Botulismo infantile: cos’è e qual è l’alimento da evitare, non ci crederai mai

Qual è l’alimento da evitare per non aumentare le probabilità di botulismo infantile? Si usa tutti i giorni e bisogna fare attenzione.

Il botulismo infantile è una malattia che può verificarsi quando un bambino ingerisce le tossine di un tipo di batterio. I bambini affetti da da questa condizione possono presentare debolezza muscolare, pianto debole e difficoltà respiratorie. Devono essere quindi trattati in ospedale, avere una diagnosi precoce e un’assistenza medica adeguata.

botulismo alimentare
Neonat (Canva – Inran.it)

È una condizione pericolosa per la vita del bambino se non viene diagnosticata il tempo: può portare alla morte da paralisi respiratoria Tuttavia, una volta che viene diagnosticata, le cure sono efficaci e il bambino si riprende completamente dalla malattia. Il botulismo infantile è causato da una tossina proveniente dal batterio Clostridium botulinum, che vive nel suolo e nella polvere. I batteri possono finire su superfici come tappeti e pavimenti, ma non solo. Infatti un particolare alimento molto amato può essere contaminato.

L’alimento da evitare per prevenire il botulismo infantile

In tutto il mondo, il botulismo alimentare infantile rappresenta la forma maggiormente diffusa. Oltre il 90% di casi, è stato associato a conserve preparate in ambito domestico.

Miele pericolo
Miele (Canva – Inran.it)

Un alimento molto amato spesso usato come dolcificante per i bambini è il miele, ed è proprio al suo interno che si possono trovare residui di polveri e batteri che causano questa patologia. Per questo motivo, ai bambini di età inferiore a 1 anno non dovrebbe mai essere somministrato il miele o qualsiasi altro alimento trasformato che lo contenga. Fortunatamente, questi batteri diventano innocui per i bambini più grandi e gli adulti, in quanto un apparato digestivo più maturo è in grado di spostare le tossine attraverso il corpo prima che causino danni. Il botulismo infantile colpisce di solito i bambini di età inferiore ai 6 mesi. Ma tutti i bambini sono a rischio fino al compimento del primo anno di vita. I bambini affetti da botulismo infantile possono presentare:

  • costipazione (spesso il primo segno che i genitori notano)
  • debolezza dei muscoli facciali che fa apparire il viso apatico
  • un pianto debole
  • muscoli deboli nelle braccia, nelle gambe e nel collo, con conseguente flaccidezza
  • problemi respiratori
  • problemi di deglutizione con molta bava
  • difficoltà a nutrirsi bene o non muoversi come al solito
Conserva fatta in casa pericoli
Conserva fatta in casa (Canva – Inran.it)

Gli esperti non sanno ancora con esattezza perché alcuni neonati si ammalano di botulismo mentre altri no. Un modo per ridurre il rischio di botulismo alimentare, tuttavia, è quello di non somministrare ai bambini miele o alimenti lavorati con miele o fornire loro alimenti fatti in casa, come la passata di pomodoro, prima del loro primo compleanno. Il miele è una fonte provata di batteri, mentre gli sciroppi di mais chiari e scuri potrebbero contenere batteri che causano il botulismo. La soluzione migliore è sempre quella di consultare il medico o il pediatra prima di somministrare qualcosa di nuovo al proprio bambino quando si hanno dei dubbi.

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