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Acqua alcalina ionizzata, cosa e per cosa si può usare

Quello dell’acqua alcalina ionizzata è un tema su cui si dibatte in maniera frequente. E se sono molti coloro che ritengono che l’acqua alcalina ionizzata abbia delle proprietà davvero molto importanti e benefiche, sono altrettanti coloro che invece invitano alla cautela. Ma quale è la “verità”? E che cosa è l’acqua alcalina ionizzata? Per cosa si può usare?

Cosa è l’acqua alcalina ionizzata

L’acqua alcalina ionizzata si distingue dalle normali acque a nostra disposizione (per intenderci, quelle che siamo abituati ad acquistare in bottiglia, o quelle che fruiamo attraverso l’acqua corrente) a causa della sottoposizione a un processo di alcalinizzazione e di ionizzazione.

L’acqua si dice infatti alcalina quando il suo valore di pH è superiore a 7, e ha una quantità di ioni H+ liberi relativamente bassa. L’acqua pura ha un pH intorno a 7, neutro, ma a causa di sostanze contaminanti che sono eventualmente presenti e ai processi a cui va incontro per poter essere commercializzata, spesso il suo pH scende a meno di 6. Dunque, l’acqua alcalina è, generalmente, un’acqua più pura.

Oltre all’alcalinizzazione, l’acqua alcalina ionizzata è tuttavia caratterizzata dall’altro elemento, di ionizzazione: quest’acqua è infatti resa protagonista di un processo di reazione chimica di ionizzazione, grazie al quale la molecola di acqua viene scissa, liberando ioni OH negativi, potenti antiossidanti.

Vantaggi acqua alcalina ionizzata

Al di là di tale breve premessa relativa alle caratteristiche benefiche dell’acqua alcalina ionizzata, risulta essere utile cercare di capire quali siano i vantaggi apportati al nostro organismo, premettendo che, comunque, su di essi vi sono pareri discretamente discordanti (cioè, non tutti ritengono che in effetti l’acqua alcalina ionizzata possa apportare effettivamente benefici così tangibili).

Invecchiamento. L’acqua alcalina ionizzata permette di agire contro i radicali liberi e i rifiuti acidi dell’organismo. Aiuta invece a mantenere attivi gli organi e i tessuti, mantenendo il fisico più a lungo attivo e giovane.

Osteoporosi. L’acqua alcalina ionizzata può fornire un buon aiuto per poter contrastare i processi di invecchiamento e di degenerazione dovuti all’età avanzata, bilanciando invece i processi di acidificazione e evitando il conseguente indebolimento osseo.

Infezioni. Quando il nostro organismo contrasta l’attacco di agenti patogeni, è preferibile che il pH del sangue sia alcalino, potendo in tal modo contrastare più efficacemente l’acidità che è creata dalle cellule esterne che il sistema immunitario deve sconfigguere.

Diarrea. Una delle cause della diarrea è l’acidità: l’assunzione di acqua alcalina ionizzata permette di ribilanciare il pH dell’organismo e costituire pertanto un buon punto di forza per contrastare la diarrea (e, di contro, la stitichezza).

Gastrite. La gastrite è causata dall’iperacidità che attacca i tessuti gastrici (e che nelle ipotesi più gravi può condurre perfino a ulcerazioni). Il consumo di acqua alcalina aiuta a contrastare tale acidità e può essere un ottimo coadiuvante per eventuali terapie farmacologiche.

Calcoli. I calcoli renali sono costituiti in misura prevalente da sali acidi uniti a minerali. Grazie al potere alcalinizzante, l’acqua favorisce lo scioglimento di calcoli già formati e ne previene di nuovi.

Ipertensione. L’acidosi nel sangue favorisce l’aumento della pressione arteriosa. Consumare acqua alcalinizzata aiuta a mantenere in equilibrio i valori di pressione arteriosa.

Usare l’acqua di “scarto”

Avvertenze acqua alcalina ionizzata

Alla principale premessa che, in realtà, vi sono diverse opinioni in merito rispetto all’efficacia di tale acqua, vi sono ulteriori avvertenze con le quali è bene prendere la giusta confidenza. In particolar modo, se si è già sotto terapia farmacologica, è preferibile domandare consiglio al medico prima di assumere l’acqua ionizzata, poiché potrebbe interferire con l’assorbimento dei farmaci. È inoltre possibile che l’assunzione di questa acqua possa favorire problemi gastrointestinali come la costipazione, la nausea o la diarrea.

Usare l’acqua di “scarto”

Se avete acquistato un dispositivo di alcalinizzazione dell’acqua, vi sarete resi conto che nel processo di filtrazione viene scartata dell’acqua contraddistinta da pH basso e, dunque, particolarmente acida. Ebbene, potete evitare gli sprechi e riutilizzare l’acqua, che con la sua bassa soglia di pH avrà dei benefici che vi potranno tornare utili. Potete usarla per esempio per la cura dei capelli e della cute, dei denti e del cavo orale, contro le scottature e gli eczemi, o ancora per la cura della casa.