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Granuloma piogenico, come si presenta e come curarlo

Nell’ordine delle lesioni cutanee il granuloma piogenico è una lesione rossastra, di piccole dimensioni, che si presenta facilmente. La caratteristica più rilevante è quella che quando si presenta sanguina molto facilmente, in quanto sono presenti moltissimi vasi sanguigni.

Dove e come si presenta il granuloma

Dove e come si presenta il granuloma

I sintomi che indicano la presenza di un granuloma piogenico sono da riscontrare nel sanguinamento in un punto della pelle dove si è subito una ferita e dalla presenza di alcuni piccoli grumi rossi. Questo tipo di granulomi si trovano solitamente sull’alluce, sull’unghia, sulle mani, sulle braccia, sul viso o sul labbro. Ad essere colpiti da questo tipo di fenomeni ci sono anche i bambini e per provvedere alla loro cura è necessario sottoporsi a un intervento di tipo chirurgico. Lo sviluppo del granuloma piogenico è rapidissimo e può raggiungere anche la dimensione di 2 centimetri circa. Inoltre questo fastidio può presentarsi anche a livello gengivale provocando non poco dolore.

Il granuloma piogenico si classifica sia in base alla zona in cui si presenta sia in base alle caratteristiche cellulari che lo compongono. Per quel che riguarda le aree di formazione il granuloma piogenico si distingue in:

  • cutaneo;

  • ombelicale;

  • dentale;

  • mammario;

  • intestinale;

  • polmonare;

  • inguinale;

  • uterino.

Si parla di granuloma maligno o benigno e, per quel che riguarda la composizione cellulare, si ha un granuloma di tipo:

  • infettivo:

  • batterico;

  • annulare;

  • da corpo estraneo;

  • tubercolare;

  • eosinofilo.

Quando si presenta il granuloma piogenico appare come una piccola lesione che ha però una crescita piuttosto rapida, solitamente di circa due settimane. Trascorso questo tempo essa si trasforma e appare come un nodulo di circa 2 centimetri, che può essere o rossastro o giallastro. L’escrescenza del granuloma piogenico può essere liscia o con una superficie incrostata o ruvida.

Quali sono le cause

Le cause che portano alla formazione del granuloma sono varie e diversificate, la causa comune a tutte è una forte infiammazione. Tra le cause più comuni bisogna registrare:

  • infezioni batteriche e microbatteriche;

  • infezioni virali;

  • fumo;

  • carie, traumi dentali

  • patologie varie.

Anche i sintomi con i quali si presenta il granuloma sono diversi e variano in base alla tipologia cellulare e alla zona nella quale si presenta. Un medico specializzato può valutare il tipo di granuloma valutandone l’aspetto, oppure procedendo a un prelievo di pelle per effettuare esami approfonditi ed escludere eventuali complicazioni e la presenza di tumori. Tra le cause che possono comportare la formazione di un granuloma c’è da annoverare anche la presenza di un corpo estraneo come, schegge di vetro o di legno, che formando una ferita permette lo sviluppo del granuloma.

Per quel che riguarda il granuloma piogenico vero e proprio le cause che lo determinano sono, ad oggi, ancora per lo più sconosciute.

Come trattare il granuloma piogenico

Per trattare il granuloma piogenico è possibile ricorrere all’applicazione di farmaci o a particolari trattamenti chirurgici. Molto spesso i granulomi di piccole dimensioni guariscono spontaneamente senza nessun tipo di trattamento. Per quanto riguarda quelli di dimensioni più grandi è dovere del medico stabilire la tipologia di trattamento più adeguata. Il metodo più efficace e più utilizzato consiste nella rimozione chirurgica dello stesso, altrimenti si procede a una cauterizzazione, che è meno invasiva rispetto all’intervento chirurgico vero e proprio. Inoltre è possibile applicare delle sostanze chimiche per ridurre le perdite di sangue. Infine, tra i trattamenti possibili, sono contemplati anche le moderne chirurgie laser.

Discorso a parte per quanto riguarda i granuloma piogenico dell’occhio o che colpiscono le donne in gravidanza. Per il primo caso il medico può consigliare, prima dell’intervento chirurgico, di utilizzare delle pomate composte da corticosteroidi che permettono di ridurre l’infiammazione. Per quanto riguarda le donne in gravidanza, invece, il discorso è più articolato ed è preferibile aspettare e controllare che il fenomeno sia scomparso dopo il parto. In questi casi, solitamente, il fenomeno si presenta sulle gengive della donna ed è dovuto ai mutamenti ormonali che causano queste escrescenze.

Non esistono particolari complicazioni nella rimozione del granuloma piogenico: l’unico aspetto negativo è dovuto al frequente sanguinamento che questo fenomeno produce. Un granuloma piogenico rimosso può ripresentarsi, soprattutto nei giovani e nelle zone dove non fosse stato rimosso completamente e correttamente.

Rimedi naturali

Rimedi naturali

Esistono anche dei rimedi naturali, ma, trattandosi di trattamenti di tipo omeopatico, sono riservati solamente ai granuloma piogenico di tipo dentale.