Radici aeree sulle piante: perché si formano e quando dovresti preoccuparti per la loro salute

Se hai una pianta grassa, potrebbe capitarti di notare la presenza delle radici aeree: perché compaiono e di cosa si tratta?

Salute pianta
Radice della pianta (Canva – Inran.it)

Le radici aree sono così chiamate perché non affondano nel terreno, come avviene abitualmente, ma sono sospese direttamente in area. Generalmente, esse compaiono su determinate tipologie di piante grasse. A cosa si deve la loro presenza? Queste radici potrebbero indicare che c’è qualcosa che non va nella cura della nostra pianta: scopriamo insieme cosa sapere a riguardo.

Cosa sono le radici aeree e quali piante interessano?

Radici
Piante (Canva – Inran.it)

Le radici aeree tendono a spuntare sul fusto della pianta, formandosi lungo il gambo. Esse interessano le piante succulente dal gambo tenero, come l’Echeverie o il Sedum.

Non tutte le piante grasse le producono. Esse, ad esempio, non compaiono sul fusto di specie come haworthia o aloe. Come riconoscere le radici aeree?

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Si tratta di prolungamenti che si diramano direttamente dal gambo delle piante. Generalmente, esse assumono un colore bianco o rosa chiaro.

La loro presenza indica che non stiamo curando nel modo giusto la pianta. Nel prossimo paragrafo scopriamo nel dettaglio perché si formano le radici aeree.

Perché si formano le radici aeree?

Le radici aeree spuntano sul fusto della pianta quando essa non riceve sufficienti quantità di acqua. Mediante i prolungamenti che si diramano dal gambo, infatti, l’organismo vegetale cerca di assorbire il liquido attraverso l’umidità ambientale.

Quindi, si tratta di un modo chiaro e inequivocabile con cui la pianta ci sta comunicando che ha sete, e dovremmo aumentare la frequenza delle annaffiature.

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Ogni quanto bisogna somministrare l’acqua alle specie succulente? Esse andrebbero irrigate a intervalli di 20-25 giorni in inverno.

In estate, invece, bisognerebbe diminuire i tempi tra un’annaffiatura e l’altra, dando l’acqua alle piante ogni 10 giorni circa.

Vanno rimosse?

Infine, non ci resta che rispondere a un’ultima domanda: le radici aeree vanno rimosse? In linea di massima no. Esse, infatti, non risultano pericolose per il benessere della pianta.

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Si tratta semplicemente di un segnale che, come abbiamo visto, ci annuncia che l’organismo non sta ricevendo abbastanza acqua e necessita di essere annaffiato più di frequente.

Con il passare del tempo, le radici tenderanno ad indurirsi e ad acquistare maggiore spessore, fino a somigliare a dei veri e propri rami.

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Qualora non ci piaccia l’effetto estetico dovuto alla loro presenza, potremo rimuoverle. Non dimentichiamo, però, il motivo per cui sono spuntate. Senza intervenire, infatti, è probabile che compaiano di nuovo o, peggio ancora, che la pianta inizi progressivamente a seccare.

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