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L’incapacità di prendere delle decisioni: cosa fare e come reagire

Pubblicato da
Redazione Inran

Sei una di quelle persone eternamente indecise per cui l’incapacità di prendere delle decisioni si rivela un problema insormontabile? Non preoccuparti, ecco quello che devi fare.

Porte con punti di domanda (Pixabay)

Ti sarà capitato più volte di non sapere quale “strada” imboccare e che decisione prendere di fronte a un dubbio. Questo è più che normale e non c’è nulla di cui preoccuparsi.

A volte può capitare che la vita ci metta di fronte a scelte difficili, specialmente quando la decisione finale potrebbe cambiare in maniera significativa la nostra esistenza da un giorno all’altro. Decidere in questi casi spaventa e fa paura, perché non sappiamo a che cosa stiamo andando incontro.

Ma se invece non sei in grado di prendere alcun tipo di decisione, neanche la più semplice e banale, allora la situazione è più complicata. Vediamo cosa è meglio fare in questo caso.

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Quando l’incapacità di prendere delle decisioni può diventare un problema

Donna con tanti punti di domanda (Pixabay)

Bisogna essere in grado di saper distinguere tra una semplice indecisione e una vera e propria fobia. Eh sì, perché a quanto pare esiste anche la fobia di prendere delle decisioni. Si tratta della decidofobia, termine coniato dal filosofo tedesco Walter Kaufmann proprio per descrivere la paura che colpisce chi non è in grado di prendere delle decisioni.

La fobia è una paura spropositata di fronte a qualcosa, che sia un oggetto, un animale o un pericolo. Dunque in chi è affetto da decidofobia il fatto di prendere una decisione crea una sorta di paralisi, impedendogli di pensare razionalmente e quindi di scegliere.

Se si tratta del tuo caso, sappi che le cause potrebbero essere molteplici:

  • La paura di essere giudicato: questa è una paura che ci accomuna un po’ tutti, ma chi soffre di decidofobia tenderà a rimandare all’infinito la decisione da prendere e così facendo non sarà più in grado di scegliere in maniera autonoma.
  • Scarsa fiducia in sé stessi: in questo caso la persona in questione tenderà sempre a riversare la scelta delle proprie decisioni sugli altri a causa di una scarsa autostima.
  • Perfezionismo: è una caratteristica tipica del perfezionista, per l’appunto, che preferisce rimandare una decisione piuttosto che prenderne una senza essere sicuro che il risultato sarà eccellente. Per questa persona non è concesso fallire, ecco perché è difficile per lui/lei prendere una decisione.

Arriviamo ora a qualche suggerimento per “sbloccare” questo tuo stato emotivo in modo tale da consentirti finalmente di riprendere in mano la tua vita:

  • Concentrati su te stesso: pensa a ciò che vuoi tu e non a ciò che gli altri si aspettano da te e vedrai che la risposta arriverà da sola.
  • Lavora sulla tua autostima: non fossilizzarti sugli aspetti negativi del tuo carattere e comincia a pensare solo a quelli positivi. Questo ti aiuterà a prendere la giusta decisione con meno ansia.
  • Informati: prima di fare una scelta raccogli più informazioni possibili. Questo ti aiuterà ad essere più sicuro di te.
  • Parlane con qualcuno: non sempre tenersi tutto dentro fa bene, se il fatto di non riuscire a prendere una decisione ti frustra parlane con un amico, un familiare o uno psicologo. Di certo questo ti aiuterà.
  • Rammenta che la percezione non esiste: se comincerai a pretendere meno da te stesso tutto sarà più semplice.

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  • Fissa una data entro cui prendere una decisione: rispetta la scadenza e fai fede alla decisione presa.
  • Ascolta il tuo cuore: questo è il suggerimento migliore. Nessuno sa meglio di te qual è la scelta giusta, quindi chiudi gli occhi e fatti guidare dal tuo istinto. Vedrai che ti indicherà la strada. (Serena Ponso)
Redazione Inran