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Salute e Benessere

ADHD, come si cura? Non c’è una sola soluzione percorribile

Pubblicato da
Serena Garofalo

ADHD, come si cura? più di una soluzione è possibile davanti al disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, per avere una vita soddisfacente

Occhio spalancato azzurro (Pixabay)

Abbiamo già parlato di cosa fosse l’adhd, il disturbo dell’attenzione o dell’iperattività. Oggi cerchiamo di capire come comportarsi quando questo ci viene diagnosticato. Non sempre infatti il ricorso ai farmaci si presenta come necessario o imprescindibile.

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ADHD, come si cura? E’ possibile più di una singola soluzione

Bambini iperattivi (Pixabay)

L’adhd è un nome che fa paura ma che probabilmente nella società di oggi è anche sovra-abusato. A ben guardare infatti, a livello statistico, possiamo dire che generalmente la soglia dell’attenzione è scesa a picco, andando ad adattarsi bene alla velocità del mondo: oggi non c’è motivo per cui qualcosa debba rimanerci in testa per più di due minuti, visto tutti i supporti digitali e cartacei che abbiamo. Insomma, non abbiamo più bisogno di essere concentrati e la sovra-esposizione da stimoli può indurci alla noia facile e quindi all’iperattività.

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Sono più ampie adesso, al giorno d’oggi, le cause che possono indurre a soffrire del disturbo di attenzione e dell’iperattività e di conseguenza è molto più ampio il panorama delle cure che possimo avere. Andiamo a fare un quadro generico delle possibilità che abbiamo, ammettendo quindi che non ci sono i soli farmaci.

I farmaci disponibili attualmente in italia si basano su un principio calmante e uno stimolante. Solo così quindi possiamo aumentare o stimolare, a seconda dei casi, il flusso dei nostri pensieri. Altre volte invece, se le circostanze in cui ci si ammala sono quelle ambientali, si può pensare di non ricorrere all’uso dei farmaci. Il più delle volte, specie nei casi più lievi, è abbastanza un’ educazione che insegni alla mente a concentrarsi meglio a capire quali pensieri coltivare e quali no. Per far ciò, nella maggioranza dei casi, basta una terapia o anche la meditazione, che rende la mente più lucida e reattiva.

Serena Garofalo

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Serena Garofalo