Latte materno e latte artificiale: il confronto

77
Latte materno

Il dubbio che ha sempre assalito tutte le mamme subito dopo il parto: latte materno o latte artificiale? Beh, a rispondere ed a sollevarci da ogni ulteriore dubbio è una scienziata sì, ma, contemporaneamente, anche una neomamma! Le foto che seguono le ha elaborate proprio lei al microscopio.

çe diversità al microscopio.

SI può dire, senza tema di venire smentiti, che il 99% delle mamme di tutto il mondo preferisce allattare al seno, preferisce dare il proprio latte materno al bebè. Il motivo principale che spinge queste mamme a fare questa scelta è, prima che un motivo “tecnico-scientifico” dettato dalla qualità e dalle proprietà intrinseche nel latte materno, un motivo umano, dettato dal sentimento: il contatto fisico con il proprio figlio, appena nato oltretutto, si intensifica e si rafforza. Le emozioni si moltiplicano ed anche il piccolo se ne avvantaggia. Però, grazie a questa super-mamma-scienziata, Amy Oyle, scopriamo che sono anche altri i benefici che il latte materno regala al bambino ed anche che l’appellativo di “liquido dorato” attribuito al latte materno è quanto mai azzeccato.

Ma cosa ha fatto questa scienziata neomamma? Semplice: ha sottoposto tanto il latte materno quanto quello artificiale ad un’analisi al microscopio ed i risultati (vedere le due foto che pubblichiamo qui sotto) parlano chiaro: il latte materno, visto molto ingrandito, ha delle tonalità dorate,  mentre quello artificiale, sempre molto ingrandito, appare più opaco. Ecco perché la ricerca effettuata da Amy Oyle è stata battezzata: “The Liquid Gold Project”.

Meglio il latte materno o quello artificiale? Ecco i risultati.

Le analisi effettuate dalla ricercatrice hanno dimostrato che nel latte materno sono presenti in notevoli quantità enzimi, acqua, aminoacidi, proteine, batteri (quelli “buoni” sono indispensabili!) e tanti, ma tanti grassi. Un mix praticamente perfetto per la crescita sana di una vita appena nata, con soprattutto tanti grassi, vitamine e proteine così indispensabili per i primi mesi di vita del bambino.

Quindi non ponetevi più il quesito se sia meglio il latte materno o quello artificiale: senza dubbio è meglio il primo. E le foto appena mostratevi dovrebbero aiutarvi nella comprensione di come il vostro latte materno sia il nutrimento migliore per la crescita del vostro bebè appena nato. Ebbene: proprio questa mamma scienziata, per diffondere questa “sana” verità, ha scelto di condividere le immagini ottenute al microscopio sui social, lei che è anche una mamma-blogger (come se non bastasse!). Sui gruppi da lei gestiti ed indirizzati alle neomamme ha pubblicato: “Siate fiere del vostro allattamento al seno, il vostro corpo, così come è stato in grado di creare una nuova vita, allo stesso modo è in grado di dare a questa nuova vita tutto il nutrimento di cui essa ha bisogno per la migliore crescita, oltretutto senza che vi costi niente!”

– Amino acidi e zuccheri

– Grassi

– Carboidrati

– Anticorpi

– Lactoferrina

– Globuli Bianchi

– Vitamine (A, B1, B2, B6, B12)

– Batteri

– Sodio Cloride

– Minerali

– Potassio

Ciascuno di questi elementi è preposto ad una specifica funzione: i grassi favoriscono lo sviluppo dei tessuti nervosi e di tanti altri tessuti oltre a fornire il piccolo organismo di energia; la lactoferrina aiuta lo sviluppo del sistema immunitario, carboidrati e proteine occorrono per lo sviluppo delle funzioni strutturali. Un liquido d’oro per una crescita straordinariamente perfetta.

Cosa ha di meno il latte artificiale rispetto al latte materno.

Minerali, vitamine e proteine sono presenti in misura sensibilmente inferiore, quindi la risposta è presto data: quello materno aiuta il cucciolo d’uomo a difendersi da un punto di vista immunitario meglio di quello artificiale, da più energia di quello artificiale ed assicura una più sano sviluppo dei tessuti, a partire da quelli neurologici.

Detto questo ci corre anche l’obbligo, però, di rassicurare tutte quelle mamme le quali, per svariati problemi, siano impossibilitate nell’allattamento al seno: il vostro bambino crescerà altrettanto sano e robusto, scegliete con cura il prodotto più adatto al vostro bebè e, soprattutto, allattatelo comunque voi, sebbene non al seno. Il bambino ricava dall’abbraccio materno delle sensazioni che gli saranno utili per la crescita psichica. Insomma, materno o artificiale che sia il latte, l’importante è che voi riusciate a creare un rapporto solido e “fisico” con il bambino, un rapporto che deve diventare “unico”.

Siate sempre e comunque orgogliose della vita che avete creato insieme al vostro partner, lei, la “vita”, cresce comunque sempre meglio se circondata da amore e solidità affettiva, e questo non lo potrà scalfire il latte artificiale al posto di quello materno. E’, sì, bene sapere che se lo avete DOVETE darglielo, ma è anche altrettanto un bene sapere che se non lo avete, anche il latte artificiale, condito dell’amore e della protezione della mamma e della famiglia, farà crescere perfettamente bene vostro figlio.