Efexor, un farmaco utile per gli stati depressivi e altre patologie simili

Efexor

Efexor è un farmaco antidepressivo che rientra a far parte dei medicinali inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina. Tale medicinale viene utilizzato per trattare la depressione ed altre condizioni come il disturbi dell’ansia.

La ricerca ritiene che le persone depresse o ansiose abbiano livelli molto bassi di serotonina e noradrenalina nel cervello. Attualmente non si è ancora ben capito il meccanismo con cui questi farmaci agiscono. Ma tuttavia sono di aiuto perché innalzano i livelli di serotonina e noradrenalina nel cervello.

Efexor deve essere assunto solo da pazienti adulti affetti da depressione. Può essere somministrato, sempre a persone adulte, che soffrono di ansia generalizzata, oppure del disturbi di ansia sociale. Ovvero quel’ansia che si manifesta con la tendenza di evitare situazioni sociali, o con il disturbo da panico.

Un trattamento adeguato per la cura della depressione e dell’ansia aiuta a stare meglio, per questo la diagnosi è molto importante. Se tali patologie non vengono trattate, la condizione può aggravarsi e col tempo divenire sempre più difficile da gestire.

Controindicazioni

Efexor non deve essere utilizzato in presenza di alcune patologie. Ecco le patologie che sono parte delle controindicazioni per cui è sconsigliata l’assunzione del farmaco:

1. In presenza di allergia accertata alla venlafaxina o a qualsiasi altro eccipiente presente nel farmaco

2. Se state assumendo, o avete assunto nell’arco degli ultimi 14 giorni, uno tra i medicinali inibitori irreversibili delle monoamminossidasi (I-MAO), impiegati per il trattamento della depressione o del morbo di Parkinson. L’assunzione in concomitanza insieme a Efexor può determinare la formazione di effetti indesiderati anche gravi e pericolosi per la vita. È importante attendere almeno una settimana dopo la sospensione del trattamento con Efexor prima di assumere un qualsiasi farmaco I-MAO.

Cosa serve sapere prima di prendere Efexor

Cosa serve sapere prima di prendere Efexor

Informate il medico se una delle seguenti condizioni è applicabile alla sa situazione medica prima di assumere Efexor:

1. Se somministra farmaci che assunti insieme a Efexor possono aumentare il rischio di sviluppare la sindrome serotoninergica.

2. Se ha patologie agli occhi come alcune forme di glaucoma o aumento della pressione oculare

3. Se soffre di ipertensione arteriosa

4. Se soffre di patologie cardiache

5. Se ha un ritmo cardiaco anormale accertato

6. Se in precedenza ha sofferto di crisi convulsive

7. Se ha precedenti di livello inferiori di sodio nel sangue

8. Se ha tendenza a sviluppare lividi oppure ad avere perdite ematiche facilmente

9. Se sta somministrando farmaci che possono aumentare il rischio di sanguinamento come ad esempio il warfin, utilizzato per prevenire la coagulazione del sangue

10. Se ha precedenti personalmente o in famiglia di mania o del disturbo bipolare con sensazione di ipereccitazione e di euforia

11. Se ha precedenti di atteggiamento aggressivo verso gli altri o verso le cose

Precauzioni

Efexor farmaco usato per combattere la depressione

Le prime due settimane di trattamento, il medicinale potrebbe scaturire sensazione di irrequietezza o di incapacità nel restare fermi o seduti. In presenza di questi sintomi, che tendono comunque a scomparire, è importante fare riferimento al proprio medico curante.

Possono manifestarsi inoltre pensieri suicidi, o il peggioramento della vostra depressione, o del disturbo ansioso. Se siete depressi o soffrite di disturbi di ansia, talvolta spesso possono manifestarsi pensieri di farsi male o di volersi uccidere. Tali disturbi possono accentuarsi specie se è la prima volta che somministrate farmaci antidepressivi. Occorre infatti molto tempo prima che tutti i medicinali come appunto l’Efexor possono fare effetto.

Generalmente occorrono due settimane, oppure in casi rari anche più tempo.

È molto probabile che si manifestano tali pensieri nei seguenti casi:

1. Se in precedenza avete avuto pensieri suicida o di farsi del male

2. Se siete una persona giovane. Alcuni studi clinici hanno evidenziato e mostrati un aumento del rischio di comportamento suicida nei giovani con età inferire ai 25 anni affetti da disturbi psichiatrici che in passato sono stati trattati con farmaci antidepressivi.

Se avete pensieri di farvi male oppure di suicidarvi in qualsiasi momento dovete contattare tempestivamente il vostro medico, oppure recarvi al primo soccorso più vicino. Può essere di aiuto comunicare ad un familiare, oppure ad un parente o amico a voi vicino della vostra depressione, o se soffrite del disturbo d’ansia.

Inoltre potrete chiedergli se il vostro stato di salute sta migliorando oppure sta peggiorando o se è preoccupato per i vostri cambiamenti comportamentali. Prima della somministrazione di tale farmaco è importante consultare il medico e fornirgli tutte le informazioni da lui richieste.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia