Come abbassare la glicemia senza l’aiuto di farmaci e in modo naturale

Quando parliamo di glicemia stiamo parlando del livello degli zuccheri nel sangue, e le nostre ansie ci fanno correre con il pensiero immediatamente al diabete che, effettivamente, è una delle cause più frequenti di iperglicemia (cioè livelli di zuccheri troppo elevati nel nostro sangue). Ma allora, come abbassare la glicemia senza assumere farmaci, in modo naturale?

Come abbassare la glicemia modificando le proprie abitudini alimentari e psichiche

E’ vero, talvolta i medicinali sono l’unica strada percorribile: chi, ad esempio, sia affetto dal diabete di tipo 1 è costretto ad assumere l’insulina perché da solo non riesce a produrne in quantità sufficienti. Però esistono altre situazioni per le quali, invece, si può agire su altri fattori, ad esempio una corretta alimentazione.

Per comprendere meglio quali siano i fattori su cui operare è necessario conoscere le cause che portano all’iperglicemia che NON siano il diabete, ad esempio una vita sedentaria, un’alimentazione non corretta e degli stress psicologici (problemi familiari, lavorativi, ecc.). Agire prima di tutto sulla propria dieta e poi, perché no, anche nella riduzione degli stress, è un metodo per ottenere un abbassamento della glicemia in modo assolutamente naturale e senza far ricorso ai medicinali.

Partiamo dalla dieta: insieme ad un sano esercizio fisico è un pilastro fondamentale nel combattere l’eccesso di zuccheri nel sangue. La farina d’avena (ricchissima in fibre), tutte le verdure con scarso contenuto d’amido (fagiolini, spinaci e broccoli), le fragole (dolcissime e, stranamente, molto povere in zuccheri), tutto il pesce e qualsiasi carne magra (il salmone, ricchissimo in omega 3), il petto di pollo (assolutamente SENZA la pelle), la cannella, (da studi scientifici pare che abbia proprietà molto simili a quelle dell’insulina e che possa aiutare a combattere anche il diabete), sono alimenti MOLTO indicati per chi abbia la necessità di ridurre il livello degli zuccheri nel proprio sangue, senza soffrire di diabete.

Come abbassare la glicemia EVITANDO alcuni alimenti

Come abbassare la glicemia EVITANDO alcuni alimenti

Oltre ai cibi da includere nella propria dieta, dovremo stare attenti a quelli da EVITARE assolutamente tutti quegli alimenti che contengano elevate quantità di acidi grassi saturi, quali il latte intero (e qualsiasi suo derivato), le carni grasse e la carne processata, le margarine, alcuni prodotti da forno e le fritture che contengono i grassi trans, di colesterolo (quindi attenti ai cibi di origine animale) e di sodio (primo fra tutti il comune sale da cucina).

Un gruppo di ricercatori ha individuato nella seguente dieta un metodo del tutto naturale per aiutarsi in caso si sia affetti da diabete:

  • A colazione: Waffles integrali o pancake, accompagnati da un frutto. O centosettanta grammi di yougurthm privo di grassi, magari alla vaniglia.
  • A pranzo: Una bella piadina farcita di formaggi e di verdura, poi solo una mela (non troppo grande) e 2 cucchiai di burro di mandorla.
  • A cena: Un bel piatto di manzo, preferibilmente cucinato alla Strogonoff. Accompagniamolo con una ½ tazza di carotine, poi un’insalata con ½ tazza di pomidoro, un’altra di peperoni condita con non più di due cucchiaini d’olio d’oliva e ½ di aceto rosso.
  • Come spuntini possiamo permetterci 2 gallette di riso (NON salate!) con meno di 30 gr. Di formaggi spalmabili LEGGERI, oppure un’arancia accompagnata da una 1/2 tazza di fiocchi di latte magri.

La glicemia e l’attività fisica

La glicemia e l’attività fisica

La nostra raccomandazione, più che la durata e la quantità di esercizi, è di essere costanti. L’apparato cardiovascolare lo si protegge per benino, comunque, con una mezz’oretta di esercizi non troppo intensi (camminare con passo veloce è un’ottima soluzione) da ripetere cinque volte alla settimana. Assicuratevi, però, che il livello di glicemia non superi i duecentoquaranta mg/dl perché, a quel punto, è fondamentale controllare la presenza di chetoni nell’urina. Se sono presenti allora NON andrà effettuata attività fisica perché SOLO in quel caso potrebbe ottenere l’effetto opposto a quello desiderato: un aumento del livello di zuccheri nel sangue. In ogni caso è sempre consigliabile chiedere al proprio medico curante quali possono essere gli esercizi fisici consigliabili a seconda del proprio stato di salute.

Leggi anche

Vene varicose: un antiestetico e fastidioso problema di molte donne

Le varici sono causate da molteplici fattori e colpiscono circa il 30% delle donne. Con alcuni accorgimenti è tuttavia possibile limitare il problema o talvolta prevenirlo.

Al lavoro dopo la malattia: essenziale il supporto dei colleghi

Per tornare al lavoro dopo la malattia in maniera efficace è essenziale ricevere un buon supporto dai capi e dai colleghi.

Ipercapnia: valori normali, cause e conseguenze

Che cosa è l'ipercapnia, quali sono i valori normali, le cause e le conseguenze di uno scenario potenzialmente molto pericoloso.

recenti

Progesterone alto: quali sono i sintomi e cosa fare per regolarizzare i livelli superiori alla norma

Che cos'è il progesterone, quando si può soffrire di progesterone alto e quali sono i fattori di rischio che un simile scenario comporta.

Lipasi alta: come si misura e cosa vuol dire

La lipasi è un enzima che ha la principale funzione di favorire la digestione dei grassi che sono naturalmente presenti nel cibo che ingeriamo

Allucinazioni, a cosa sono dovute e quali sono le terapie da utilizzare

Le allucinazioni sono manifestazioni in cui il soggetto affetto vede cose che in realtà non esistono, e che tendono a manifestarsi in presenza di alterazioni psichiche causate da patologie neurologiche, come la demenza senile, ad esempio, la schizofrenia, il delirium tremens, oppure a causa dell'abuso di alcol.