il mal di schiena avverte nella maggior parte dei casi un dolore sordo, continuo e accentuato nei movimenti, che può irradiarsi talvolta anche al collo o, in altri casi, ai glutei. I pazienti che ne soffrono abitualmente molto spesso hanno punti precisi in cui la dolorabilità è più acuta.

Cause del mal di schiena

Per capire come porre rimedio al mal di schiena è strettamente necessario capire da che cosa esso sia causato. Manifestazioni acute del problema possono, ad esempio, essere casate da sforzi eccessivi, traumi o anche da una postura errata del corpo che genera tensione, rigidità, stiramenti alle strutture connesse alla colonna vertebrale. Se la causa è un trauma o uno sforzo, il dolore si presenta improvvisamente e in modo violento, causando talvolta anche un’impotenza funzionale.

Se i dolori sono dati da un’errata postura (alla guida e alla scrivania le più comuni), la persona avverte male a fine giornata, a partire da alcuni punti precisi in cui prova forte dolore. In altri casi, a causare il mal di schiena può essere lo stress, il sovrappeso, uno scadente tono dei muscoli addominali.

Nelle situazioni più problematiche, il mal di schiena è causato da situazioni patologiche: sciatalgia, ernia del disco, discopatia, osteoartrosi, stenosi del canale spinale, spondilolistesi, scoliosi e molte altre problematiche che coinvolgono la colonna vertebrale. I sintomi in questa tipologia di pazienti sono sempre più forti nel corso della giornata e peggiorano a ogni movimento.

Curare il mal di schiena

Curare il mal di schiena

Le terapie contro il mal di schiena, indipendentemente dalla causa precisa, hanno lo scopo di ridurre l’intensità del problema il prima possibile, di alleggerire il paziente dal dolore rendendolo sempre più sopportabile e, infine, di restituire lui la mobilità. Personale specializzato può consigliare una diversa terapia in base al tipo di disturbo e alla causa. In alcuni casi si provano diverse terapie per capire qual è quella che dà maggiore sollievo, a volte, infatti, diversi soggetti possono reagire differentemente.

La prima cosa che fanno in molti è quella di assumere antinfiammatori e analgesici, ma se il problema persiste è importante non proseguire nell’assunzione dei farmaci scegliendo, piuttosto, una soluzione che estingua il dolore. Un rimedio che può risolvere il problema del mal di schiena, intervenendo direttamente sui muscoli, è la fisioterapia, che si accompagna a diverse tipologie di intervento praticate sempre in centri fisioterapici specializzati. Uno di questi è il centro di fisioterapia Ryakos, che può vantare un team di professionisti, cortesi e disponibili, sempre aggiornati sulle ultime novità.

Fisioterapia: attiva e passiva

Fisioterapia

I trattamenti che il fisioterapista può fare sul paziente che soffre di mal di schiena sono diversi. In tutti i casi il personale medico inizia sempre da una valutazione della situazione, facendo una diagnosi accurata, approfondita poi da un colloquio con il paziente stesso. Compresa l’esatta natura del problema, il fisioterapista procederà con un trattamento attivo e passivo.

  • Il trattamento passivo, che costituisce di solito il primo approccio, non prevede l’intervento del paziente ed ha l’obiettivo di riportare il corpo a uno stato di stabilità. Questo è condizione necessaria per procedere con il passo successivo in cui occorre la collaborazione del paziente. I trattamenti passivi più diffusi oggi sono: le manipolazioni osteopatiche, cioè il massaggio dei tessuti profondi, per sciogliere i muscoli, e le terapie di caldo e freddo (crioterapia), che servono per riattivare la circolazione e ridurre infiammazioni e contratture.
  • Il trattamento attivo consiste sostanzialmente nella pratica di esercizi guidati che aiutano a rendere il corpo flessibile, a rinforzarlo e a renderlo più stabile. Si interverrà sui muscoli addominali, sulla schiena, sui glutei e sulle articolazioni. Gli esercizi sono individualizzati perché dipendono dal tipo di paziente e dalla sua storia medica. Fra le cure attive c’è anche la rieducazione posturale globale, con cui correggere la propria postura di ogni giorno. Gli esercizi suggeriti dal fisioterapista andranno eseguiti con quotidianità (o quasi) e preverranno l’insorgere del mal di schiena. Nei centri più d’avanguardia è possibile avere un esame posturale computerizzato per conoscere l’esatta situazione, per procedere con trattamenti ancora più precisi.

Terapie strumentali: la tecarterapia

Per contrastare il mal di schiena, alcuni centri di fisioterapia specializzati possono anche utilizzare terapie strumentali, a volte più efficaci delle terapie fisiche e capaci di completarne l’operato. Una delle terapie strumentali più diffuse, poiché più efficace, è ad esempio la tecar terpia. Quando il medico tratta il paziente con questo strumento, in sostanza dà delle piccolissime scosse di corrente elettrica, impercettibili quasi, che servono per mobilizzare gli elettroliti che sono presenti nella zona dolorante.

In questo modo il corpo, in modo spontaneo, dà il via al meccanismo cellulare antinfiammatorio e al processo riparativo. La concentrazione di ossigeno aumenta, così come la circolazione del sangue: in questo modo si sciolgono le contratture muscolari e si favorisce riassorbimento degli edemi, se presenti. Il tempo di riabilitazione, con la tecarterapia, è molto breve.

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