Tè e tisane: i piccoli errori che trasformano una coccola calda in una delusione

Tè o tisana sembrano semplici da fare, ma basta un gesto sbagliato per rovinare tutto: occhio a questi errori che forse fai anche tu.

Quasi tutti pensano che preparare un tè o una tisana sia una di quelle cose che non possono andare storte. Acqua calda, bustina dentro, qualche minuto di attesa e via. In realtà no. È proprio perché sembra semplice che spesso si sbaglia.

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Tè e tisane: i piccoli errori che trasformano una coccola calda in una delusione – Inran.it

Il tè è delicato, molto più di quanto immagini, e basta poco per trasformare una bevanda profumata in qualcosa di piatto o amaro.

Tè e tisane: occhio agli errori che tutti fanno e che in pochi conoscono

Prima ancora di pensare all’acqua o alla temperatura, fermati un attimo su cosa stai usando. Se il tè o la tisana sono di bassa qualità, puoi fare tutto il resto alla perfezione ma il risultato non cambierà.

barattoli tè tisane
Tè e tisane: occhio agli errori che tutti fanno e che in pochi conoscono – Inran.it

Molti prodotti in bustina contengono frammenti, polveri e scarti che rilasciano subito note amare. Le foglie buone invece sono intere, profumate, con colori vivi. Quando puoi, meglio scegliere tè sfuso o bustine di qualità prese in negozi specializzati.

Non lasciare il tè e dimenticarlo in infusione

Uno degli errori più comuni è pensare: “Vabbè, tanto più sta in infusione, più è buono”. No. Dopo un certo tempo, il tè inizia a rilasciare sostanze amare e diventa aggressivo. Ogni varietà ha i suoi tempi, che non sono messi sulle confezioni per caso. Una volta terminata l’infusione, togli le foglie o la bustina: lasciarle lì mentre bevi continua a rovinare il sapore.

Attenzione alla quantità di foglie

Qui vale la regola dell’equilibrio. Troppe foglie rendono il tè forte, amaro e pesante. Troppo poche lo fanno sembrare acqua colorata. In media, 2–2,5 grammi di foglie per una tazza da circa 200 ml vanno bene. Se non hai una bilancia, un cucchiaino da caffè colmo è una buona approssimazione.

L’acqua non è tutta uguale e la temperatura è fondamentale

Spesso si sottovaluta, ma l’acqua è metà del tè o di una tisana. Quella del rubinetto, soprattutto se molto calcarea, può coprire gli aromi. L’ideale è un’acqua leggera, neutra, senza odori. Se non vuoi usare sempre bottiglie, una caraffa filtrante può essere un buon compromesso, anche per l’ambiente.

L’acqua che arriva a ebollizione perde ossigeno e questo penalizza gli aromi. Inoltre, temperature troppo alte possono bruciare le note più delicate. I tè verdi e bianchi preferiscono acqua più tiepida, tra i 60 e gli 80 gradi. I neri e molte tisane stanno meglio intorno ai 90. Il microonde meglio evitarlo: scalda in modo irregolare e rende tutto meno controllabile.

Occhio a come conservi tè e tisane

Anche se prepari tutto nel modo giusto, una cattiva conservazione rovina tutto. Luce, aria, calore e odori forti sono nemici del tè. Usa contenitori ermetici, meglio se opachi, e tienili lontani da spezie e caffè. Le foglie assorbono tutto, anche ciò che non vorresti ritrovare nella tazza.

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