Protezione solare, i dermatologici ci svelano 5 errori da non commettere!

Il cancro della pelle è il cancro più comune in moltissime parti del mondo, tanto che negli Stati Uniti tali malattie – evidentemente, a diversi livelli di gravità – sono in grado di colpire fino a un cittadino su cinque nell’arco della propria loro vita. Tuttavia, secondo i dermatologi dell’American Academy of Dermatology, la maggior parte dei casi di cancro della pelle può essere prevenuta proteggendo la pelle dai dannosi raggi ultravioletti del sole. Ma come?

Come proteggere la pelle

Il modo migliore per farlo, dicono gli specialisti, è cercare l’ombra, indossare indumenti protettivi e applicare una protezione solare ad ampio spettro e resistente all’acqua con un SPF di 30 o superiore.

Tuttavia, in un recente sondaggio, l’AAD ha anche rilevato che non tutti applicano correttamente la protezione solare, lasciando le persone vulnerabili alle pericolose radiazioni ultraviolette del sole.

L’Academy rammenta come la protezione solare sia uno strumento essenziale nella lotta contro il cancro della pelle, compreso il melanoma, la forma più letale. Tuttavia, in un recente sondaggio, l’AAD ha rilevato che solo un terzo circa delle persone riapplica la protezione solare ogni due ore, come raccomandabile. Dal momento che la protezione solare svanisce, un uso scorretto lascia senza protezione e suscettibile al cancro della pelle in un tempo relativamente breve.

5 suggerimenti per usare correttamente la protezione solare

Proprio per poter cercare di scongiurare un cattivo uso della protezione solare, sono stati condivisi alcuni suggerimenti pratici da tenere a mente, quali:

  • leggere l’etichetta: esistono una buona varietà di schermi solari sul mercato. Per proteggersi efficacemente dal sole, l’AAD raccomanda di cercare schermi solari ad ampio spettro, resistenti all’acqua e con un SPF di 30 o superiore;
  • usarne a sufficienza: la maggior parte delle persone applica solo il 25-50% della quantità consigliata di protezione solare. Tuttavia, per coprire completamente il proprio corpo, la maggior parte degli adulti ha bisogno di un quantitativo di crema solare molto superiore a quanto si possa pensare. La protezione va applicata per coprire tutta la pelle che non è coperta dagli indumenti. È inoltre importante applicare la protezione solare 15 minuti prima di andare all’aperto, e riapplicare ogni due ore all’aperto o dopo il nuoto o la sudorazione;
  • applicare sempre, anche se non c’è sole: è sempre l’AAD a rivelare che solo il 20% delle persone usa la protezione solare nelle giornate nuvolose. Tuttavia, il sole emette raggi UV dannosi per tutto l’anno, e anche nelle giornate nuvolose, fino all’80% dei raggi UV può penetrare nella pelle. Per proteggere la pelle e ridurre il rischio di cancro, è opportuno applicare la protezione solare ogni volta che si è all’esterno, anche nelle giornate nuvolose;
  • usare sempre nuovi flaconi: anche se le creme solari mantengano la loro capacità originale per qualche anno, è bene gettare via la protezione solare se è scaduta o non si è sicuri di quanto tempo la si ha avuta nell’armadio;
  • non basarsi solo sulla protezione solare: dal momento che nessuna protezione solare può bloccare il 100% dei raggi UV del sole, è importante abbinare l’azione della crema con alcune positive abitudini, come cercare l’ombra e indossare indumenti protettivi, come una camicia leggera a maniche lunghe, pantaloni, un cappello a tesa larga e occhiali da sole con protezione UV.

Ricordate insomma che la protezione solare è il prodotto per la cura della pelle più importante che si possa utilizzare, in quanto aiuta a prevenire le scottature solari, il cancro della pelle e l’invecchiamento prematuro della cute, comprese le rughe e le macchie dell’età. Tuttavia, per garantire la migliore protezione per voi e la vostra famiglia, è importante seguire le indicazioni del produttore prima dell’uso, e ricordarsi dei suggerimenti di cui sopra.

 

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