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Categorie: Salute e Benessere

Vitamina D3, cosa succede quando è bassa: fai attenzione

Pubblicato da
Salvatore Lavino

Le controindicazioni nel caso di una carenza di vitamina D3. Alcuni studi confermano l’importanza della stessa, e quando manca sono guai.

Tre donne distese sull’erba (Pixabay)

Vitamina D3, degli studi recenti spiegano a cosa serve e perché sarebbe sempre bene assumerla con cadenza quotidiana. Ne va del bene del nostro organismo. Infatti i motivi per i quali questa sostanza è importante sono facilmente spiegati con quelle che sono le controindicazioni in caso di carenza.

Cosa succede con la vitamina D3 bassa? Si rischia di andare incontro a dei problemi alle ossa ed a non potere fare affidamento su un lavoro a pieno regime del proprio sistema immunitario. Grazie alla stessa avviene l’assorbimento del calcio, da cui gli effetti benefici all’apparato scheletrico.

Invece una regolare assunzione comporta degli effetti benefici anche per il sangue, all’interno del quale si stabilizzano sia il calcio stesso che il fosforo. Senza invece, tra le altre controindicazioni, figura un aumento di problematiche di natura cardiovascolare ed infiammatoria.

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Vitamina D3, lo studio che conferma la sua importanza

Delle donne di colore in posa (Pixabay)

Nel corso del tempo, reiterando questa scarsità o mancanza di vitamina D3, ci si espone con maggiore frequenza al rischio di contrarre un cancro. Sono diverse le analisi ed i test condotti in merito che attestano la bontà di suddetta vitamina e quanto essa sia indispensabile.

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Curiosamente, proprio una recente rilevazione ha fatto sorgere la tendenza confermata che riguarda una maggiore efficacia giocata dalla D3 in base all’etnia. La stessa sarebbe più efficace in chi è di razza caucasica (la nostra) rispetto ad altri tipi di etnia. Questa cosa è venuta fuori dopo l’osservazione portata avanti su 335 donne di origine europea od asiatica per un periodo di circa tre mesi.

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Tutte loro sono state suddivise in tre gruppi che hanno ricevuto rispettivamente un placebo, una quantità di 15 microgrammi di vitamina D3 ed altrettanti di vitamina D2 ogni giorno. Il secondo gruppo ha visto aumentare di ben il 59% i livelli complessivi di vitamina D, molto più rispetto agli altri due gruppi. Ne evince come tale sostanza sia a questo punto decisamente importante per il nostro benessere.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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