Con pochi ingredienti economici preparo mini saponette fai da te utilissime per sgrassare cucina, stoviglie e superfici difficili da pulire.
Negli ultimi anni ho iniziato a fare molta più attenzione ai prodotti che uso per pulire casa. Non solo per una questione economica, ma anche perché certi detergenti hanno odori troppo forti e ingredienti che preferisco evitare. Così ho iniziato a sperimentare qualche soluzione fai da te e, devo ammetterlo, alcune mi hanno davvero stupita.
Queste mini saponette, ad esempio, sono diventate una delle cose che preparo più spesso. Occupano poco spazio, durano tanto e sono comodissime soprattutto per pulire il piano cottura, le stoviglie unte o quelle fastidiose incrostazioni che sembrano non voler andare via.
La cosa bella è che servono ingredienti semplici, molto economici e facili da trovare. Uno dei protagonisti è il sapone molle potassico, conosciuto da molti anche come sapone Alga, spesso usato per il bucato ma in realtà utilissimo in tantissime altre situazioni domestiche.
Per realizzare queste mini saponette servono davvero poche cose:
L’amido è l’ingrediente che cambia completamente il risultato finale, perché aiuta il composto a solidificarsi trasformandolo in piccoli cubetti pratici da usare e conservare.
Io di solito utilizzo anche una semplice vaschetta del ghiaccio, così ottengo mini porzioni già pronte all’uso. Alcune le tengo in cucina, altre in bagno o vicino al lavello della lavanderia.
Per prima cosa riduco il sapone in scaglie e lo faccio sciogliere in mezzo litro d’acqua dentro una pentola. Non serve una fiamma troppo alta, basta mescolare con calma finché il composto diventa uniforme.
A quel punto aggiungo lo zucchero e continuo a girare per qualche minuto. Nel frattempo, in un’altra ciotola, sciolgo l’amido di mais nell’altro mezzo litro d’acqua fredda, facendo attenzione a eliminare tutti i grumi.
Quando i due composti sono pronti li unisco nella pentola e continuo a mescolare sul fuoco finché tutto diventa più denso e omogeneo.
Verso poi il composto negli stampini oppure in un contenitore unico, se voglio creare un panetto più grande da tagliare successivamente. Dopo alcune ore all’aria il sapone si solidifica completamente.
Una volta pronti, conservo i cubetti in un barattolo di vetro ben chiuso per evitare che assorbano umidità.
La cosa che preferisco è la versatilità. Questi piccoli cubi riescono a sgrassare molto bene senza lasciare quell’odore chimico tipico di certi detergenti industriali.
Io li uso soprattutto per: pulire il piano cottura, lavare pentole e stoviglie, rimuovere macchie ostinate, sgrassare superfici dure e dare una pulita veloce al lavello.
Ovviamente non fanno miracoli, ma per le pulizie quotidiane li trovo davvero pratici. E poi c’è anche una certa soddisfazione nel preparare qualcosa con le proprie mani sapendo esattamente cosa contiene.