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Corpo calloso, cos’è e quali sono le malformazioni principali

Il corpo calloso si trova nel cervello. Vediamo qual è la sua funzione e cosa s’intende per agenesia e ipoplasia del corpo calloso.

Corpo calloso

Dal punto di vista dell’anatomia, il corpo calloso si trova proprio nella scissura che separa i due emisferi. E’ una delle formazioni commissurali interemisferiche. Cioè un sistema di fibre nervose che collega formazioni corticali dalla struttura simile ma con funzione diverse ai due emisferi telencefalici.

Questa voluminosa lamina è curvata sia nella parte finale anteriore, sia in quella posteriore. Al suo interno troviamo: il tronco, il ginocchio, il rostro e lo splenio. Tutto questo rappresenta la parte visibile. C’è poi una zona nascosta conosciuta come radiazione callosa, la quale è formata da fibre nate nelle varie porzioni della corteccia.

Superata la descrizione tecnica, quello che v’interessa sapere è che il corpo calloso è una parte molto importante e una sua lesione provoca deficit gravi del movimento e del coordinamento, questo perché parte sinistra e destro del cervello non riescono più a comunicare tra di loro.

La funzione del corpo calloso quindi è piuttosto chiara: Si occupa di mantenere in contatto la parte destra e sinistra del cervello e coordina i movimenti.

Problemi al corpo calloso, quali sono?

Agenesia del corpo calloso: si tratta di una rara condizione cerebrale. Con agenesia del corpo calloso s’intende la totale o parziale (detta anche ipoplasia) assenza di solito del rostro, l’ultimo che si forma. Viene considerato un difetto della chiusura del tubo neurale. Nella sua forma parziale può anche non presentare sintomi. L’agenesia è la più frequente malformazione dell’encefalo e si conta che circa 1 individuo ogni 100 ne soffra. E’ spesso associata alla spina bifida perché il soggetto con la spina bifida spesso è privo anche di corpo calloso. Tra i sintomi troviamo disturbi motori e del linguaggio. L’unico modo per avere una diagnosi, qualora il medico sospetta l’agenesia, è la risonanza magnetica. Le conseguenze variano in base alla gravità della situazione.

Aprassia del corpo calloso: è un disturbo neuropsicologico che impedisce di effettuare gesti coordinati. Il soggetto non vede comunque alterare la volontà e la sua capacità motoria. Di solito però chi ne soffre, non lo sa (come la maggior parte delle malattie neurologiche). Il test per diagnosticare l’aprassia è di tipo pratico. Il dottore richiede di eseguire semplici gesti oppure, quando accompagnato da afasia, di imitare ciò che fa. Può provocare un calo nell’autonomia delle attività quotidiane. Alcune forme di aprassia dal momento in cui si presentano, riescono a risolversi spontaneamente nel giro di un mese.

Disconnessione del corpo calloso: alcune lesioni vascolari, traumatiche e tumorali possono portare alla sindrome da disconnessione interemisferica. Le conseguenze del mancato collegamento, abbiamo già avuto modo di vederle prima.

Microcefalia del corpo calloso: è una forma di agenesia ed è più corretto parlare di corpo calloso-microcefalia-bassa statura. Porta a un grave deficit cognitivo, ritardo della crescita, broncopolmoniti e appendici cutanee preauricolari.

Corpo calloso reciso: la recisione del corpo calloso impedisce che i due emisferi comunichino tra di loro. Le informazioni che oggi conosciamo su questo argomento derivano proprio da esperimenti fatti molti decenni fa su alcune persone e ancora oggi, sono incapaci di effettuare semplici cose come prendere un oggetto oppure, vestirsi. A partire dagli anni 40 veniva reciso proprio per curare alcune gravi forme di epilessia, tecnica oggi soppiantata dai farmaci e altre operazioni meno invasive.