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Menopausa precoce: cause e sintomi

Revisione scientifica a cura della Claudia Lemmi

I motivi per cui una donna va in menopausa precoce sono tanti e purtroppo, si parla davvero poco di questa condizione tutt’altro che rara. La fine fisiologica del ciclo mestruale è stimata tra i 45 e i 55 anni. Si parla di una condizione precoce, quando avviene prima di questa fascia.

Può trattarsi di una situazione spontanea, altre volte dai fattori genetici. Tante donne invece, vanno in menopausa precoce a causa di seri problemi da salute all’apparato riproduttivo, come il cancro alle ovaie e la loro asportazione. Nel caso di quella spontanea, si può parlare di menopausa quando le mestruazioni non si presentano per più di 12 mesi consecutivi.

Cause

Si parla di menopausa spontanea quando l’interruzione del ciclo mestruale si presenta spontaneamente, viene siglata come POF, Premature Ovarian Failure. Circa l’1% delle donne italiane si trova a fare i conti con questa situazione. Chiaramente quando la menopausa si presenta vicino all’età ritenuta normale, ha ripercussioni psicologiche inferiori rispetto a quando si presenta a trent’anni. Vediamo perché la menopausa precoce spontanea si manifesta.

  • Motivi genetici: alcune alterazione a livello dei geni possono causare nella donna una menopausa anticipata. Tra questi rientrano ad esempio la sindrome di Turner o della mutazioni nel cromosoma X.
  • Familiare: una donna può soffrirne perché anche altre donne della sua famiglia hanno affrontato lo stesso problema, come ad esempio una mamma o una zia. Se siete a conoscenza che vi sono casi in famiglia, fate attenzione a non rimandare troppo la gravidanza se siete in cerca di un figlio!
  • Autoimmune: come tutte le malattie autoimmuni, il corpo produce anticorpi che attaccano una parte del corpo sana. In questo caso l’ovaio. Sono tante le malattie che portano a questa situazione, come ad esempio il lupus e le tiroiditi. Ma anche l’artrite reumatoide.
  • Idiopatica: non sempre i medici riescono a capire qual è la causa della menopausa precoce. In questi casi si parla di idiopatica, perché non è stata stabilita la causa specifica.
  • Celiachia: malattie come celiachia, ma anche la galattosemia, se non sono diagnosticate e curate possono portare a questa complicazione.

La menopausa precoce può essere causata anche da alcune cure mediche. Questa situazione riguarda circa il 5% delle donne italiane. Si parla di menopausa latrogena. Le cure mediche che possono portare a questa situazione sono: asportazione delle ovaie, chemioterapia per leucemia o altre forme di cancro, radioterapia per curare i tumori del pavimento pelvico.

Sintomi della menopausa precoce

Sintomi della menopausa precoce

La menopausa precoce non passa inosservata. I sintomi infatti si fanno notare. Il primo segnale che la menopausa sta arrivando, è il ciclo mestruale irregolare. Non si presenta più ogni mese (ricordatevi che può trattarsi anche di una gravidanza, fate un test!) oppure si accorcia, la quantità cambia alcune volte è quasi emorragico altre invece è scarso e scuro. Insomma, iniziate a notare tante piccole anomalie ed è bene che vi sottoponiate ad una visita ginecologica.

Tutto questo però provoca anche dei cambiamenti ormonali, i quali possono influenzare anche la vita sessuale. Potreste quindi notare un calo del libido, difficoltà ad eccitarvi e una lubrificazione minore, con conseguente secchezza vaginale. Tutto questo porta a dolore durante il rapporto e non raggiungimento del desiderio.

Molte donne nella fase della pre-menopausa, trovano difficile addormentarsi. Magari anche voi iniziate a soffrire d’insonnia oppure si svegliate sempre più frequentemente e in anticipo. Da non sottovalutare anche altri sintomi come:

  • Cambiamenti d’umore improvvisi. Passate da tristezza a felicità in pochi secondi e in poco tempo diventate irritabili e aggressive.
  • Soffrite di tachicardia, cioè la frequenza cardiaca aumenta. Accade soprattutto di notte ed è infatti uno dei motivi per cui vi svegliate prima di notte. Prima di pensare alla menopausa precoce comunque, vi ricordiamo che dovete sottoporvi a una visita dal cardiologo.
  • Sensazione di angoscia, accompagnata anche da una mancanza d’aria che accentua ancora di più l’ansia.
  • Il peso aumenta, ma anche la distribuzione del grasso cambia e di conseguenza si modifica anche la forma del corpo.
  • I capelli iniziano a cadere a causa della carenza di estrogeni. Non è un sintomo che riscontrano tutte le donne ma, alcune volte può presentarsi.
  • Invecchiamento della pelle, del tutto normale ma, se andate in menopausa precocemente c’è il rischio che le rughe compaiano prima del previsto.

La diagnosi

La menopausa precoce deve essere diagnosticata da uno specialista. Quando il dottore sospetta che state andando in menopausa precoce, vi prescrive degli specifici esami del sangue. Viene misurato l’ormone FSH decreto dall’ipofisi. Altro esame utile può essere il dosaggio degli estrogeni, dell’ormone antimulleriano o dell’inibina B.

Quando viene diagnosticata, il medico inizia a fornirvi una serie di consigli come ad esempio praticare molta attività fisica e prestare più attenzione alla dieta. E’ necessaria anche una terapia ormonale sostitutiva.